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POTENDO SCEGLIERE , PREFERIRESTE :

NEI FILM , LA NUDITÁ È UM ELEMENTO IMPORTANTE ?

giovedì 31 dicembre 2015

FACCIAMOCI CULLARE DALLE ONDE DEL MARE ...









Insinuanti , le onde riportano alle origini chi , ammirandone la danza ed il colore cangiante , cerca risposte che vengano dal Cielo .
Nascono cosí sentimenti sublimi , che si fondono al moto dell'Universo .
Appropriatamente , sedersi sulla sponda di qualsiasi mare , o camminare nella spuma che sprigiona , é forma di creazione e sorgente di dolci armonie .
Utilizziamone l'energia , aprendoci come fiori che riconoscono la luce del giorno .
Le grandi distese d'acqua sono depositi inesauribili d'Amore e Pace , anche quando appaiono agitate al ritmo della burrasca .
Se non riusciamo ad immergerci lá dentro , ammiriamone almeno la maestosa preesenza , esercitando rispetto , e rimanendo in completo silenzio .
In tal modo , assorbiamo germi della volontá suprema che muove il mondo , ed assegna ad ognuno quel compito adatto a fornire risultati appropriati alle sue necessitá .
La popolazione pelagica é costituita non soltanto da entitá vegetali ed animali : si compone soprattutto d'elementi invisibili all'occhio umano , che esercitano influsso considerevole sulle attivitá terrestri .
A loro conviene rivolgersi in momenti di grande difficoltá , ma anche , semplicemente , per incontrare una motivazione che allieti la vita .
L'umanitá terrestre inizió il suo cammino uscendo dalle acque ; ora , é opportuno che vi ritorni spesso per crescere , assimilando di nuovo il fluido della sua nascita .
Quegli stessi flutti , che testimoniarono tragici naufragi , conservano presenze disposte a rigenerare chi vada al loro incontro .
Perenni saranno i benefici , se sapremo mantenerci umili e rispettosi nei confronti della vastitá dei mari , e della generositá di coloro che li abitano .

                                                           Consigli spirituali ricevuti il 29 Dicembre .






martedì 29 dicembre 2015

SINFONÍA CHE COMBINA SUONI MOLTO DIFFERENTI ...






La realtá quotidiana , pur se caratterizzata da molti aspetti concreti e di natura biologica elementare , non va ridotta ad un riflusso d'acque tiepide che contornano cumuli di ceneri e pulviscolo .
Come sinfonía che combina suoni molto differenti , la vita umana richiede grande sincronismo ed armonía , da chi non vuole trovarsi in un caos incontrollabile , e disperdere energie preziose lottando contro nemici immaginari .
Esistono molteplici strumenti , che aiutano a penetrare i misteri di un'esistenza ancor primitiva , come quella che affrontiamo sulla Terra , ma , per ottenere risultati proficui , é necessario non appressarsi , né agire impulsivamente .
Si comprenda che , anche quando ci si sente inutili e discriminati ingiustamente , in realtá ci si sta affinando , per poter affrontare sfide , che si superano soltanto se si é adeguatamente preparati .
Si veda , allora , quant'é logico e sublime il processo che permette d'acquisire forza , perseveranza e determinazione , utilizzando le piccole battaglie d'ogni giorno come mezzi sperimentali ed istruttivi .
Non é assurdo affermare che , per realizzare una grande impresa , dobbiamo prima passare per un lungo periodo d'apprendistato ed allenamento , durante il quale molte sono le difficoltá , le occasioni per sentirci confusi e depressi , soprattutto se siamo eccessivamente orgogliosi .
Ma , innegabilmente , la crescita imposta dalle provazioni , costituisce patrimonio , che nessuno mai potrá sottrarci .
Tale enorme valore impedisce di maledire quelle circostanze apparentemente sfavorevoli , le quali determinano una dinamica che ci rende beneficiari , ogni qual volta ci sembra d'essere vittime .

                                                                                 Messaggio psicografato del giorno 11 di Dicembre .





lunedì 28 dicembre 2015

SMINUZZARE PARETI








Sulla Terra , la pesantezza dei macigni non permette che vengano trasportati con facilitá .
Non sono piume , che un alito di vento conduce a suo capriccio , né particelle di materia che si possano aggregare , per costruire immagini ed oggetti , secondo il proprio gusto .
Inutile é - quindi - stupirsi quando sorgono grandi difficoltá , o rifiutare di confrontarle .
Conviene , invece , assumere un atteggiamento produttivo e realista , in modo da smantellarle , riducendone le dimensioni ed il peso .
Soltanto cosí , possiamo togliercele di torno , liberando la via che ostruiscono , e per la quale é necessario passare .
Si consideri che , le forze umane , solo consentono un andamento relativamente agevole , mentre sono loro preclusi interventi di portata eccezionale , come lo spostamento di montagne di roccia .
Applicando la pazienza , si puó sminuzzare anche la piú solida parete , riducendola ad un pila d'innocui sassolini .
Ma , se ci s'ostina a buttarcisi contro con violenza incontrollata , si provoca soltanto la propria distruzione .

                                                                                         Messaggio spirituale ricevuto il 10 Dicembre .





martedì 22 dicembre 2015

APPROFITTIAMO DELLE FESTIVITÁ









Fruttificando , l'albero s'impone di rinascere da sé stesso , crea le premesse per la propagazione eterna .
Allo stesso modo , l'uomo deve approfittare dei meccanismi che generano l'espansione universale , per collocarsi convenientemente in posizione evolutiva .
Ogn'istante dell'esistenza va dedicato a questo proposito .
Ma esistono occasioni specifiche , che richiedono sforzi di maggiore intensitá .
Il periodo ch'accompagna le celebrazioni del cosiddetto Natale , é , probabilmente , l'opportunitá piú sostanziosa per applicare un impegno eccezionale , che permetta d'attingere elevati livelli di consapevolezza ed altruismo .
In tal senso , si puó affermare che , la commemorazione d'una nascita illustre , rappresenta motivo valido per confermarsi sul cammino morale di rigenerazione dello spirito .
S'intenda , quindi , che soltanto la nostra rinascita spirituale puó costituire elemento sufficientemente importante da giustificare tanta celebrazione e gaudio .
Senza il suo apporto , le imminenti festivitá si riducono ad uno show variopinto . che produce lucro materiale , ma non consente alcun guadagno di natura superiore .


                                                                                        Messaggio Natalizio ricevuto il 15 Dicembre .






venerdì 18 dicembre 2015

IL RETTILINEO E L'ORIZZONTE ...











