giovedì 20 ottobre 2022

PIROLETTE COSMICHE








Colmano sapori vellutati, interferiscono con l'andamento alludente di sguardi labili.
Nei loro sogni si specchiano inibizioni ed aliti contorti, si seminano primavere su anneriti episodi di ritorsioni della mente.
Alla ricerca del verbo adombrato, affondano indocili ciondoli, capovolgendoli nell'archivio di ombre traverse ed inconsistenti.
Analizzano crepacci gestuali, quando ormai pirolette cosmiche hanno saturato l'atmosfera.



venerdì 23 settembre 2022

SOTTERFUGI DI CAREZZA RICICLATA







Sotterfugi di carezza riciclata e sfumature policromatiche agiscono come farmaci opportunamente annacquati, quando si adornano di infime gestualitá quotidiane.
Si esibiscono s'una scena fibrillante d'indecenza, insinuano ebbrezza dove trascinano i sentimenti a stemperarsi nella nebbia.
Senza la caducità del fascino primordiale che permea sillabe nomadi incapaci d'esprimere disgusto, la distanza che separa la smorfia dal sorriso, inciampa in un'emozione blindata.



venerdì 16 settembre 2022

PER SCONCERTARE LA PLATEA INCREDULA.








Scompigliano tre ciottoli per disseminare irritazione, congelano sonorità inaccessibili, ammorbidiscono agilitá recondite ingentilendone le pieghe del vestito.
Fibrillando razionalità, ottengono inusitate sfumatire di gesti evoluti.
Per sconcertare la platea incredula, solleticano ebbrezze ridondanti, raccolgono adrenalina in secchi senza fondo, liquefano false promesse, abbreviano quei dubbi che frantumano moine languide ed ordigni color del mare in burrasca.



mercoledì 31 agosto 2022

AZZARDANO ASPETTI DI NORMALITÀ...












Azzardano aspetti di normalitá sull'estensione di lavagne disallineate, le pulsioni istintive che imprimono labili ghirlande rivisitando orme di contrappunti empirici. 
Ampliano tessiture impaginate, contaminano effusioni stoiche rinvigorendone la funzione terapeutica.
Nell'incastro di sogni empatici delineano proporzioni espresse da equilibri immaginari. 
Gl'istanti d'insensate fragilità sempre scorrono in modo bizzarro, creando rigagnoli emotivi che profanano talismani fulgidamente preziosi.



mercoledì 17 agosto 2022

SCONCERTANO BAGLIORI IRRIGUARDOSI.










Sconcertano bagliori irriguardosi quei subbugli di sofferenze introverse che divorano ovazioni e chimere.
Impoveriscono ingredienti artificiosi, assottigliano remore pirotecniche, e, mentre sgretolano metamorfosi, s'inventano anarchiche supremazie.
Evidenziano ritratti scomodi percependo sillabe incastonate di allegorie graffianti.
Rotolano su labili incastri, ammiccando a comete empiriche e prorogando contrappunti disallineati.




domenica 31 luglio 2022

POSTICIPA L'ASSILLO COBALTICO DELL'IRRIDESCENZA









 Chi posticipa l'assillo cobaltico dell'irridescenza, inganna il prisma conoscitivo che scaturisce da fragili gibbosità lacerate dall'insolenza di contrattempi sgualciti, franchigie di ragioni disarticolate e scomode.
Intraprende escursioni intime, cavalcando il destriero irriguardoso che enfatizza ed abbaglia subbugli di chimere inadempienti.
Dilania vortici alla mercè di sussurri istintivi, scaturiti da remore insinuanti.
Sfiora la clandestinità caratteristica di temporali asettici, intenti a confondere ragionamenti e confidenze meramente posticce.



venerdì 1 luglio 2022

ALTERNANZE D'IRRAZIONALITÀ FLUTTUANTI.

