martedì 5 maggio 2015

FERMIAMOCI A PENSARE ...












Quando un uomo capisce il suo compito , di solito ci dedica coraggio e perseveranza , non s'arrende al primo ostacolo .
L'esistenza terrena - peró - costituisce per molti , un mistero che disorienta ed intimidisce .
E , quindi , si desiste , prima ancora di cominciare !
S'innalzano monumenti di pietra , dedicati a volontá ed orgoglio , ma , spesso , ci si dimentica di cercare dentro di sé il significato della realtá .
Impegnamoci allora ad orientarci meglio , per non compromettere la marcia del nostro destino .
Chiediamo aiuto , prima di sbagliare .
Ad ogni crocevia , fermiamoci a pensare .
In tal modo , dal mistero nasceranno i contorni radiosi d'un futuro , verso il quale dirigersi correndo .

                                                                        Messaggio psicografato del 28 Marzo passato .





4 commenti:

Essential Ramblers Pensiero diverso ha detto...

Eppure mi impegno.
Ma non riesco a capire il principio e la fine (o il fine) dei tuoi post.
Mi incuriosisco ma poi rinuncio.
Ora a catturato la mia attenzione "Quando un uomo capisce il suo compito". Quale "compito"? Dato da chi? Perché? Forse un presunto ordine universale che ci governa tutti ma di cui è impossibile capirne gli scopi?

LED ha detto...

Fai bene ad impegnarti ! soltanto sforzandosi si raggiungono risultati ...
Ti ricordo che questi Post arrivano come comunicazioni spirituali .
Quindi si deve essere in sintonia , per comprenderne il significato .
Se non si conosce sé stessi , e non s'ascolta la voce intima , diventa difficile districarsi tra frasi che possono apparire oscure .
Le risposte alle domande che ti poni sono dentro di te , basta ascoltare la tua Coscienza .
La finalitá dell'Universo a me sembra molto chiara , e noi , che ne siamo parte , non sfuggiamo ad una Logica Superiore !

Che la tua giornata sia serena ed illuminata !

Essential Ramblers Pensiero diverso ha detto...

Scusa la battuta ma non è mia: "le risposte sono dentro di te ma sono sbagliate!"

È evidente che io nella mia rozza praticità non veda nessun disegno universale o fine assoluto. Sopratutto per non piccoli idioti mortali.
Probabilmente anche perché non nutro alcun interesse per un qualcosa che non credo mi e ci riguardi in questa esistenza terrestre.

LED ha detto...

La battuta , anche se non tua , é divertente !
Nasconde peró uno scetticismo che non condivido , Stefano !
È vero che , qui ed al momento , siamo ben poca cosa nel contesto universale , ma mi pare estremamente riduttivo credere che ci dobbiamo occupare soltanto di quisquiglie quotidiane ...
L'esistenza terrena - t'assicuro - costituisce una " tappa " , e non l'intero viaggio .
Se vuoi , ti posso mandare l'itinerario ... ;-)