È molto diffusa la credenza che , per raggiungere al piú presto una meta , convenga imboccare la strada retta e liscia , che ci s'apre di fronte , piuttosto che avventurarsi per altri cammini tortuosi ed accidentati .
In realtá , la prospettiva inganna , se non appare una successione di curve , che confermi il nostro avanzare .
La vista si perde , quando un rettilineo si fonde con l'orizzonte , la monotonía esclude scoperte ed emozioni , che sono parte integrante di tutti i viaggi , soprattutto di quelli motivati da propositi d'ordine morale .
Non affliggiamoci , quindi , quando incontriamo serie avversitá ed ostacoli importanti che ci bloccano il passo , o vorrebbero indurci ad indietreggiare .
Sono le componenti ideali , che il destino offre a chi si propone di progredire interiormente , invece d'avanzare chilometri in direzione del nulla .
Un trasferimento , che non comporti dolorosi sforzi ed ardue difficoltá , equivale alla staticitá di situazioni ch'indeboliscono il potere della volontá , riducendo l'intraprendenza ad un concetto inapplicabile .
La comoditá é componente caratteristica d'esistenze stantie , ch'arrivano a perdersi in fitti banchi di nebbia , dove vengono private anche d'un minimo di luminositá .
Preferibile é imbattersi in venti ululanti , piogge torrenziali , grandine , e rischiare di venire travolti da valanghe o smottamenti franosi , dato che nessuno sa dove porti la sua strada .
In definitiva , quello che conta é soltanto utilizzarla per conoscere sé stessi .

                                                                                            Messaggio spirituale ricevuto il 6 Dicembre .





mercoledì 16 dicembre 2015

COME S'ATTRAVERSA IL FIUME ...









Nuotare contro-corrente per raggiungere l'altra sponda del fiume che , in piena , attraversa la pianura dell'esistenza terrena , é impresa quasi sempre destinata a fallire , terminando in tragedia .
Anche chi si crede capace di vincere qualsiasi ostacolo , deve sottostare alla logica degli eventi , ch'impone d'indietreggiare di fronte al pericolo , per evitare disastrose conseguenze .
Chi capisce i propri limiti , non tenta d'oltrepassarli , sulle ali d'un entusiasmo , basato soltanto sull'imprudenza .
Per quanto possa apparire poco spettacolare , l'attesa cosciente si rivela il mezzo piú appropriato , in ogni tipo di circostanza avversa .
Calma e pazienza fanno attendere il momento propizio , per affrontare ed eseguire , il compito che ci si prefigge .
Cosí s'attraversa il fiume , invece di venire trascinati dal turbinío d'acque limacciose .
L'uomo che sa posporre l'attuazione delle proprie facoltá , non agisce codardamente o dimostra titubante confusione .
Al contrario , fornisce prova di notevole saggezza e virtuoso pragmatismo .
È , indubbiamente , giá in possesso della conoscenza d'alternative molto piú edificanti , di quelle che , istinto ed impulsivitá , suggeriscono .
Seguiamone l'esempio , invece di deridere la sua apparente apatía ed incapacitá di reazione .
Riconosciamogli la capacitá che non tutti noi abbiamo acquisito , quella di vivere secondo i propri mezzi , adeguando il nostro progetto alla precarietá dell'ambiente , in cui veniamo a trovarci .

                                                                                           Consigli spirituali del 5 Dicembre .





lunedì 14 dicembre 2015

TRASFORMIAMOCI PROFONDAMENTE ...










Chi , durante l'esistenza terrena , affronta ogni giorno con la volontá d'apprendere che si dimostra frequentando una scuola , riesce a progredire celermente , e minimizza le difficoltá che gli si presentano .
Innegabile é la correlazione tra l'impegno applicato per risolvere i problemi , e l'intensitá delle conseguenze che comporta .
Dedicandosi ad estrarre salutari lezioni dagli affronti che si subiscono , li si rende meno dolorosi e deludenti .
Inoltre , ci si rafforza , preparandosi ad ogni evenienza .
Grande é il valore didattico di quelle realtá sgradevoli in cui ci dobbiamo calare ; spetta a noi apprezzarne l'utilitá , invece di lasciarci annientare , o combatterle in modo istintivo e disordinato .
Consideriamo le battaglie quotidiane , non come disgrazie ingiuste ed improduttive , ma come motivi d'allegria , in quanto portatrici d'opportunitá evolutive molto importanti .
Trasformiamo noi stessi profondamente , lavorando , in particolare , sulla capacitá di sublimazione di quanto costituisce fonte d'irritazione o dispiacere .
È un passo decisivo , in direzione dell'obiettivo principale del nostro passaggio dalla Terra , quello di rendersi immuni alle sue meschinitá e perniciose imperfezioni .
Indubbiamente , non é un processo istantaneo , né agevole .
Richiede enorme dedizione ed , in moltissimi casi , molteplici esistenze , costellate di sequele , apparentemente interminabili , d'errori e contraddizioni .
Ma non si tema che sia impossibile uscirne trionfanti , per poi aprirsi la porta di realtá superiori .
È la certezza della scarsa durata della propria inferioritá , che costituisce sublime incentivo per affrontare la vita terrena come un apprendistato , che porti dove si mettano in pratica gl'insegnamenti acquisiti con tanta fatica .

                                                                                                Consigli spirituali del 27 Novembre .





venerdì 11 dicembre 2015

GLI STRALI AVVELENATI CHE CI SCAGLIANO CONTRO








L'individualitá é caratteristica che , sulla Terra , spesso viene utilizzata come pretesto per assecondare istinti egoistici .
Ma , essendo profondi i legami che uniscono ogni essere a livello universale , si dovrebbe comprendere la relativitá del contesto personale , evitando di utilizzarlo come nascondiglio o sorgente di vanitá .
Soprattutto , non ci si lasci trascinare dall'amor-proprio , trasformando in sentimenti profondi e contundenti , gl'impulsi dell'orgoglio .
Spesso si corre il rischio d'idolatrare sé stessi , quando ci si confronta con palesi ingiustizie , o si paragonano i propri comportamenti , con quelli di chi vive in un'ignoranza deteriore .
È uno sbaglio molto diffuso , che puó arrecare conseguenze tali da vanificare gran parte degli sforzi che si compiono .
Conviene , quindi , accettare che , nella condizione umana , si é protagonisti soltanto delle proprie scelte , ma ci si mantiene all'interno d'un complesso interattivo , nel quale , anche una parte infinitesima , esercita funzione determinante .
Soltanto cosí , si riesce ad essere indulgenti e comprensivi nei confronti di chi costituisce una minaccia al nostro benessere , e cerca di sabotare ogn'iniziativa che intraprendiamo .
L'equilibrio , che ci si richiede in qualsiasi circostanza esistenziale , comporta sí il rifiuto del protagonismo e della vanagloria , ma anche dell'opinione troppo modesta di sé stessi .
Tutti possiamo fare la differenza !
La visione ristretta genera grande frustrazione
La prova chi si sente inadeguato , riducendo cosí il valore della sua presenza sulla Terra .
Combatta , invece , per dimostrare a sé stesso che puó contribuire attivamente al trionfo della bontá , utilizzando , come mezzi a sua disposizione , anche gli strali avvelenati , che gli scagliano contro .