 






Alternanze d'irrazionalità effervescenti colmano pacati lidi imprigionando connotati di simboliche menzogne, rischiarano così la sagoma di esaltate allegrezze.
Lacerano petali che l'anemone disarticola offrendoli ad uno spicchio di radiazione solare.
Stravolgono impeti e subbugli che squarciano chimere all'imbrunire, mentre voragini irriguardose dilaniano ovazioni emesse da giunchi intontiti.
Carezzano risorse labili, annaspando in controtempo tra flessuosità appetibili che parametri cristallizzati disseminano in menti incoerenti.



sabato 18 giugno 2022

S'ESPANDONO INTORNO A ZAMPILLI IRIDESCENTI






S'espandono intorno a zampilli iridescenti le manifestazioni di simboliche sincronicità che rifuggono approcci estemporanei.
E, lì, la dimestichezza di fallaci grappoli, imbalsamati specchiandosi nel ghiaccio, prevale sull'opacità di mormorii contemporanei.
Insondabile si rivela allora la dimensione che contorna l'enfasi di almanacchi scalpitanti, nomadi sinfonie granitiche che colmano remore faziose ed indulgenti uncini.


domenica 5 giugno 2022

FUMENTI ANSIOSI ...







Fumenti ansiosi intarsiano sguardi sprezzanti, in grovigli di lacrime ammassano fardelli rumorosi, ingozzano pertugi e boccioli, infrangono cigolii trasmessi da rigagnoli oltraggiati.
Tengono in serbo uggiose carature, per mantenere inabile il collante esistenziale.
Plausibilmente, coltivano la crisalide dell'eversione per dischiudere quella morsa che imbelletta lo sforzo d'ogni pensiero.



giovedì 26 maggio 2022

PRESAGENDO VORTICI ASTRATTI








S'assopiscono in orme oscure le dinamiche che l'immedesimazione di alfabeti tamburellanti accentua in partiture aggressive.
È così che si producono bigie imitazioni della traiettoria trafugata nel vano senza tempo.
Di loro la complicità si staglia all'orizzonte, estatica soffusione di sembianze assopite.
Presagendo vortici astratti, si trsportano bocconi di rimembranze, si scolpiscono ondositá deliranti.



mercoledì 25 maggio 2022

SOPPESE IN AVVOLGENTI COLLUSIONI








Volteggiano, soppese in avvolgenti collusioni, le sipide manifestazioni d'insolenza contagiosa.
Ammainano ringhiere di palcoscenici ostentati, compromettono il battito di tachicardie su trampolini basculanti, mentre oltraggiano l'obiettività di chi semina deterrenze sensate.
Incartano in fasci di tenebre i rimbalzi di virtuosismi effimeri, frastuoni dissolti nei residui di sfumature indelebili, premono colorazioni incagliandole nel girovagare di corolle inesplorate, mantengono l'impeto di alfabeti raddolcendoli con mormorii affannati.
Calpestano analogie, le immergono in scansioni magiche.



lunedì 16 maggio 2022

PILLOLE DI CAPOGIRI AMALGAMATI








Pillole d'amalgamati capogiri soverchiano asincroni mormorii di tempeste gestuali, accorpano ardori stropicciandoli con deleteri immaginari.
Si tratta d'un progresso inconsistente che predomina quando il gelo invade sobbalzi di sospiro.
E così, in quel plasma irriguardoso che scalcia emozioni ed amplifica echi intransigenti, aspergono di cocente amarezza i cantici sussurrati incatenandosi ad onde frizzanti, sfumature di scalpiti ed ambizioni. 



venerdì 6 maggio 2022

LE SINGOLARITÀ IMMEMORI.









Imprestandosi a vicenda tocchi e farse abbreviate, le singolarità immemori rigenerano la propria decadenza vaporosa, discostano sotterfugi, ammaliano sfumature riverberanti e smorfie di aliene emozioni.
Se dominano istinti e malcontento, plasmano vibrazioni che occhi impacciati trasmettono al limite del tempo.
Adagiano allora le scansioni della genialità, scavando tra rimbalzi di azioni irruente e discinte, accrescendo la fragilità di stagioni incolte, per sfoltire deroghe invaghite del potere mozionale.


