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POTENDO SCEGLIERE , PREFERIRESTE :

NEI FILM , LA NUDITÁ È UM ELEMENTO IMPORTANTE ?

domenica 18 giugno 2017

LA FINE DEL MONDO !









Non mi dedico mai a dispensare qui previsioni apocalittiche , anche se non nascondo che si tratterebbe d'un argomento molto attuale , capace di procurarmi interesse mediatico .
Mi sembra che chi , piú di me , possiede capacitá manipolatorie dell'opinione pubblica , giá lo faccia in modo smisurato , abusando della buona fede di tutti noi .
M'é ben chiaro che si possono trarre grandi vantaggi personali , annunciando cataclismi futuri che provocherebbero la scomparsa del genere umano .
Basta inventare - poi - oggetti e situazioni , che determino un falso senso di sicurezza in chi li acquisisca , spesso pagando un prezzo inflazionato .
Giocando sulle iperbole dei Maya , c'é giá chi s'é arricchito enormemente .
La mia strada mi porta - invece - a lenire le vostre sofferenze di tutti i giorni , cercando di rasserenarvi l'orizzonte futuro .
Al contrario dei seminatori di panico , m'incarico di spegnere gli incendi attizzati dagli opportunisti .
Non posso misconoscere - peró - che il continuo abuso , che perpetriamo nei confronti dell'Ambiente , porterá - prima o poi - a dissesti tali da mettere in discussione ogni forma di Vita sulla Terra .
Esauriremo presto le riserve di materiali fossili , che costituiscono la fonte energetica primaria , alla quale ricorriamo ancor oggi , ignorando seri avvertimenti ecologici che riceviamo costantemente .
Dovremo quindi inventarci modi alternativi , che consentano di mantenere quel fabbisogno che crediamo indispensabile per progredire .
Ma , invece di invertire rotta , cambiando approccio esistenziale , ci limiteremo a porlo in un'altra confezione , meno palesemente perniciosa .
Ricorreremo a sostanze " innovative " ed a processi , di cui nemmeno capiremo i meccanismi piú elementari , fidandoci ciecamente di chi ce li propinerá .
La tecnologia ci assisterá per un po' , contribuendo all'illusione che esista una soluzione per qualsiasi problema .
In realtá , non saremo mai totalmente capaci di gestirci su questo pianeta .
Anche perché non ci appartiene , siamo solo transeunti , inviati qui per imparare qualcosina che ci serva in una esistenza futura , altrove .





venerdì 26 maggio 2017

IL NEGOZIO DI MARCELLO .











