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POTENDO SCEGLIERE , PREFERIRESTE :

NEI FILM , LA NUDITÁ È UM ELEMENTO IMPORTANTE ?

mercoledì 5 giugno 2013

IL LIBRO DI RIMBA .











Qualche anno fa' , appena prima della nascita di Rimba , sulla costa meridionale di Giava si scatenó un violentissimo temporale tropicale .
Nubi , esauste di trasportare il peso dell'intero Oceano Indiano , s'addensarono al tramonto , oscurandolo come enorme dragone pronto a vomitare il diluvio .
Chi venne sorpreso nelle campagne , non riuscendo a rientrare nel villaggio , cercó rifugio in qualche anfratto roccioso , dove passó la notte intera .
Sutya invece non trovó tempo per raggiungere un luogo sicuro .
Si trovava sulla spiaggia in attesa del marito , uscito a pesca con due suoi fratelli .
Le iniziarono le ultime doglie quando si sentí colpire il viso , umido di vapore e di pianto , da gocce di pioggia , ostili come sassate .
Con un po' d'ignoranza e troppa fiducia , s'illuse di poter resistere fino a che qualcuno la venisse ad aiutare .
In risposta , la Natura , sconvolta al punto da diventare crudele , le rovesció tutto contro , come per cancellare lei , non soltanto le sue orme sulla sabbia .
Cosí Rimba nacque dove capitó , in una pozza scavata dalle onde , ma piena d'acqua caduta dal cielo .
Un modo tanto tribolato d'iniziare a vivere , comporta conseguenze gravi per tutto il resto dell'esistenza terrena .
Non deve stupire , quindi , che il bambino abbia sviluppato debolezze organiche e difficoltá di crescita .
Sul viso , caratterizzato da evidente asimmetria , rimasero segni indelebili dei goccioloni che lo martoriarono all'uscita dal grembo materno .
Macchie pigmentate apparvero anche sul petto , ma non su gambe e braccia dove - peró - con il passare degli anni , cruenti incidenti , contatti con il fuoco e perturbate esplorazioni di scogli rocciosi , lasciarono tracce vistose .
Ma , bilanciando gli effetti d'un aspetto gracile e poco salutare , la sopravvivenza creó in Rimba sentimenti eccezionali di pazienza e comprensione , oltre ad una grande forza morale .
Prima che raggiungesse l'adolescenza , gli veniva giá attribuito un ruolo importante da parte degli abitanti del luogo .
Tutti veneravano la sua saggezza , avvicinandolo spesso per chiedere consiglio .
Rimba rispondeva sempre prontamente , anche quando avrebbe dovuto dedicarsi ad altre occupazioni .
Ma non nascondeva il desiderio di trasfersi dove avrebbe potuto aiutare un numero maggiore di persone .
Appena compiuti 18 anni , dopo aver ricevuto il consenso dai genitori e dal Capo del Villaggio , decise di mettersi in cammino per raggiungere Giakarta .
L'annuncio della sua partenza suscitó un'onda d'emozioni incontrollate che resero il commiato ancor piú gravoso .
Promise di ritornare dopo aver compiuto la sua missione  , ma non specificó a nessuno quale fosse e quanto tempo l'avrebbe tenuto lontano .
S'incamminó , da solo , prima dell'alba , una mattina di festa , in modo da scivolare via inosservato .
Portó con sé il minimo necessario : niente cibo né vestiti , solo un paio di ciabatte di ricambio , un bastone , due penne stilografiche ed un libro voluminoso , scritto in una lingua a lui inconprensibile .
L'aveva trovato - insieme ad alcuni coetanei ancora bambini - in una cassa arrivata sulla spiaggia , dopo una tempesta , forse proveniente d'un naufragio .
Gli altri s'impossessarono di tutti gli oggetti di qualche utilitá , lasciando soltanto un ammasso di carta stampata , ammuffita e di colore cangiante , racchiusa in una copertina di vinile blu .
Rimba se ne prese cura come se si trattasse d'una reliquia .
D'allora lo portó sempre con sé , con delicatezza e dedizione , spesso leggendo enfaticamente ad alta voce frasi totalmente inventate .
Un gioco infantile - forse - ma anche - sicuramente - un antidoto efficace in molte situazioni .
Al punto che gli abitanti del villaggio presero l'abitudine d'accostare Rimba non soltanto per chiedergli consiglio , ma , soprattutto , per invitarlo a trovare , nel suo libro misterioso , un brano che si potesse rivelare utile per risolvere qualche grave problema .