                                                                                         Messaggio psicografato il 28 di Novembre .





martedì 8 dicembre 2015

L'INTERVENTO SPIRITUALE .








È facile spiegare l'origine del soffio di vento delicato con le fronde d'alcuni alberi , ed anche l'insogere d'un ciclone , che sradica intere foreste .
Meno palese ai sensi umani é l'intervento spirituale , che determina - peró - conseguenze ben piú marcanti .
Spesso viene ignorato del tutto , o scambiato per un avvenimento senza significato , dovuto a circostanze casuali .
Esistono - invece - giustificazioni molto valide per ogni contatto che giunga dall'altra dimensione .
Quelle entitá che s'impegnano ad inviare messaggi edificanti , e soccorrono , intervenendo nel contesto della quotidianitá umana , stanno svolgendo un incarico , la cui origine non é terrena .
La realtá universale affida loro grandi responsabilitá , alle quali non possono sottrarsi , neppure parzialmente .
Molti esseri umani non ne percepiscono - peró - l'influsso , perché sono ottenebrati dal proprio egoismo , e si crogiolano nella condizione di scarsa visione morale , che li caratterizza .
Ingiusto sarebbe attribuire alle entitá spirituali , che s'impegnano attivamente a mantenere aperto il canale comunicativo , la responsabilitá per l'assenza di corrispondenza .
Si ricordi che la sorditá morale é sempre volontaria , come pure il rifiuto dell'ausilio trascendente .
Chi disprezza un dono , che gli viene offerto con sincera disponibilitá , e che costituisce un prezioso mezzo per semplificarsi l'esistenza , non si lamenti , attribuendo all'ingiustizia la causa dei suoi guai .
Soffre conseguenze naturali , determinate dalla sua ignoranza , ma , soprattutto , da ingiustificabile diffidenza nei confronti di quanto esiste al di fuori della sua limitata sfera d'azione , anche se trova riscontro incontestabile all'interno del proprio Cuore .

                                                                               Messaggio psicografato del 24 Novembre .






venerdì 4 dicembre 2015

CONDIVIDIAMOCI CON IL MONDO E LE SUE TRISTEZZE ...











Il flusso delle acque , che percorrono le vallate , non s'attenua , se , argini robusti , impediscono che trasbordi fuori del suo letto .
Contenendolo per mezzo di strutture artificiali , ne si acuisce la forza , dandole un impeto inarrestabile , che provoca distruzione enorme , dove trova un minimo varco per insinuarsi .
Lasciando - invece - che s'espanda tranquillamente , inondando i terreni circostanti , si limitano gli effetti devastanti , e si creano condizioni propizie ad un'agricoltura basata su nutrienti alluvionali .
Anche i dolori che caratterizzano l'esistenza terrena , non vanno obbligati a seguire un corso delimitato , che l'imprigioni in confini personali .
Impariamo a permettere loro d'unirsi alle sofferenze d'ogni altro essere che popoli l'Universo .
Ne attenueremo l'impatto , concedendoci i mezzi per non soccombere alla sua violenza , ed , al contempo , creando una base solida , sulla quale costruire un posto di soccorso , accogliente per tutti . Sfruttiamo la portata dell'elemento piú comune , l'influsso che il Male provoca , all'anima ed al corpo di chi soggiorna sulla Terra .
Trasformiamolo in motore aggregante , in generatore di solidarietá e comprensione , non confinandoci dentro noi stessi , ma condividendoci con il mondo e le sue tristezze .

                                                                          Consigli spirituali del 16 Novembre .





martedì 1 dicembre 2015

L'ENORME DIMORA DI GHIACCIO ...










Il calore favorisce importanti funzioni biologiche , ma non é soltanto a livello epidermico che dobbiamo riscaldarci .
È contribuendo attivamente alla propagazione dell'Amore , che si raggiunge un equilibrio termico , che compensi qualsiasi sbalzo di temperatura ambientale .
Si deve - quindi - affermare con convinzione che , caldo e freddo , sono fattori che non influenzano minimamente il valore d'una esistenza umana .
Servirsene per giustificare comportamenti deteriori , non costituisce argomento probante .
Eppure , non é infrequente udire discorsi tendenti a stabilire un collegamento tra le caratteristiche morali , e le condizioni climatiche , del luogo dove vengono esercitate .
Anche se gli organismi sulla Terra sono soggetti a molteplici influssi materiali , non si dimentichi che l'essenza é totalmente refrattaria a qualsiasi condizionamento , che non sia di natura spirituale .
Nessuno puó raffreddare il proprio Cuore .
Chi afferma di non saper provare calore fraterno , é soltanto un impostore che non conosce scusa migliore per giustificarsi , mentre sta costruendosi un'enorme dimora di ghiaccio .

                                                                          Consigli spirituali ricevuti il 22 di Novembre .






sabato 28 novembre 2015

COLLEZIONARE PESANTI DETRITI ...











L'ingente patrimonio terrestre non comprende nessuna di quelle ricchezze ostentate da chi s'illude di possederle .
Altri sono i beni personali , di cui é giusto provare soddisfazione .
Non contribuiscono alla formazione d'alcuna sostanza materiale , né possono essere comprati o venduti .
Vengono ceduti gratuitamente , e s'originano nel Cuore .
Sono i pensieri illuminati , e le azioni ispirate dall'Amore , unico capitale di valore , da raggranellare per assicurarsi un futuro migliore .
Estrema é la fallacitá dei valori che la societá divulga ed incoraggia .
Non sorprenda che , la mancanza di visione della realtá superiore , produca conseguenze molto poco edificanti .
Non si creda che sia impossibile attingere benessere esistenziale senza quella corsa-all'oro , che caratterizza gran parte delle attivitá espletate sulla Terra , attualmente .
È chi s'astiene dal parteciparvi , che si garantisce una tranquillitá invidiabile , di cui gode benefici , sia biologici che spirituali .
Conoscendo le proprie necessitá piú intime , s'attua la ricerca delle ricchezze che contano , s'appianano le difficoltá piú ostiche .
Altrimenti , si cade in balía d'un meccanismo perverso che , per moltiplicare le risorse economiche di pochi , tritura l'energia e la buona volntá di molti .
La grande frode consiste nell'annientare il diritto all'esercizio della bontá , in cambio d'una pila di pesanti detriti , che sotterrano chi , avidamente , si dedica a collezionarli .