Un anno fa' , Marcello , constatando quale profondo logorío gli stessero apportando abitudini derivanti dalla ricerca esclusiva del benessere economico , decise di ricostruirsi l'identitá in un'altro contesto .
Scelse di liberarsi immediatamente di tutte le numerose proprietá acquisite in Italia , senz'attendere compratori facoltosi , ma svendendole a prezzi molto attraenti , e , con il capitale cosí ricavato , rimpinguó un conto corrente , aperto da poco in una piccola agenzia d'una Banca sudamericana .
Per raggiungere Chifrón , villaggio che si protende sulle rive del Lago Titicaca , tra le cittadine di Capachica e Llachón , si serví dell'unico autobus giornaliero , che percorre l'unica strada sufficientemente larga da consentirgli il passaggio .
Ma , data la lentezza di quel mezzo di trasporto , capí presto come , da quelle parti , convenga muoversi a piedi per risparmiare tempo e fatica .
S'impegnó - allora - a seguire il passo affrettato d'ogni uomo , che portasse un panciotto nero , o che si nascondesse sotto un cappello a falda larga , convincendosi che fosse diretto ad una destinazione interessante .
Al contrario , dalle ragazze timide e sorridenti , che indossano elaborati copricapi , imparó a mantenersi alla larga .
La tradizione locale impone che il cappello costituisca simbolo di status .
Il colore rosso contraddistingue quello dell'uomo sposato , ma una fascia bianca viene aggiunta , quando si é considerati di particolare rilievo sociale .
Allo stesso modo , l'aspetto delle gonne femminili , rese vistosamente deformi da molteplici strati , é una dichiarazione inequivocabile d'identitá , in modo che sia impossibile , anche a prima vista , confondere una moglie da una nubile .
Ovviamente , in quell'ambiente , un estraneo non puó passare inosservato .
Tutti gli abitanti di quel villaggio , appena ne notarono la presenza , cominciarono ad ipotizzarne il motivo .
Per alcuni , era venuto a scoprire un tesoro nascosto tra le montagne circostanti , o per raccogliere fossili , lepidotteri , fiori tropicali , o qualcos'altro di cui fosse collezionista .
Ad altri , preccupava l'idea che potesse essere uno speculatore edilizio .
Ma , nell'opinione generale , si trattava soltanto d'un turista facoltoso , alla ricerca di facili compagnie femminili .
Voci completamente infondate , dettate da comprensibile diffidenza ed ingiustificati timori .
In realtá , Marcello si proponeva d'avviare una modesta attivitá commerciale in un negozietto inoperativo da tempo , che s'affrettó ad affittare da un'anziana vedova , il cui marito era stato , per trentadue anni , una specie di assistente , mal remunerato , dei piú intraprendenti artigiani del villaggio .
Rapidamente passarono un paio di mesi , caratterizzati da pochi contatti e molte incomprensioni , linguistiche e culturali , con volonterosi muratori e smaliziati fornitori .
Non fu semplice organizzare tanti dettagli in cosí poco tempo ; sorsero frequenti ostacoli che , anche se non insormontabili , avrebbero imposto di rimandare il giorno dell'inaugurazione .
Marcello - invece - decise di rispettare i tempi che aveva previsto , pur sapendo che molti scaffali avrebbero evidenziato qualche sezione sprovvista di mercanzia ,
Dato il genere di " commercio " che intendeva promuovere , l'importanza d'avere a disposizione una gamma completa d'articoli , era del tutto insignificante .
Infatti , Marcello , in quella sua " tienda para niños " , sognava di realizzarsi come imprenditore no-profit , ma , soprattutto , di divenire vittima consenziente d'ogni abuso da parte dei suoi piccoli clienti .
Tale esigenza sgorgava da innata propensione alla generositá , ed anche dalla consapevolezza d'una realtá dove il denaro non veniva messo alla portata di gran parte dei bambini .
Distribuire merce gratuitamente sarebbe - peró - stato riprovevole , sleale nei confronti di chi dipende dal commercio per sopravvivere .
Cosí , per aiutare disinteressatamente pur mantenendosi nel rispetto delle convenzioni sociali , Marcello allestí il suo negozietto in modo da incoraggiare e facilitare il furto .
Negli angoli impossibili da sorvegliare , accatastó pile di minuscoli giocattoli , animaletti e figurine con gli occhi teneri di chi implora d'essere adottato .
Invece di mettere in vendita alla cassa bustine di figurine da collezione , le estrasse , una ad una , per disseminarle qua e lá , come se qualcuno le avesse dimenticate .
Accanto alla sezione dei dolciumi , creó un comodo spazio rassicurante , che consentisse a chiunque di sgranocchiare senza sentirsi osservato .
Rinunció a qualsiasi prodotto confezionato in imballaggi voluminosi , preferendo articoli sfusi , di dimensioni ridotte , che scomparissero facilmente nelle tasche , di chi se ne appropriasse indebitamente .
Non ricorse a pervasiva ed intimidente illumnazione artificiale , affidando ad un'unica finestrella il compito di rischiarare l'ambiente , con il risultato di mantenerlo in perenne penombra .
Ma , durante i primi giorni d'apertura , la modesta affluenza , di bambini di ritorno a casa da scuola , non produsse alcun risultato sperato : si verificarono soltanto alcune vendite di poco conto , niente scomparve in modo illecito .
Marcello dovette allora rivedere la strategia , apportando alcune modifiche .
Aumentó smisuratamente i prezzi , di fatto decuplicandoli , dato che aggiunse uno 0 finale ad ogni cifra .
Rese cosí la merce proibitiva per qualsiasi borsa .
Poi , per togliersi di mezzo , proprio quando la sua presenza sarebbe stata indispensabile , dato che non impiegava collaboratori , escogitó di frequentare un bar distante qualche centinaio di metri .
Ogni volta che s'assentava sperava ardentemente che gli stessero svuotando il negozio !
Ma i bambini , pur meravigliandosi dei prezzi , non toccavano nulla , attendevano sempre il suo ritorno , come per proteggere il negozio dai malintenzionati , e - soltanto quando lo vedevano arrivare - s'allontanavano pigramente , a mani vuote .