Si credeva ciecamente in ció che un bambino , malaticcio dall'aria accidentata , pronunciava , fingendo di leggere parole non scritte nel suo libro .
Pur riconoscendolo come un processo d'illusione collettiva , nessuno mai osó contestarlo .
Furono , anzi , moltissimi i casi in cui s'attribuí " saggezza divina " a consigli dispensati in quel modo , e che finivano sempre per produrre effetti positivi .
Quando lui se ne andó , si diffuse una grande disperazione , come se ormai quel villaggio non potesse piú proteggersi contra le difficoltá della vita,  e fosse destinato alla disgrazia perenne .
Si cominció ad attenderne il ritorno , con ansia ed un po' di fanatismo .
Ma non arrivarono mai notizie precise , che confortassero ed aiutassero a prevedere il futuro .
Solo si seppe - parecchi anni piú tardi - che Rimba fu accolto malissimo nella grande Cittá .
Poco importa se fu realmente cosí , o se rumori infondati vennnero sparsi da chi , per problemi personali , nutrisse odio o gelosia contro chiunque .
Sicuramente , per quel giovane uomo venuto da fuori , non fu facile aggiustarsi ad un ambiente , dove imperano egoismo e materialismo , ed i rapporti umani sono improntati , quasi esclusivamente , all'interesse economico .
Soprattutto perché si trovó senza alcuna protezione .
Dipese dalla caritá altrui , sforzandosi di indirizzare benevole parole , ricche di gratitudine , a chi si degnasse a fornirgli anche solo un piccolo aiuto .
Ma andare oltre , stabilire un contatto piú intimo , si riveló impossibile , almeno fino a quando avvenne un episodio singolare , che suggerí un approccio differente .
In un afoso primo pomeriggio d'Estate , Rimba si trovava nel giardino comunale di Giakarta , dove usufruiva spesso della pace offerta da alberi secolari .
Venne avvicinato da uno sconosciuto , che - peró - dimostró di conoscere il suo nome .
Si sentí chiamare da un'ombra lunghissima , vestita sobriamente con giacca e cravatta .
Un anziano di razza caucasica , di sembianze poco appariscenti e modi piuttosto bruschi .
Rimba , pur incuriosito , finse d'immergersi nella lettura .
In realtá , stava pensando se e come contraccambiare l'attenzione di cui si sentiva bersaglio .
Non ebbe tempo d'elaborare i suoi pensieri per molto .
L'uomo gli strappó il libro dalle mani , esaminó la copertina per un istante , sfoglió alcune pagine a caso , e scoppió immediatamente in una fragorosa risata !
Pronunció anche tre parole poco rassicuranti , un insulto , con il tono che un genitore esasperato userebbe per redarguire un figlio degenere .
Poi -  senza attendere risposta alla domanda : « Ma lo sai cosa stai leggendo ? » - continuó , come accingendosi a fare dell'ironia un esercizio letterario :
« Si tratta d'un Manuale di Apicultura , scritto in Russo , lingua che non credo tu conosca .. » .
Gettó il libro senza neppure richiuderlo in direzione d'un cestino dei rifiuti , e se ne andó rapidamente come era arrivato .
Da allora la vita di Rimba cambió radicalmente .
Decise che proprio quell'enorme albero Banyan sotto il quale si trovava , sarebbe diventato la sua casa permanente .
Non si spostó piú da lí , se non in casi eccezionali .
Si lasció avvicinare da tutti , ed a tutti forní una buona parola di speranza , che sempre finse di leggere in quel libro antico dalla copertina blú .









4 commenti:

ser ha detto...

Rimba potrebbe essere uno qualsiasi di noi...

pincocarla ha detto...

In realtá , ser , Rimba È uno qualsiasi di noi .
Non possiede nessun potere speciale e neppure si puó definire particolarmente intelligente .
Pensa sempre agli altri , peró , mentre noi ce ne dimentichiamo spessissimo .

Dome57 ha detto...

Rimba, Maicupio, Pelle di Capra Nera, Ombra non Cercasi, ecc. In questi personaggi ci trovo qualcosa di autobiografico. Vite solitarie per un'analisi superficiale, ma con la capacita' innata di entrare in sintonia con l'essenza di chi ha la fortuna di incontrarli ....


pincocarla ha detto...

Ringrazio per l'apprezzamento , Dome57 , ma ti faccio notare come i personaggi che citi rappresentino sfaccettature d'una Spiritualitá ch'é presente in tutti noi .
Quindi non sono autobiografici .
Io c'entro soltanto perché incanalo verso di voi il loro messaggio !!