venerdì 22 aprile 2022

MEMORIE DI VAPORI TUMEFATTI







Per abbreviare sguardi impietosamente invadenti si devono strascicare memorie di vapori tumefatti, vani sotterfugi esaltati dal contempo della salsedine.
Si accerezzano così sfumature iridescenti, diradate da intermittenze di tensione.
Ed allora, nell'occulta cova di pantomime addomesticate, nascono insistenze specchiate, albeggiano conferme sinuose, privilegi sconfinati rinverdiscono profili prominenti.
In prismi fatidici brillano diamanti viola.



lunedì 18 aprile 2022

CORTECCE ARROTOLATE NELLA MALINCONIA








Inciampano nell'ombra di strutture traballanti, frantumano molecole di malcontento, divaricano l'irriverenza di traslucide moine che s'insinuano tra languori frustrati.
Sono cortecce arrotolate nella malinconia di contagiosi linguaggi saturi di sfumature inquiete.
Ad ogni sensuosa passionalità consegnano sussulti e vellutate indagini, pur non appagandone l'ansimante impressione adamantina. 




lunedì 4 aprile 2022

SOBRIE MANIFESTAZIONI D'IMPACCIATO MALCONTENTO.








Ermetiche pulsioni, sobrie manifestazioni d'impacciato malcontento, scandiscono il ritmo di tonalitá sperdute nell'anonimato garantito da insane solitudini. 
Adorano conclamare in esplosioni d'irruente cerimonie primordiali che contribuiscono ad ingiallire ebbrezze, ed a ridimensionare connubi evanescenti.
Stemperano grumosità indecise accendendo sotterfugi di alchimie mordenti, ma non percorrono divari che s'evidenzino tra fantasiose trappole, arginano caducità inscindibili. 




martedì 29 marzo 2022

RIMBALZANO GENIALITÀ CARACOLLANTI








Rimbalzano genialità caracollanti sui miti scavati dal decorso di ordigni latenti, che ridimensionano la maturitá di isteriche interiezioni.
Pronunciano elogi sbarazzini, arguendo che traiettorie sempreverdi raramente infrangono gestualità fugaci, ma sottolineano l'intransigenza di chi non sa assottigliare volute corpose e desideri inevasi.
In frazioni di stupori fangosi si dissociano sfumature oblique, marciamo illazioni roboanti.
Mossi da riottose inconsistenze, i versi pronunciati all'ombra di rituali rammendati a stento, raddolciscono stupore accoccolandosi nella stanza solitaria che sovrasta il precipizio dei sensi.



lunedì 21 marzo 2022

FERMENTA IN EMPIRISMI ISTERICI.








Fermenta in empirismi isterici, travisa subdole voragini, vagabonda raddolcendosi la lingua con afona pronuncia.
Sensuoso movimento ammantato di passionalità calibrate e rarefatte, scivola tra involucri rugiadosi che profumano di vanità fradice di passioni inusitate.
Quando muta di rotta, per intraprendere l'inerpicata allusione che sgretola paturnie e sinuosità indelicate, intravede guizzi di agognate arsure, placa costellazioni che s'abbassano per combaciare ondivagli pleniluni abbozzati al calar della sera. 


 

martedì 15 marzo 2022

IN SMANIOSO INCANTAMENTO








Repentinamente, chi si sbarazza di traiettorie ubriache e gestualità decadenti, enfatizza tambureggianti tonfi, replicandone tonalità aggressive.
Sfilaccia stinte banalità, mentre pondera e consuma taciti responsi.
S'inerpica oltre la dimensione di non-ritorno, aggredisce fiotti ammantati che trasudano impertinenza e geometrie arzigogolate, per non inciampare in sfumature arrovellate assottiglia il moto dei proprio passi.
In smanioso incantamento, amplifica gli squarci di esistenze sparpagliate, tanto insinuanti che non s'astengono dal frugare in cuori accalorati. 



giovedì 3 marzo 2022

AMMANTANO GEOMETRIE IMPAURITE.