giovedì 18 maggio 2017

TAWAIF .


Il termine " TAWAIF " - forma plurale della parola araba " Taifa " , che significa " Gruppo , Congregazione , Sindacato " - nell'India contemporanea é spesso usato come sinonimo di " Prostituta " .
Non si tratta di una evoluzione etimologica , ma é , piuttosto , un segnale importante di un degrado culturale , che colpisce quella Societá , al pari di molte altre .
Poemi , canzoni , danze , e - piú recentemente - interminabili serie di film di Bollywood , destinati a suscitare commozione e nostalgia in spettatori entusiasti , si ispirarono alla figura leggendaria di donne che , oggi , potremmo definire " di facili costumi " .
Begum Samru é forse la piú famosa rappresentante della categoria .
Divenne la Sovrana del Principato di Sardanha , grazie alle sue straordinarie doti politiche , associate ad una competenza militare , che si dice derivasse direttamente dal conoscimento profondo dell'erotismo .
Si incontrava quotidianamente con dignitari e comandanti , che frequentavano il suo esclusivo " Kotha " ( Bordello ) .
Moran Sarkar , invece , pur condividendo la stessa professione , raggiunse fama enorme , per via della sua passione per tutte le forme d'Arte e , specialmente , della Letteratura .
Eccezionale filantropa , dedicó assistenza a chi si dimostrasse bisognoso .
Di conseguenza , suscitó l'interesse del Maharaja Ranijit , che vedendo il lei lo strumento indispensabile per sedare incipienti rivolte , senza ricorrere a sanguinose repressioni , decise di farla regina nel 1802 .
Pur avendo raggiunto il pinnacolo del potere sociale , Moran non smise di elargire i suoi favori sessuali , a chi facesse parte del suo circolo .
Imbracciando interamente la Cultura Nawabi , venne a creare una Corte caratterizzata da apparente disprezzo delle convenzioni e delle regole di comportamento .
Eliminó l'obbligatorietá di doveri imposti da tradizioni ormai anacronistiche , per dedicarsi allo sviluppo di attivitá considerate immorali fino ad allora .
Cosí , con il suo patrocinio , nacquero nuove danze estremamente sensuali .
Le danzatrici vennero incoraggiate anche a dedicarsi all'arte del canto , durante serate musicali che potessero , liberamente , trasformarsi in attivitá sessuali di gruppo .
Riunioni dedicate al combattimento-di-galli , o all'osservazione del volo di piccioni addestrati , raramente non terminavano in un'orgia collettiva , che suggellasse il significato aggregatorio dell'occasione .
Contrariamente a quanto avviene abitualmente ai giorni nostri , allora l'insegnamento delle piú sofisticate norme comportamentali , era affidato alle Cortigiane/Concubine .
Donne di straordinaria bellezza , elette per ricevere un'educazione estremamente approfondita , costituivano il polo fulcrale della Societá .
Solitamente nascevano all'interno di un Bordello , da madri che giá godevano di privilegi e benefici derivanti da una posizione sociale , che permetteva di accumulare ingenti ricchezze e di sviluppare attivitá elitarie .
Una " Muta " - anche se definita " Schiava Sessuale " - in realtá decideva indipendentemente come gestire la propria vita , a quali discipline dedicarsi . Faceva della sessualitá un'espressione artistica liberatoria , che arricchiva quotidianamente , fino a che , un giorno , si sentisse pronta a passare il testimone alla generazione successiva .
Conseguentemente , per una prostituta convinta dare alla luce un figlio maschio , era un'autentica tragedia .
La nascita di una femmina era celebrata con pompa ed entusiasmo , spesso vi si dedicava un Festival , che decorreva per piú di una settimana .
Se di un figlio si trattava - invece - si preferiva ignorare l'evento , in pratica sovvertendo gli usi e costumi sociali della " gente comune " .
Una Cortigiana sentiva di dover elargire gran parte della sua ricchezza per contribuire all'educazione delle figlie , mentre ai figli maschi garantiva solo il minimo dei mezzi per sopravvivere .
All'interno di un bordello , ma anche in un ambito piú esteso , che raggiungeva la Corte , alcune fasce della Nobiltá e molte famiglie di Mercanti , le decisioni importanti spettavano alle donne , che non condividevano il loro potere con nessun uomo .
Fratelli e Figli si dovevano accontentare di un magro sussidio economico , in cambio di mansioni decisamente subordinate e poco creative .
Nei Distretti-a-Luci-Rosse si nota ancora la caratteristica presenza di servitori-uomini , incaricati di mantenere la pulizie delle stanzette e di raccogliere i rifiuti .
Purtroppo , altri aspetti che tanto hanno eccitato l'immaginazione pubblica , stanno scomparendo rapidamente .
Io credo che il concetto di Tawaif sia ancora estremante attuale e valido .
In India una donna che si prostituisce , non gode piú del prestigio sociale caratteristico di altre epoche .
Ma il meccanismo , che la incammina e sostenta , é lo stesso di sempre .
Spogliarsi per un uomo e concedergli l'intimitá , é un'Arte che non conoscerá mai decadenza , che non sarebbe giusto catalogare come un fenomeno storico ormai esaurito .
Si continuerá a vivere al ritmo di musiche e danze , che invitino all'erotismo .
Anche dove il legame con le cortigiane che le hanno originate , é ormai difficilmente riconoscibile , non si puó affermare che non esista piú .
Per secoli cosí é stato , e non sará l'influsso del consumismo occidentale a determinare un declino totale di una Cultura che , se non altro , permette oggi di riconoscere errori e misconcetti di un tempo passato .