                                                                           Consigli spirituali del 18 di Novembre .







giovedì 26 novembre 2015

PROVOCAZIONI SALUTARI ...








Sugli astri dove prepondera l'influsso dell'Amore , l'esistenza di chi vi soggiorna si rivela agevole e soddisfacente .
Quando - infatti - s'agisce in nome di principi positivi , s'ottengono condizioni favorevoli ad un progresso generale , consistente ed irreversibile .
Sul pianeta Terra - peró - esistono numerose componenti incaricate d'ostacolare il decorso evolutivo .
Tutte le carenze che , quotidianamente , si riscontrano in ogni parte del globo , derivano dalla specifica finalitá di stabilire ostacoli , talmente ingombranti da costituire ardue prove per chi li affronti .
Non stupisca - quindi - che , spessissimo , i problemi si complichino , e le soluzioni tardino a presentarsi .
S'apprezzi - invece - l'utilitá di processi tanto complicati e dolorosi , da costituire strumento di misura delle capacitá intime di sopportazione e discernimento .
Accettando che la realtá terrestre é temporanea , rappresentando soltanto una fase estremamente limitata , nel contesto eterno che consente di raggiungere la perfezione , si dovrebbe riuscire a mitigarne la severitá e le sgradevoli conseguenze .
Si ricordi che , non é per caso , che s'intraprende la strada piú difficoltosa .
Solitamente la si sceglie per mettersi alla prova e migliorarsi .
Di conseguenza , inutile e controproducente é lamentarsi delle lacune che la propria condizione presenta , maledire l'ambiente in cui ci si trova , o provare frustrazione , non riuscendo a comprendere i motivi delle malvagitá di cui si é oggetto .
S'intenda che , sulla Terra , la realtá svolge la funzione caratteristica di provocazioni salutari , destinate a depurare gl'istinti della creature inferiori , ed ad offrire enormi opportunitá , a chi ne accetti la logica cosmica .

                                                                                    Messaggio psicografato il 14 Novembre .




lunedì 23 novembre 2015

FACCIAMOCI AIUTARE







Anche il problema piú gravoso viene ridimensionato , quando entra in contatto con l'origine delle forze , che mantengono armonia ed equilibrio energetico a livello cosmico .
Non si creda - infatti - che , la peculiaritá delle situazione terrene , le renda avulse da un contesto infinitamente piú vasto .
L'umanitá che soggiorna fisicamente su questo pianeta , o che vi gravita con lo spirito , dovrebbe accettare di condividere l'ereditá cosmica , invece di considerarsene esclusiva destinataria .
Ammettere l'evidenza che , un ruolo privilegiato mai le venne attribuito , e sarebbe contrario alle Leggi universali .
Dimostrando umiltá e realismo , si guadagnerebbe le simpatie d'innumerevoli entitá , che - al momento - sentendosi osteggiate , preferiscono osservare a distanza , ed attendere tempi piú propizi .
Gran parte della difficoltá che caratterizza la vita sulla Terra , potrebbe venir ridotta dall'intervento assistenziale , di chi é in grado d'alterarne la dinamica , grazie alla visione piú completa della concatenazione dei sentimenti , che partoriscono ogni forma di sofferenza .
Pesante é il carico esistenziale , se non si é disposti a condividerlo , e ci s'ostina a trascinarlo di mal umore .
Ancora piú gravoso si rivela , quando lo si affibbia a consimili volonterosi e benevoli , ma ostentatamente incapaci di fornire un aiuto adeguato e competente .
Ci si risolleva dalle afflizioni piú profonde , soltanto affidandosi a chi , per capacitá acquisita con l'esperienza , suggerisca un approccio creativo , che trasformi la realtá dei sensi in motivo di trascendenza .
Richiediamo con piena fiducia tale soccorso proveniente da ogni angolo del creato .
Sicuramente ci verrá concesso con sollecitudine estrema .

                                                                                             Consigli spirituali del 10 di Novembre .






domenica 22 novembre 2015

NASCONDERSI IN UNA CAVERNA SCURA ...









Come coloro che , per nascondersi , scelgono una caverna scura ed umida , infestata da insetti voraci , chi voglia sfuggire alla voce della propria coscienza , si ritrova in una condizione d'ansia profonda .
Ignorando i principi universali che tutti ci portiamo dentro , si genera un trauma notevole , le cui conseguenze sono sempre gravissime .
Conviene , qui , capire che l'egoismo , invece d'offrie un mezzo di difesa nei confronti di chi ci ostacoli quelle esigenze che riteniamo indispensabili , costituisce il nostro principale oppositore .
È assecondandone gl'istinti , che miniamo il cammino verso le stelle .
Non é facendosi traghettare s'un battello sovraccarico ed instabile , ma nuotando contro-corrente , in acque gelide , che s'arriva alla sponda , dove prospera l'autentica felicitá .
Ogni atto e pensiero diretto esclusivamente verso sé stesso , si rivela un ostacolo che compromette il progetto edificante .
Qualsiasi forma d'egoismo porta ad alienarsi i piú preziosi alleati nella lotta quotidiana , le entitá che ci sorreggono quando ingiustizia e discriminazione colpiscono .

                                                                                       Messaggio psicografato del 6 Novembre .




venerdì 20 novembre 2015

LA SCALATA INFINITA







Ogni presenza terrestre , per quanto insignificante possa sembrare , se inserita nel grande mosaico cosmico , costituisce un tassello peculiare , indispensabile all'equilibrio del Tutto .
Un granello di polvere pesa quanto un'imponente catena montagnosa , sulla bilancia che misura pure il piú infimo dei nostri pensieri .
Si comprenda - quindi - ch'enorme é la responsabilitá di chi minaccia l'armonia generale , comportandosi in modo avventato e contravvenendo a supreme Leggi immutabili .
Affermiamo categoricamente che , il ruolo spirituale di chi giá ha attinto un significativo livello d'autocoscienza , impone estrema tolleranza verso coloro che restano molto distanti evolutivamente .
Si tratta d'un principio basico , che mantiene in costante espansione il movimento d'ogni entitá esistente , la cui finalitá é comune a quella universale .
Utilizzando un'immagine familiare a chi soggiorna sulla Terra , diciamo che , tutti gli spiriti , ascendono verso il Cielo , tenendosi attaccati , uno all'altro , in un'infinita cordata .
Essendo cosí , chi si trova in posizione avanzata , deve assumere il compito d'indicare la direzione a chi si trova piú in basso , ed , ogni tanto , segnare il passo , in modo da essere sempre in vista dei ritardatari .
Sentendo il peso di chi vorrebbe trascinarlo a valle , punti i piedi , e resista alla tentazione di tagliare la fune , per abbandonare i piú infelici al proprio destino .
Si ricordi di quando percorse i primi timidi passi in salita , seguendo esperte guide , che non gli chiesero altro che un po' d'attenzione e disciplina .
Pensi ch'é giusto ricambiare l'aiuto d'allora , impegnandosi - adesso - in favore di chi inizia la grande scalata .