Ammantano geometrie impaurite, assottigliate retoriche che inciampano nel soffio dell'incertezza.
Dileguano il silenzio innocente che si sprigiona dalla coltre dei periodici contrattempi, assottigliano lo scandalo con il quale vapori intraprendenti solleticano cataclismi ed incantamenti corposi.
Di rugiade suggellano inganni e silenzi incoerenti.
Dentro la sinfonia adirata dal vento rapace, celano sguardi ammiccanti, traiettorie ubriache e sfumature, ambigue come una bocca senza labbra.
Decadendo vertiginosamente, acuiscono il rimbombo della loro solitudine.




sabato 19 febbraio 2022

SINCRONIE RAREFATTE ED INGANNEVOLI








Sincronie rarefatte ed ingannevoli s'accucciano nei silenzi di abbarbicate volatilità, additando ambigue manifestazioni protagonizzate da sconsolati desideri.
Irragionevoli, contagiano imperfezioni sensuose, trasportano schemi smodati per scandagliare gli ansiti di oscurità sfumate, ed invaderne i mugolii leggiadri.
Sotterrano nell'encomio di memorie appassite il monologo che lusinganti passioni recitano a perdifiato.
Cangiando evocazioni stentoree, divinizzano tormenti infranti, centrifugano risposte in insipidi gorghi, appagano sussulti e gemiti chiassosi rivestendoli di ruvidi sotterfugi, ricamando con fuliggini di sillabe incoerenti.


 
  

sabato 12 febbraio 2022

VENERANO SOSPENSIONI ED ASSONANZE









Incongruenze vischiose venerano sospensioni ed assonanze che spofondino nel grigiore sontuoso di febbrili frontiere immaginarie.
Rispecchiano riottosi tatuaggi quando si nutrono di sospiri abboccati ed affaticano locuzioni infrante da risentimenti prematuri.
Encomiano eccedenze che schiariscono rilievi colmi di derive fluide e sinfoniche.
Dietro il sipario di dominanti inquietudini, rubano saggezze insolenti, arrovellano golosità riflesse e, mentre stemperano l'eremitaggio di evocazioni sbrinate, aggiungono scansioni artificiose alla voce dell'eterno.


  

martedì 1 febbraio 2022

IL FRUSCIO LANGUIDO DI CINISMI PENETRANTI.








Sincopati versi di solitudine e malcontento, che tatuano desolazioni affaticate e riottose celebrazioni di alfabeti mesmerizzati, rammendano tracce d'incostanti frivolezze quando cospargono menzogne ed oblique speculazioni.
Ne derivano così laccate gocce incantatrici, flautati encomi d'inumidite complicità.
In attesa di complici rumorosi, si dilettano ad affannarsi scivolando su cortecce levigate da cambiamenti assidui, che, spesso, accompagnano bivacchi intrapresi tra un letargo e quello successivo.
È in diversità intransigenti che speculano la forzata debolezza dei sensi ed il fruscio languido di cinismi penetranti.



  

martedì 25 gennaio 2022

SUGGESTIONI INTRANSIGENTI









Forzatamente, suggestioni intransigenti soffocano rumori dilatati, per fluttuare in vaste distese rancorose e cangianti, che bivaccano nella penombra di sentimenti malinconici.
Sorprendono predilezioni assidue, sterili linguaggi ormeggiati nella solitudine ambivalente di lasciti inumiditi dallo stupore abnorme.
Mormorano un encomio d'eccedente affanno, e, mentre si lasciano divaricare dal moto di languidezze fruscianti, masticano l'arsura del contempo involutivo.
Neutralizzano paraventi agrodolci agghindandoli con anemoni di neonate balsamiche derive.



giovedì 13 gennaio 2022

VACILLANO NELL'INCONGRUENZA DI SENTIMENTI STRASCICATI








Vacillano nell'incongruenza di sentimenti strascicati, le verbosità ridondanti che s'emanano dalla crosta terrestre, quando miniature di fruscii inquieti sorprendono mozioni arrovellate.
Ed allora si sprigionano grappoli di paludosi stupori.
In dolcificate allegorie si stemperano candide essenze, provocando schegge di sfumature sbrinate, trafugate al buio, mentre grezzi sapori avvolgono le ombre dell'oblio.
Scandendo esplosioni impetuose, le voci incontenibili di metafisiche sorprese indossano temporali irragionevoli per bilanciare istintuali remore. 



martedì 4 gennaio 2022

LA LEGGIADREZZA DELLA NONCURANZA S'IMPONE.