mercoledì 10 maggio 2017

ELOGIO DELL'INSENSATEZZA










PER COSPARGERE L'ISOLA TROPICALE
DI PETALI
CHE S'ACCONTENTINO TRA LORO ,
UN VENTO FAVOREVOLE
LA DEVE SPINGERE
TRA LE BRACCIA DI CHI
VORREBBE IGNORARLA .

LA NUDITÁ
IN TERRA D'OCCUPAZIONE
NON É SACRA ,
LA DIMORA
DIVENTA PERMANENTE ,
SOLO SE NE SACRIFICHIAMO
L'INTIMITÁ .

LA MIOPIA DELL'ESILIO
MI PORTA AD ASSUMERE
SEMBIANZE DI
FRONDE MITI
CHE INCENERISCANO
LO SGUARDO .

DIPENDESSE DA ME ,
USEREI PAROLE CONTORTE ,
LE STROPICCEREI FINO A
FARLE LACRIMARE ,
E POI LE INCOLLEREI
ALL'OMBRA DEL MIO SENO ,
IN MODO CHE
TUTTI VEDANO
CHE SONO UNA MACCHINA
PRONTA A GERMOGLIARE .

ASCOLTATEMI ,
RIEMPITEVI DELLA MIA BELLEZZA ,
TOGLIETEMI I SANDALI
PER FARNE UN MONUMENTO ,
E DEDICATELO
ALL'INSENSATEZZA DEL VIVERE .

CAMMINO NEL FUTURO
AD UN PASSO
TROPPO LENTO
PER ESSERE NOTATO ,
LASCIO CHE MI SORPASSI
L'AGONIA
DI QUEL GIOCO DOLCE
CHE ILLUDE ANCHE CHI
M'HA SEMPRE
DESIDERATA .











giovedì 20 aprile 2017

FESTA DI COMPLEANNO !










Se , vedendosi ultrepassare da un'ombra , si crede di poterla raggiungere affrettando il passo , ci si trovano di fronte ostacoli insormontabili .
Conviene - quindi - ignorare ogni movimento di cui non si é direttamente responsabili .