                                                                             Messaggio psicografato il giorno 5 di Novembre .





giovedì 19 novembre 2015

PEPITE D'ORO IN CAMBIO DI COCCI DI VETRO ...










La conseguenza principale della profonda immaturitá psicologica , che caratterizza molte entitá terrene , é la totale confusione riguardante le prioritá esistenziali .
Si sceglie di sacrificare opportunitá , che permettano d'inserirsi degnamente nell'ambito che introduca un futuro radioso , favorendo - invece - l'ansiosa ricerca di simboli ed oggetti terreni , di cui é facile constatare la deperibilitá estrema .
Diciamo , allora , che si commette un grossolano errore di calcolo .
Come fecero quei selvaggi , che offrirono molte pepite d'oro , in cambio di pochi cocci di vetro luccicante .
Impegnarsi in un'affannosa lotta per assicurarsi suppellettili , gioielli , denaro e gratificazioni sociali , denota , piú che scarsa saggezza , enorme mistificazione nei confronti di sé stessi .
Si vive nel regno delle illusioni , credendo di poter guadagnare un'identitá migliore attraverso acquisizioni materiali .
La realtá universale , elaborata da processi perfetti ed inalterabili , indica - invece - nell'impegno morale , l'unico elemento che garantisca progresso evolutivo .
Chi crede di poterne fare a meno , scivola , inevitabilmente , dentro ingranaggi che finiscono per triturarne il benessere immediato , oltre che ritardare l'arrivo della felicitá cosmica  .
Se tutti comprendono che si vola meglio , quando ci si alleggerisce , come mai sulla Terra molti si dedicano ad appesantirsi d'orpelli inutili , che non potranno mai trasportare con sé nell'altra dimensione , dove li aspetta il futuro eterno ?

                                                                                                 Consigli spirituali ricevuti il 4 di Novembre .







mercoledì 18 novembre 2015

L'ATEISMO ASFISSIA











Chi voglia elencare tutte le disfunzioni possibili , non puó ignorare le piú gravi , quelle che producono enormi danni negli esseri , che ne manifestano i sintomi .
Uno studio attento ed accurato , rivela che l'ateismo é alla base di variatissime forme patologiche .
Pur non producendo sempre devastanti conseguenze organiche o morali , costituisce sintomo principale d'un pericolosissimo allontanamento dalla realtá universale , dal quale consegue atrofía evolutiva .
L'individuo che ostacola l'inarrestabile affermarsi della coscienza , commette violenza atroce contro la sua propria essenza , impedendole d'agire , e riducendola ad un impolverato oggetto di totale inutilitá .
Crea , cosi , le condizioni favorevoli all'installarsi d'una infelicitá perenne , inguaribile , fino a che non prevalga un differente approccio esistenziale .
Negando le finalitá del meccanismo perfetto , di cui si é parte e prodotto , si riducono , in modo drastico , le opzioni di miglioramento , ci si confina all'interno d'una sala senza porte , le cui pareti sono completamente ricoperte di specchi .
È - perció - corretto catalogare l'ateismo come malattia nefasta , causa di disturbi estremamente complessi e diffusi .
Al pari di molte patologie riconosciute dalla medicina umana , trova origine nell'erronea relazione tra la propria presenza terrena e l'influsso di energia superiore .
Usando una banale metafora , diciamo che , chi si crede fine a sé stesso , sbarra l'accesso al benefico soffio cosmico , perdendo la ragione e finendo asfissiato dai gas che emana per affermarsi .

                                                                                       Messaggio psicografato del 31 Ottobre .






martedì 17 novembre 2015

... IL DILEMMA UMANO










Chi si concentra esclusivamente sui suoi aspetti ed esigenze materiali , effettua una scelta contraria alla logica che regge l'Universo .
Tenta di commettere suicidio spirituale , rinchiudendo in una camera-a-gas la propria essenza , per assecondare i bisogni mondani piú deteriori , e mantenersi indisturbato nella sua tana maleodorante .
Conviene ricordare a tutti gli scellerati che sovvertono le finalitá esistenziali , che - pur non essendo consigliabile trascurare la propria fisicitá - é soltanto prediligendo l'attuazione morale , che ci si rende immortali .
Comprendano che chi vive onorando il materialismo , quando incotra la morte biologica , si ritrova nel vuoto totale .
Avvalora - quindi - il peggiore dei suoi timori , quello della deperibilitá che , disperatamente , é andato combattendo durante i pochi anni che l'apparato biologico concede .
È inevitabile che provi , allora , grande delusione ed un cocente senso d'ingiustizia , tale da disorientarne gl'intenti per molto tempo .
La trivializzazione non costituisce affatto antidoto efficace contro la brevitá dell'esperienza terrena .
È un limite forzato , che s'impone chi rifiuta di espandersi senza limiti , optando per beni effimeri , in detrimento di quelli eterni .
Il dilemma umano si riassume così : chi opta per il corpo , e lo soddisfa in modo contrario ai principi impressi nell'anima , inizia a scavarsi la fossa il giorno che nasce ; chi - invece - asseconda la voce del Cuore , utilizza i mezzi materiali a sua disposizione per affermarne il messaggio , e cosí , elimina totalmente l'eventualitá di ritrovarsi , un giorno , ad imputridire in una tomba !

                                                                                      Consigli spirituali ricevuti il 3 di Novembre .






lunedì 16 novembre 2015

CHI S'INVAGHISCE DELLA PROPRIA BONTÁ ...