Clandestinamente, remore inossidabili tambureggiano come virgulti logoranti le acrobazie remote di cantici ed ebbrezze affidate all'oblio.
Si destreggiano tra flutti irragionevoli, sfiorando la prevalicazione degli inganni e il persistente stupore provocato da barlumi di sensuosità discinte.
Oltraggiano gemiti desiosi di rifuggere dal ludibrio di richiami, originati in strumenti che scandagliano viscere ed ansiti per ingannare traiettorie ellittiche.
Nell'epilogo serrato, che deflora misteri ritagliati da vastità sottomesse alla maestà di sentimenti latitanti, si sottomettono approcci azzardati, ma la leggiadrezza della noncuranza sempre s'impone senza ritegno.




domenica 26 dicembre 2021

SGUARDI INSIPIDI E SFUMATI, ADESSO...









Sguardi insipidi e sfumati adesso donano esasperazione a verbosità nascoste in diluvianti gorghi.
Imprimono dominante inquietudine laddove s'arrovellano tormenti di riflessi infranti, sottratti impunemente dall'iridescenza di odori stantii.
Evocando enigmatiche memorie, sommergono lusinghe che monologhi di vento dedicano all'encomio di divinizzate ritualità.
Leggiadramente, cospargono di inezie ammorbidite i mugolii soffusi che stondano creste di acquazzoni irriverenti.



mercoledì 15 dicembre 2021

SBRICIOLA SGUARDI, RIVERNICIANDOLI CON DOCILE VERBO.









Soffermandosi su mordenti soffi di trafelata emotività, chi scompiglia l'alchimia che accompagna sotterfugi impalpabili, sbriciola sguardi riverniciandoli con docile verbo.
Disarma fascinazioni prodotte dal banale connubio di sapori mielati ed aritmie insistitenti.
Mormora visioni inarcate che la turbolenza irriguardosa insinua tra leggiadre fluttuazioni scaturite in remoti atolli di nostalgia.
Dentro effimeri trastulli, incastona allucinazioni convolute, elargendo sfumature di presagi invadenti. 


 

lunedì 6 dicembre 2021

NEUTRALIZZANO LUSINGHE INVERECONDE.








Presidiano voluminose slavine d'impeti scostanti, le disciolte misurazioni che contrappesano remore clandestine.
Accennano incalzanti elucubrazioni metafisiche, per elargire sorprese sussurrate ai richiami d'impensabili caroselli, accompagnando il risucchio di palpitanti rimbombi.
Echeggiano traiettorie di contorsioni oscure, che divergono da volatili epiloghi, mentre s'azzardano equinozi inveterati, e s'ambiscono attimi di acquiescienza.
Occhieggiano sottigliezze impalpabili.
Leggiadramente neutralizzano lusinghe invereconde, divinizzando inquietudini sommerse e tormenti multicolori.


 

lunedì 29 novembre 2021

DOMESTICHE MINIATURE DI TEPORE.










Intrigano le domestiche miniature di tepore, quando assordano rifiuti di affondi adirati, vezzeggiando fardelli intrisi di pregiudizio.
Ostacolano goffi baratti, magnetizzano insulse visioni arrotondandole per eluderne la persistenza.
In cangianti impasti d'addensata incipienza, lievitano sequenze di obliqui boccheggi, squilibrano folate di roventi cronache, propongono misfatti all'epilogo di motivazioni eccedenti ed assiemate.
Nell'espansione di spiragli ornamentali, impreziosiscono l'intolleranza d'un silenzio negato. 



lunedì 22 novembre 2021

ACQUIETANO RIVERBERI DI CAREZZE CIVETTUOLE








Bagliori audaci di parole echeggianti meschinerie, declinano l'intercalare di appigli saccenti che stropicciano intarsi smodati, rapprendono i lacci di presenze nottivaghe.
Soggiornano in rituali d'emotiva fissione, biascicano oscuri epiloghi, mentre appagano impetuose illazioni.
Ammainano libranti plagi senza inquietare sfumature ridondanti che gorgogliano levigate amnistie.
Ossidano ferruginose strategie per galvanizzare impalpabili tortuosità.
Silenziano aromi di penombra, annusano sguardi scomposti, trascendono nuclei di barbagli enfatizzati, pomposamente acquietano riverberi di carezze civettuole e d'indelebili convulsioni.  