Madre adolescente , soggetta a pesante discriminazione esistenziale , Lara non accetta di farsi condizionare da chi vorrebbe imporle di seguire pedestremente ogni dettame della societá .
Eppure , non rifiuta affatto d'appartenervi , al contrario di coloro che si confinano nell'oscura area dell'auto-emarginazione .
La settimana scorsa , in occasione del secondo compleanno della figlia , invece di organizzarle una modesta festicciuola in famiglia , si coinvolse in un progetto molto ambizioso .
Per raggiungere molti bambini di due e tre anni , oltre a far circolare qualche invito a voce , ricorse ad uno Studio pubblicitario specializzato , che suggerí strumenti di sicura efficacia .
Nacque cosí una massiccia campagna destinata a promozionare un evento che , anche se apparentemente banale , costituisce di certo una raritá .
Come risultato , Sabato nel primo pomeriggio , si presentarono nell'enorme tendone variopinto , eretto al centro del parco principale della cittá , come indicato nei vari annunci mediatici , piú d'un paio di centinaia di bambini , tutti entusiasticamente determinati a divertirsi ed a mettere a dura prova la pazienza dei loro accompagnatori adulti .
Contrariamente a quanto si possa immaginare , non furono le esigue finanze di Lara a sopportare il gravoso costo dell'organizzazione .
L'iniziativa fu talmente contagiante , che alcune importanti entitá private e pubbliche s'affrettarono a sponsorizzarla .
A me preme sottolinearne qui il significato trascendente , affermando che la realtá di tutti é sempre plasmabile , deriva dalla convinzione della propria forza e dalla sinceritá dei propri sentimenti .









martedì 11 aprile 2017

I SELVAGGI .










Ogni due o tre giorni , una voluminosa nave , proveniente dalla Civilizzazione , ormeggia nella Baia dei Selvaggi .
Nella sua capiente stiva trasporta oggetti d'ogni forma e dimensione , creati con l'esclusivo intento di divenire mercanzia ed arricchire chi si dedica a commerciarli .
Rapidissimo é il processo di trasferimento del carico , che viene sistemato su zattere per raggiungere la terra ferma .
Ma , poi , sulla spiaggia , il mercato allestito dai venditori d'illusioni consumistiche , non sempre si rivela economicamente produttivo .
I selvaggi - infatti - invece di gironzolare tra le bancarelle per acquistare prodotti a cui non attribuiscono alcuna importanza , osservano la traiettoria delle nuvole , gesticolano ad ogni onda che s'infrange sul litorale , solleticano con le dita le fronde piú ribelli , sospirando , se il vento si permette di sollevare sabbia e scompigliare i drappi stesi al sole .





sabato 8 aprile 2017

WATCH YOUR STEPS !










Per non inciampare quando si cammina in un'intricata foresta , é imperativo dirigere lo sguardo verso il basso , concentrandosi sulla dinamica dei propri passi .
Ma , anche soltanto percorrendo un sentiero di campagna , conviene mantenersi attenti e non sottovalutare gli ostacoli che ci si parano dinnanzi .
È cosí che si scoprono segreti d'un valore inestimabile .
Si constata che il terreno su cui appoggia la pianta del piede é dotato di possente personalitá , ospita innumerevoli presenze e , armonizzandole in un contesto comune , ne stimola l'influsso benefico .
Non si calpesta mai materia inanimata .

martedì 28 marzo 2017

LAAD LADAU .