La condizione terrena comporta una visione tanto ristretta , da determinare l'impossibilitá di distinguere con sicurezza i meriti dalle colpe .
Mancano elementi probanti , che corroborino qualsiasi forma di giudizio , ci si deve affidare al buon senso per valutare ogni situazione , e trarne gl'insegnamenti opportuni .
Ma - anche cosí - nessuno puó essere certo dell'innocenza dei propri intenti , né autorizzarsi giustificazioni di provata validitá assoluta .
Conseguentemente , conviene abbandonare atteggiamenti , che si basino s'una pretesa superioritá nei confronti d'altri esseri umani , e ridimensionare , sempre , il proprio orgoglio .
Ricordarsi che ci si trova nei guai , non soltanto a causa dell'ostilitá e prepotenza altrui , ma anche , e soprattutto , per effettuare la depurazione , che permette d'abbandonare gran parte delle carenze imposte dalla materialitá .
Chi s'invaghisce della propria bontá , e si vede come luminosa sorgente di tolleranza e comprensione , spesso commette l'errore d'alimentare un culto di sé stesso , molto pericoloso ed universalmente ingiustificabile .
Arriva a provare profonda delusione , quando constata i risultati concreti delle sue ottime intenzioni .
Ed , invece d'analizzare tutte le componenti d'un processo molto laborioso e difficile , per motivarsi a perseverare , cade in stato depressivo , attribuendone la causa all'ingratitudine del mondo .
Vedendo tale scomodo atteggiamento , di cui si possono , in parte , giustificare le angustiate caratteristiche , é nostro compito scoraggiarne la propagazione .
Impediamoci d'esserne contagiati , ricorrendo al principio inconfutabile della fratellanza cosmica , in base al quale , nessuna graduatoria di merito é applicabile , e non c'é concesso utilizzare gli stessi parametri , per estrapolare considerazioni relative a comportamenti , che sfuggono al nostro controllo .
Essendo alla propria coscienza , che si risponde per ogni azione e pensiero , nessuno s'autorizzi a stravolgere il corso di tale processo .

                                                                                          Messaggio psicografato il 1º di Novembre .






domenica 15 novembre 2015

IL FUTURO D'OGNI ESSERE ...







Onde vibratorie che aggregano principi vitali , agiscono in ogni contesto cosmico .
Sulla Terra , il loro ruolo consiste specificamente in azioni combinanti a livello molecolare ed é - quindi - di difficile percezione sensoriale .
Se non fosse cosí , allo spirito ch'anima il corpo , mancherebbero moltissime possibilitá sperimentali , dato che , agendo senza limitazioni fisiche , non s'acquisiscono le esperienze , che permettono d'avanzare moralmente .
Tale é il processo che giustifica le difficili condizioni in cui c'é richiesto d'operare .
Rallegriamoci per l'opportunitá che ci viene offerta .
Non si creda - peró - che , in altre realtá cosmiche , s'attuino gli stessi meccanismi .
Esistono moltissime ubicazioni siderali , dove la molecolaritá é stata completamente sostituita da flussi d'energia , di natura impensabile per un terrestre .
Lá , lo spirito non s'avvale d'un corpo grossolano e vulnerabile , per mantenersi in stato evolutivo , ed apprendere lezioni universali .
Agisce in maniera diretta nei confronti dei consimili , che non si lascino distrarre o fuorviare da questioni materiali , come avviene nei mondi primitivi .
Non esistendo il paravento fisico , é impossibile nascondersi o mentire .
Indubbiamente , tale condizione permette un espletamento esistenziale quasi illimitato , caratterizzato da componenti vibratorie inesauribili ed efficacissime .
La costrizione che la vita terrena comporta , non é piú necessaria , a chi ha saputo trarne gli insegnamenti appropriati .
È giusto - quindi - che si trasferisca in un ambiente idoneo , dove possa applicare il miglioramento finora ottenuto , ed usufruire di meno limitazioni .
Non essendo un premio destinato a pochi eletti , rappresenta il futuro d'ogni essere , una meta che tutti siamo sicuri di raggiungere .
Per arrivarci in fretta , ed agevolmente , conviene ascoltare la voce del proprio Cuore , accettare con serenitá che le esistenze sono transitorie , come i problemi che le caratterizzano .

                                                                                            Messaggio psicografato il 30 Ottobre .






sabato 14 novembre 2015

PALADINI MALEFICI ...







Gli spiriti infelici che rifiutano la logica fraterna dell'aiuto reciproco , in favore di propositi egoistici , rallentano considerevolmente la diffusione dell'Amore Universale .
Si comportano da paladini malefici , propensi ad ingaggiarsi in pretese inique , provocando sinistri eventi , e molto dolore in coloro che affliggono .
A loro dobbiamo prestare la massima attenzione , in modo da utilizzarne la presenza per attingere quegli obiettivi morali , che sono fuori dalla loro portata .
È osservando come si comportano , che ci risulta evidente la strada da seguire per evitare quegli atteggiamenti , che ci porterebbero a commettere atrocitá simili alle loro .
Nel manuale da consultare , quando nasce il dubbio su come agire in situazioni difficili , sono elencate , ordinatamente , tutte le cattiverie possibili .
Per illustrarcele in maniera inequivocabile , vengono accompagnate da esempi concreti , costituiti appunto da malvagitá che ci toccano direttamente .
Sentendone il peso delle conseguenze , sulla pelle e nel Cuore , l'opzione d'eliminarle dalla nostra agenda , c'appare come la migliore .
Sono proprio le manifestazioni malefiche piú evidenti ed ingiustificabili , a fornirci gli strumenti didattici idonei all'attuazione del processo , al quale ci sottomettiamo ogni giorno .

                                                                            Consigli spirituali ricevuti il 29 d'Ottobre .






venerdì 13 novembre 2015

COLLERICAMENTE ...








Chi afferma che le reazioni colleriche sono dovute a squilibri emotivi , confonde la causa con il suo effetto .
Dovrebbe ammettere l'inquestionabile origine spirituale , ed affrontarla , nell'intento d'eliminarla .
Indubbiamente , quando si reagisce in modo violento e disordinato , viene emessa una carica energetica negativa , i cui effetti si ripercuotono principalmente contro la sua fonte , minandone la salute fisica e morale .
Si puó affermare - quindi - che la collera distrugge soltanto chi la prova , non coloro verso i quali viene diretta .
È un sentimento caratteristico d'intelligenze primitive , che sono ancora prede dell'istintivitá , incapaci d'esercitare controllo su sé stesse .
Ma , curiosamente , sulla Terra , s'accompagna ad atteggiamenti d'estrema arroganza e vittimismo imperdonabile .
Spesso , chi rovescia sugli altri una valanga d'improperi o minacce , si convince d'essere il bersaglio d'inesistenti cattiverie od ingiustizie , si sente so , indifesolo contro tutti .
S'autorizza a reagire , in modo spropositato , contro nemici immaginari , che crede vogliano ingannarlo e defraudarlo di sacrosanti diritti .
È - indubbiamente - uno spirito disadattato , in cerca della propria personalitá e motivazione esistenziale .
Non sempre s'accorge d'essere manovrato , e risucchiato ,da chi non riconosce come carceriere .
Al contrario , s'ingaggia in relazionamenti molto intimi , con entitá che ne sfruttano le debolezze per mantenersi attivi nel processo malvagio , che sperano porti al disgregamento universale .
Tra le innumerevoli patologie morali che affliggono l'umanitá , la manifestazione collerica é una delle piú deteriori .
Spesso innesca inesauribili processi vendicativi , che bloccano flussi energetici , da cui dipende il progresso di tutti .
Inoltre , va considerata la gravissima componente che le permette d'alimentarsi , ricorrendo alla totale sovversione di valori , che sono ormai patrimonio acquisito , per la totalitá del genere umano .
Chi ricorre ad accesso di rabbia , non s'illuda di possedere alcuna superioritá morale , che la possa giustificare , o ne attribuisca la causa ad immeritata provocazione .
Tale comportamento comprova - invece - pochezza morale , le cui conseguenze , serissime , vanno affrontate !