  

lunedì 15 novembre 2021

FRAMMENTI TRACCIATI IN MOVENZE INCOERENTI.









Marcano intemperanze di sedimenti salmastri, quei frammenti tracciati in movenze incoerenti, che s'immergono nella crudità d'un entroterra mutevole ed irreperibile.
Attenuano turbinii di esplorazioni prorogate, scivolano sulle traiettorie di fortunali balbettanti, mantengono in aura screziata la loro sagoma sfuggente, quando la cupa malinconia nasconde arcaiche virtù.
Intingono in sillabe rannicchiate il miraggio di premonizioni incipienti, che, come richiami provenienti dal transito di ammalianti nuvolosità, distillano aromi aggressivi e corpose gestualità.
Improbabilmente, desiati tuffi di crudeltà tamburellanti raggiungono ruvidi bersagli, incarnano provocazioni ludiche, prima d'associarsi a fermenti evanescenti, e scardinare vivaci inganni alloggiati in paludose immensità che confinano con il niente. 




martedì 9 novembre 2021

CIRCONDARSI DI SCINTILLE PENSOSE...










Circondarsi di scintille pensose e vibrazioni frementi di richiami sgarbati, è come scandire furie artificiosamente appuntite, rese slanciate dal vagito di scansioni ansimanti.
Costituisce esercizio inconsueto, come la distribuzione di movenze silenziose, infiorate di quella docilità succinta che pervade richiami ed impronte emotive.
Danza in pertugi fugaci, illustra flessibili finzioni, levigandone i presupposti penosamente minacciati da procaci interferenze.
Atrofizza l'ostilità di grandine e di sguardi alloggiati in germogli irriverenti, addolcisce reminiscenze di espressioni attonite, per incoraggiare l'arrivo di mormorii che frammentino l'ovattata inconcludenza del destino.


giovedì 28 ottobre 2021

APPOGGIANDOSI AD ALTARI RICOPERTI











Nell'incostanza di brezze tremule si ritrovano quelle scintille cosmiche che sognano di mimetizzarsi all'ombra di fantasie partorienti.
Percuotono veridicità disperse, inclinature di apici scorticati, sfingi di iridescenze imperturbabili.
Permettono ad alveari luminosi di straripare sfumature di asperitá stilizzate, avvolgono frangenti intrepidi per riuscire a scavalcare i confini del loro gorgoglio.
Appoggiandosi ad altari ricoperti di sbriciolate lusinghe, confondono quei suoni acuti che rapprendono i nidi che s'assopiscono nel buio del sottoscala. 



 

venerdì 22 ottobre 2021

SOTTERFUGI MIMETIZZATI SU AVANGUARDIE DI TRIPUDIO.










Esalando saggezza costellata di plastici abbagli ed immobilismi ritardati, annaspano i commiati di irriverenti impazienze, quando dispiegano gesti sconfinati al cospetto di sguaiati istinti ed approcci tinteggianti.
Nella fessura percossa che simboleggia il girovagare suggestivo di veicoli adibiti al trasporto di fertili aritmie, il covo dei segreti conserva raffinate suggestioni e scabrose incongruenze.
E, nel preludio agrodolce che sottrae vigore agli accordi cadenzati di spessori sbiaditi dall'incedere del tempo, vegetano corrugati acquerelli, sotterfugi mimetizzati su avanguardie di tripudio.




giovedì 14 ottobre 2021

LO SPIRAGLIO SOLISTA D'UNA INFIORESCENZA RICAMATA








S'identifica in un'impronta umida, lo spiraglio solista d'una infiorescenza ricamata dai gemiti di suggestioni effimere. 
Non si lascia perturbare da sinuosi affronti, sgarbati ma poco loquaci, interferisce soltanto con spigolosi presupposti di artificiosi attriti.
Quelle sue sfuriate di incontenibili reminiscenze, accovacciandosi tra accordi silenziosi, vibrano di fragilità vetuste, addolciscono mormorii cadenzati e germogli offesi da invivibili rigurgiti di frivolità.
Nell'intensa glaciazione che originano, si schierano sfumature sincopate, in attesa del ritorno di retrogusti irritanti, necessitá devastate che duplichino il languore di urla smarrite in nuvole di eterei contrasti. 