A mio modo di vedere , Antropologia e Astrobiologia sono discipline scientifiche molto compatibili ed interdipendenti .
Sono - infatti - profondamente convinta che , ogni tribú terrestre , si sia originata in qualche remota localitá cosmica , prima d'insediarsi dove , ora , costituisce una presenza peculiare .
Venirne a contatto é - quindi - un po' come compiere una missione spaziale .
Quando , agli inizi del XVIII secolo , i primi occidentali raggiunsero la parte piú densa della foresta tropicale , che caratterizza la parte centrale dell'isola di Papua , in quella che , oggi , si chiama Nuova Guinea , vennero accolti con grande ostilitá dalle popolazioni native .
Soltanto nel corso di sistematiche esplorazioni successive , condotte da osservatori scientifici intenzionati a rispettare e proteggere gli usi e costumi locali , si stabilirono rapporti pacifici , di reciproca fiducia e collaborazione .
Allora , molti segreti ancestrali vennero rivelati , tra i quali anche una curiosa forma d'iniziazione sessuale .
È , ancor oggi , praticata da un manipolo di abitanti d'uno sperduto villaggio sulle montagne boschive , che s'affacciano sulla costa occidentale dell'isola , dove , due immensi estuari , si sfiorano per lunghi tratti , senza arrivare mai a congiugersi .
In quei luoghi , che c'appaiono inospitali , soltanto perché il genere umano non li ha ancora potuti stravolgere , vige il totale rispetto delle Leggi Naturali , gli abitanti si sforzano costantemente d'armonizzarsi con l'ambiente che li ospita .
In una radura prossima ad una capanna isolata , adibita a centro d'appoggio per rare attivitá agricole , campeggia un albero quasi totalmente sprovvisto di fogliame , tozzo é il suo tronco levigato , non piú alto d'un corpo umano adulto , di colore tenuamente variegato .
Non é particolarmente appariscente .
È - peró - impossibile ignorarne la profonda fenditura , che s'allunga verticalmente fin quasi a raggiungere il terreno .
Nella lingua autoctona , per indicare , sia quel curioso vegetale , che la cerimonia a cui periodicamente viene sottoposto , si dice : « Laad Ladau » .
In Italiano , il termine « Origine » riflette l'intrinseco significato , ma , forse , trascura il lato descrittivo dell'espressione usata localmente .
Ad ogni modo , nessuna parola specifica puó agevolare il racconto di manifestazioni a cui non si é abituati .
Auspico - quindi - che ricorriate a fertile immaginazione !
Dato che , ora , posso contare sulla vostra collaborazione , mi limito a descrivere gli eventi , senza pretendere di compenetrarne la logica , né invischiarmi in commenti personali .
In quei luoghi , é consuetudine che la prima attivitá sessuale , d'un ragazzo che entri in pubertá , si svolga a contatto con Laad Ladau .
Non si creda che sia solo sfogo naturale , né puerile masturbazione , incoraggiata da un rituale primitivo .
Accompagna - invece - la profonda esigenza vitale , che , gli abitanti di quella tribú , manifestano nei confronti di tutti gli elementi biologici presenti nell'ambiente .
Di conseguenza , durante la cerimonia d'iniziazione , come preambolo anche d'un minimo coinvolgimento fisico , si deve stabilire unitá d'intenti tra le varie componenti della foresta .
A tal fine , tutti i presenti invocano la Natura , supplicandola d'unire la sua forza alla loro , ed accettando l'Amore , come artefice del supremo dono .
La comunitá si raccoglie cosí in preghiera per alcune ore , prima che il ragazzino venga condotto alla presenza dell'albero .
L'unico indumento che indossa , é una sottile cintura di fiori , la quale , essendo appoggiata ai fianchi , copre appena il pube rasato , adornandolo in maniera splendida .
Quando , poco dopo , inizia la dinamica di accoppiamento , il pene totalmente eretto , entrando in Laad Lalau , si muove per conquistarsi il privilegio di depositare la luce del suo seme nella cavitá oscura  .
Pur non essendo un rapporto sessuale convenzionale , la sua finalitá é sicuramente la stessa .
Sí , perché , pur non stabilendosi compatibilitá biologica procreativa , quell'abbraccio sancisce un patto di profonda cooperazione e rispetto , come avviene tra un uomo ed una donna che si amano e si fondono intimamente .

 



giovedì 23 marzo 2017

SPROFONDARE NEL MARE DELLA FELICITÁ ...