                                                                                    Messaggio psicografato il 28 Ottobre .





                                                                                     

mercoledì 11 novembre 2015

I NOSTRI TUTORI ...










Innumerevoli concatenazioni cosmiche influiscono nel minore degli eventi umani .
Nessuno , sulla Terra , é signore-e-padrone assoluto delle proprie azioni .
Convincersi di poter attingere qualsiasi obiettivo , costituisce un infantile errore di valutazione .
In realtá , esistono potenti freni , che regolano l'esercizio delle facoltá di chi , inserito in contesto sociale , svolga un ruolo d'apprendistato .
Tale compito , indubbiamente molto arduo e delicato , s'avvale , sempre , dell'ausilio d'entitá appositamente incaricate , sotto la cui égida l'istruzione morale risulta piú agevole .
A tali tutori , sono concesse iniziative ed influenze , che condizionano il corso di moltissime vicende caratterizzanti ogni esistenza umana .
È corretto definirli autori di tanti " interventi " , che l'uomo considera inesplicabili o capricciosi , ed il cui significato attribuisce al " caso " o ad un destino ineluttabile .
Sono - invece - aggiustamenti , piú o meno macroscopici , che comportano sempre conseguenze didattiche e formative .
Fattori coadiuvanti , catalizzatori , che - peró - non assumono mai aspetti coercitivi , né possono limitare l'esercizio del libero arbitrio , concesso dalla Legge vigente in qualsiasi parte dell'Universo .
Non se ne sottavaluti l'importanza , come non si creda di poter agire malvagiamente , senza venire disturbati da rimorsi di coscienza .
Al potere negativo , l'equilibrio cosmico contrappone forze meravigliose , in grado di raddrizzare anche il comportamento piú depravato , e ristabilire l'orientamento che possa essersi smarrito .
Pur essendo un meccanismo innegabilmente perfetto , la presenza di numerosissime entitá spirituali é indispensabile per mantenerlo operativo e benefico .
Sforziamoci a comunicare con tali indicatori del giusto cammino , esprimendo grande riconoscenza , ed il sincero desiderio di poter un giorno rilevarne la missione .

                                                                                           Messaggio psicografato il 25 Ottobre .






SIAMO ANELLI D'UNA CATENA INFINITA ...










Nel mondo interiore dell'anima pura regna silenzio assoluto .
Se s'installasse una cacofonia assordante , le comunicazioni d'importanza notevole verrebbero totalmente perturbate , generando regressione morale .
Cosí si spiega la differenza , tra chi svolge la nobile funzione di portavoce universale , e chi , invece , si mantiene schiavo dei propri istinti .
È molto edificante ripulire l'ambiente spirituale , dalle innumerevoli voci provenienti da vite passate e da quella attuale .
Si tratta d'una pulizia , che richiede grande coraggio e determinazione .
La cultura materialista ostacola vigorosamente qualsiasi tentativo sublimante , che considera una minaccia contro l'affermazione dei propri principi .
Veniamo , quindi , tutti abbandonati a noi stessi , ogni qual volta ci sforziamo di svuotarci dai condizionamenti , che la societá impone , e che il Male incoraggia .
Ma la ricompensa é tale , da giustificare ampiamente le difficoltá del processo .
Quando si riesce a reprimere l'entrata dei rumori mondani all'interno di sé stessi , s'aprono canali ideali per sintonizzarsi con chi trasmette messaggi d'enorme luminositá .
Quando si diviene ricettori del piú sublime dono che l'Universo concede , ci si dimostri all'altezza della situazione .
Si capisca d'essere soltanto anelli d'una catena infinita , e ci s'impegni a ritrasmettere immediatamente , amplificandole , le vibrazioni d'Amore , che dalle stelle partono sempre , per non fermarsi mai .

                                                                           Messaggio medianico ricevuto il 27 Ottobre .





martedì 10 novembre 2015

LE GUERRE SPIRITUALI ...









Non é sui campi di battaglia , che si combatte nel modo piú crudele .
Molte guerre umane nascono da legittime aspirazioni , d'aneliti a libertá ed indipendenza .
S'estinguono , una volta raggiunti obiettivi ragionevoli , non trasbordando in crudeli ecatombe od inerrestabili spirali di violenza .
Le lotte spirituali ch'affrontiamo sono - invece - mille volte piú dolorose , pur se estremamente subdole .
Avvengono in una dimensione che misconosciamo , e non rispettano regola o logica tattica .
Sono il frutto della cattiveria d'entitá , disposte a tutto , per ostacolare chi s'impegna a migliorarsi moralmente .
Costituiscono la parte preponderante del processo evolutivo d'ogni spirito .
Vanno sempre affrontate a viso aperto ; é impossibile ignorarle o allontanarsene con passo felpato .
Inevitabilmente , provocano gravi conseguenze psicologiche .
Molto spesso lasciando cicatrici indelebili e mutilanti .
Accettiamole come mali necessari , evitando d'ingaggiarci in un pericolosissimo processo d'aggiustamento di conti .
Altrimenti , regaleremmo , ai nemici spirituali , l'ambito scrigno che stanno perseguendo , sancendo una vittoria ottenuta senza sforzo .
Lo strumento efficace , per non soccombere alle armi letali di chi invidia i nostri progressi , é la perseveranza nell'esercizio del Bene .
Rendiamocene conto , ogni qual volta che ci vediamo oggetto di calunnie , intrighi e sabotaggi , quando non raccogliamo neppure un gracile frutto , dall'albero tanto a lungo amorevolmente coltivato .
Appare evidente a tutti quanto minima sia la resistenza opposta al propagarsi della malvagitá sulla Terra .
Rallegriamoci - quindi - se forti venti c'ostacolano l'esistenza : costituiscono prova tangibile del nostro rafforzamento , che infastidisce chi non é in grado d'accompagnarci e , con le sue infantili rappresaglie , s'illude d'intrappolarci per sempre .