  

lunedì 11 ottobre 2021

NELLA SUA VANESIA PARAFRASI








Schioccano intrecciate solfe di subdole complicitá sulla falange collegata al rovistare eterno che frastuoni appassionati eclissano in controluce.
E cosí, sogni vetusti inabissano sonoritá di spasmodici madrigali ed inclinature dichiaratamente vulnerabili.
Da quella scorza arroventata che appaga rilievi inconsistenti, spesso si liberano sfumature di epiloghi indomiti, sillabe affannose si propongono di stravolgere l'ordine designato da vivide interferenze emesse da sconcertate increspature al confine della irrealtá.
Nella sua vanesia parafrasi, il contraltare luccica di alfabeti incauti e rugiadose essenze.


 

giovedì 7 ottobre 2021

DECIFRARE IL SOPITO ENIGMA DI AFFANNI EMANCIPATI










Per decifrare il sopito enigma di affanni emancipati, s'indossino vesti sbiadite utilizzando arroventate elucubrazioni, ci si abbandoni al sorseggio di audaci pulsazioni.
Succose tracce di temperamenti mansueti, macerate nell'umore degl'intenti, plasmino congestioni irrazionali riparando incomprensioni grigie, ghermendo attivamente barriere chiassose di moti inarrestabili.
Lo scalpore rampicante sempre si diletta ad annodare volubili slavine dove campeggiano fiordalisi iridescenti.


  

martedì 5 ottobre 2021

BATTIBECCA SU SINUOSITÁ ECLETTICHE








Battibecca su sinuositá eclettiche, il fremito garbato, che sfumature di impudenza contornano quando si animano pensieri di slanciati artifici.
Ibride screpolature di inconsuete sfuriate tracimano migrazioni sbocciate da infiorescenze di cantici, lascivi quanto il rincorrersi di spiragli e suggestioni inquisitive.
Feriscono abilissime finzioni, ne estraggono suoni lubrici, si accomodano su pavimenti atrofizzati che svezzano pretesti e chicchi di grandine bigia.
Spicchi di mormorii sincopati ovattano pendii di germogli fugaci.


 

giovedì 30 settembre 2021

INTERMITTENZE TATTILI.









Intermittenze tattili, raddolcite nella complicitá di sospiri evanescenti, silenziate da indomiti soliloqui di allocuzioni smodate, rovistano incongruentemente tra sconcerti oblunghi, stemperati come il balbettante idioma dei segreti.
Offuscano attimi dedicati allo strapiombo degli sguardi, increspano il calpestìo di andirivieni irresoluti, mentre sussurrano convulsioni agli aversi corrotti da dinamiche assorte e sconfinate.
Con l'alfabeto roco che enfatizza i contraltari di curvature immanenti, tracciano vortici di risoluta energia, soggiogano sottigliezze ricalcate, divaricano manciate di frastuoni iridescenti, consapevolmente assecondano gli sconquassi dislessici che scaturiscono dalla soglia di annacquate assoluzioni.



 

martedì 28 settembre 2021

L'AUDACIA CONTRAFFATTA DALL'INTELLETTO.








L'audacia, contraffatta da evanescenti lampi d'intelletto, accosta preziosi magnetismi alla necessitá di sparpagliare giocosi solfeggi d'irriverenza.
Dispiega ipotesi di altera crudeltá, ritoccando aneliti di genialitá paludose, mentre melliflui passi scivolano su scoscese lastre d'immense incongruenze.
Fuori dalla portata di conturbate essenze, esilia iridi di sentimenti impregnati dall'accentuata vibrazione, che freme come intarsio sperduto ai limiti del cosmo.
Demotiva singulti di lava assecondando la smania di parole riproposte per esasperare inabili bramosie. Imprime orme spesse nella pantomima di fronde vissute in solitudine, che ora si specchiano dove i cascami attutiscono la caduta di languori stremati.
Lì, approcci scorticati dal bisogno proiettano diamanti sul dissenso di parallelepipedi disturbati dall'incedere di sobbalzi sopriranti. 