Milioni d'imbarcazioni , di tutte le forme e dimensioni , costellano il Mare della Felicitá , lo percorrono incessantemente .
Ognuna di loro é pilotata da un pensiero , emozione della mente che , vibrando in sintonía unversale , dovrebbe viaggiare al di sopra di qualsiasi perturbazione .
Invece , frequenti collisioni producono danni che compromettono la navigazione .
Istintivamente , allora ,  ci s'aggrappa al timone , nel tentativo di mantenersi a galla , di non naufragare negli abissi sottostanti  .
Non si capisce che la Felicitá risiede proprio lí , e che , per raggiungerla , ci si deve liberare del vascello su cui si é adagiati .

venerdì 3 marzo 2017

DRAKOK ED IL SICOMORO .









Oggi vi racconto d'un grande Amore .
Pur essendo infinito , risiede e prospera in un luogo particolare , dove vivono creature che si nutrono esclusivamente di quanto raccolgono dagli alberi .
In quell'ambiente un solo vento marino determina il corso delle stagioni .
Quando spinge le nuvole impietosamente al di lá delle montagne , impedendo loro di scaricarsi sulla vegetazione , l'attivitá biologica che si manifesta é minima .
Di conseguenza , le creature patiscono la fame per lunghi mesi , ricorrendo a saltuari pasti artificiali .
Ma , dopo un periodo di condizioni appropriate , la cui durata é solitamente di poche settimane , abbondante é la fruttificazione di varie specie botaniche .
Al numeroso gruppo d'individui che beneficiano appieno dei doni generosamente messi a disposizione dalla foresta , non appartiene Drakok . giovane discendente della piú antica delle razze universali .
Osservando il suo comportamento , é facile notare quanto sia preminente l'inadattabilitá al sistematico pragmatismo che caratterizza gran parte delle creature .
Ogni mattina , percorre cammini che si snodano tra fogliame molto densi , ancor prima che l'alba si affermi .
Raggiunge cosí l'unico sicomoro che si erge imponente in quel'angolo di mondo .
E lí , invece d'arrampicarsi su quel tronco , o scuoterlo , per appropriarsi delle infiorescenze carnose che le creature considerano prelibate , Drakok sceglie il silenzio per parlare d'Amore .
Nei momenti di raccoglimento che l'ombra di quelle fronde favorisce , ringrazia per i frutti dai quali sempre si manterrá distante , e per la protezione di cui mai usufruirá .
Chi non obbedisce alla logica dell'interesse , rischia di giocarsi la reputazione,  ma vive la stessa enorme felicitá dell'albero che si dona ai quattro venti .
  

sabato 18 febbraio 2017

UMIDI E SOTTILI ...














UMIDI E SOTTILI COME TRACCE LASCIATE SULLA SABBIA DA DITTONGHI ROTOLATI FUORI DALLE LABBRA DI CHI TEME DI NON TROVAR PIÚ PAROLE DA PRONUNCIARE , SOSPIRANO EVENTI CHE IL VENTO SI RIFIUTA DI MODELLARE . S'INCARICANO D'ASSEGNARE AD OGNUNO QUEL LAMPO DI DISCERNIMENTO CHE LO RENDE INVULNERABILE .

mercoledì 15 febbraio 2017

PERENNE PRIMAVERA









Rare sono le localitá cosmiche dove si riscontrano strumenti biologici simili a quelli che fanno parte del nostro ambiente terrestre .
Se ci fosse concesso di raggiungerle tutte , noteremmo che condividono elementi estremamente peculiari .
In particolare , si puó affermare che , l'abbondante presenza di fiori , conferisce ai loro paesaggi un aspetto accattivante ed esteticamente molto apprezzabile .
Ma - come si sa  - la caducitá é caratteristica intrisica della bellezza .
Di conseguenza , almeno per noi che viviamo in perenne rinnovamento , in un ambiente dove anche la piú meravigliosa presenza viene obliterata in tempi relativamente brevi , la degradazione floreale appare inevitabile .
Eppure , lo spirito d'un fiore non appassisce , mantenendosi sempre splendente .
Per poter comprender quale meccanismo consenta eterna preservazione , conviene ignorare ogni trattato di biologia , cercando , invece , d'investigare l'essenza di sé stessi .