                                                                                               Messaggio spirituale del 24 Ottobre .






lunedì 9 novembre 2015

TIMIDO ED INCERTO É L'AFFERMARSI DELL'AMORE ...










Che il dolore rappresenti mezzo efficacissimo di trasformazione delle magagne provocate da ignoranza e deficienza morale , é costatibile in molte situazioni terrene .
Se - peró - si stravolge il decorso universale , e s'impedisce che subentri l'Amore , per lenire le ferite in modo definitivo , ogni sofferenza perde valore e diventa un avversario invicibile .
Sicuramente il pianeta Terra sta attraversando un periodo di trasformazione .
Accettiamone con serenitá la dinamica , anche se , molti dei suoi fattoti , non forniscono ragione per grande sollievo .
Timido ed incerto é , per ora , l'affermarsi dell'Amore .
Come un germoglio , che spunta tra rocce aspre e polverose , attende con pazienza l'arrivo delle piogge , che ne alimenteranno la crescita .
Eppure , molti sarebbero giá disposti ad irrigare il deserto , per accelerare la propagazione della buona volontá .
Non se ne incaricano , perché subiscono forti pressioni , da parte di chi ricava grandi interessi materiali dal mantenimento della malvagitá .
Tale é lo stato del mondo attuale .
Si ricorre all'abuso dell'odio , con la scusa di difendersi da crudeli attacchi , e la pretesa di rettificare ingiustizie subite , contribuendo a perpetuare il pernicioso ciclo della degradazione morale .
I risultati , disastrosi , sono evidenti a tutti .
Invece di chiedersi perché non si decida , globalmente , un cambiamento radicale ch'arrechi cambiamenti determinanti il miglioramento della convivenza sociale , chi puó , prenda l'iniziativa e doni tutto l'Amore di cui dispone .
Potrá non ricevere alcuna soddisfazione e gratitudine ; é persino possibile che venga ripagato con estrema cattiveria .
Ma non si lasci deludere .
Ripeta a sé stesso , ed a chi lo circonda , che ogni sforzo é sempre meritorio , quando dettato dal desiderio di colmare le carenze altrui .
Fornire Amore , bene tanto prezioso , quanto scarso nel contesto terreno , é impresa molto faticosa e controversa .
Rappresenta - peró - l'unico strumento per spezzare le catene , che mantengono l'uomo prigioniero di sé stesso , e la societá vittima di pochi implacabili carcerieri .

                                                                                 Consigli spirituali ricevuti il 20 Ottobre .





domenica 8 novembre 2015

IL GRAVOSO IMPEGNO DEL MEDIUM ...










Le forme piú diffuse di medianitá , consentono d'individuare direttamente quei nemici spirituali , che interferiscono nell'ambiente a cui apparteniamo .
È vero che , contro chi é dotato di caratteristiche sensitive acute , non si puó usufruire del fattore-sorpresa .
Ma non si creda che il Male s'arresti , semplicemente perché si vede smascherato e riconosciuto .
Solitamente si trasforma , fino ad assumere connotati fumosi , e - cosí - ingannare anche chi ne abbia intuito la presenza .
Per mezzo di qualitá extra-sensoriali , non s'acquista alcuna invulnerabilitá sprituale .
Anzi , si corre il rischio d'aumentare le probabilitá di sconfitta , se s'asseconda l'illusione derivante da un complesso di superioritá , di cui molti medium soffrono .
Converrebbe riconoscere che , l'impegno gravoso inerente alle comunicazioni esoteriche , finisce , spesso , per indebolire la tempra morale , di chi é chiamato ad assolverlo .
E - quindi - considerare , presunzione ed orgoglio , come difetti che compromettono enormemente le funzioni medianiche , e possono rivelarsi ostacoli insormontabili per il flusso benefico della cooperazione cosmica .
Ne sia consapevole , anche chi non si sente in grado di ricevere alcuna manifestazione sprituale comprovabile .
Ricorra , allora , all'introspezione , per collocarsi in modo idoneo nei confronti di entitá che non si mostrano visibilmente , o in altra forma percettibile ai sensi , ma che non faticano a raggiungere l'interno della coscienza d'ogni essere umano .
Alberga nel Cuore , lo strumento che consente , sia d'entrare in contatto con ogni particella universale , sia d'ingaggiare la spiritualitá amica in dialoghi costanti , di profonditá e cooperazione illimitata .

                                                                                              Messaggio medianico ricevuto il 26 Ottobre .






sabato 7 novembre 2015

RIMANERE BEN PIANTATO PER TERRA









Lo spirito si serve del veicolo fisico per movimentarsi nell'intricato dedalo , che costituisce la realtá terrena .
Pur sentendosi , lí , ridotto alla condizione d'esiliato , raramente si ribella , ma s'impegna a dedurne benéfici influssi , e positive esperienze .
Spesso - peró - si dibatte inutilmente contro sé stesso .
Alimenta progetti ambiziosi , che , quando non sortiscono l'effetto sperato , generano profonda autocommiserazione , ed un sentimento di disagio molto pronunciato .
Trovandosi , cosí , in grande difficoltá , rischia di compromettere gran parte delle lezioni giá ricevute .
In tal caso , é imperativo che ricorra all'unico ausilio che si rivela sempre efficace .
Deve apprendere ad amarsi in maniera completa e rigenerante .
È l'Amore , lo strumento che permette di superare l'amarezza delle sconfitte , il dolore di chi si sente inadeguato e consapevole dei propri limiti .
Si puó affermare , con assoluta certezza , che - allo spirito che non prova verso sé stesso infinitá bontá e comprensione - sono precluse tutte le vie di progresso .
Chi si colpevolizza , cade in un pozzo profondo , dal quale potrá uscire soltanto se ricorrerá alla fune , che la Coscienza tende a chi impara a conoscersi , ed a piacersi cosí com'é !
Gran parte della cattiveria spirituale deriva dall'incapacitá di perdonarsi , e si prolunga indefinitamente , perché ci s'ostina ad aspettarsi eccessivi ed immediati successi , mentre si constatano soltanto piccoli passi incerti .
Per superare tali disagi , inerenti ad ogni processo evolutivo , lo spirito si rafforza , quando ammette le sue debolezze , sicuramente non issandosi s'una impalcatura che gli provochi vertigini .

                                                                                  Consigli spirituali ricevuti il 23 Ottobre .