  

venerdì 24 settembre 2021

BISBIGLIA SPRAZZI ARCUATI








Taciturno, il garbuglio di sconfinate docilitá accentua renitenze, che cronache di dicerie inconsistenti riflettono su schermi panoramici, illusori quanto gestualitá di sillabe in espansione.
Nella densitá di dissapori invitanti, emulsiona disarmate schiume, sbriciolando fiati aggressivi e pastosi richiami d'ingeniosa esaltazione.
Con rabbuiate sonoritá, accompagna involucri sagaci di volumetrie logoranti.
Impone fremiti a singulti sciabolati, sfibra assiomi equivoci per consolare colibrí accovacciati nel tramezzo di effimere vanitá.
Per distillare plasma da languidi silenzi, implica sembianze artefatte, infrange battiti di sfumature effervescenti, bisbiglia sprazzi arcuati al girotondo di essenze mascherate.




  

lunedì 20 settembre 2021

TRAGHETTA IL TICCHETTÌO INCONTENIBILE.









Invoca tracce ingrigite che fragilitá coreografiche disseminano nel tempio della luce, centellina afflati sgualciti, oscurandoli con cronache di allusioni inconsistenti. scalpita al ritmo di migrazioni passionali.
Idealizza infusioni partorite nell'apnea di termini sgridati, ardite sintonie di presenze oniriche, convogliate con foga in battiti di icone vaporose.
Imbriglia l'irrazionalitá che sgorga da spasmodiche rincorse.
Accalora d'inclementi vertigini gli spasmi, che tocchi di polpaccio imprimono sul monte avvolgente che l'enigma intinge nel gioco arduo dell'acqua piovana.
Traghetta il ticchettìo incontenibile di profonditá inaudite. 




    

venerdì 17 settembre 2021

GRAPPOLI DI ANTICHI IMPULSI








Grappoli di antichi impulsi si strusciano con fervide intonazioni sul selciato di prioritá recidive.
Come porzioni d'un paradigma minacciato dall'ingordigia di tratti oscuri, ammainano l'eco di sguaiati idiomi, che ricongiungono desideri intrappolati nei vicoli dove sfumano ancestrali approcci.
Esaltano con frenetici volteggi la filastrocca d'un baleno travolgente, rivestono di beatitudini scivolose la follia prolungata, che terre capovolte verniciano di eccessi cruciali.
Percuotono intarsi di pigmentate gemme, avvinghiando fotogrammi di numeri scanditi e singhiozzi trattenuti. 
Accovacciano mantelli spudorati, li naufragano nella contemporaneitá lucida di brezze inconfessate.




   

martedì 14 settembre 2021

PROIEZIONI FLAUTATE.








Proiezioni flautate che ammaliano i passi di chi svolazza ghirigori di ereditá inesigibili, divaricano sentenze accumulate nel pagliaio di memorie sedimentate, oltrepassano i confini adagiati nel solco di velate seduzioni, inteneriscono sguardi perturbati dal moto di genialitá rigogliose. 
Dietro a provocanti scenografie dettate da strumenti ipnotici e passionali, annusano inchiostri trepidi, rivelano l'enfasi di banchetti sussultanti, turgidi come sagome impresse su schermi emotivi.
Ricercano frasi sgrammaticate per illustrare l'estremitá di virgulti intrecciati.
Su impalcature caratterizzate da sfilacciata intraprendenza, ammiccano carezze sublimanti intingendole nel battito ansioso di refoli benigni.
Boicottano il susseguirsi di temerarie didascalie, alludendo a moine trafugate nel bollore di ruscelli incontenibili. esorcismi di pretesti eccessivi, e baluginate dissuasioni d'infinito.



giovedì 9 settembre 2021

L'AMBIGUITÀ DI PROIEZIONI FRIZZANTI









Solerte ed eclettica, l'ambiguitá di proiezioni frizzanti si sistema dentro le turbinose varianti, che pensieri cinerei producono aggregandosi in sequenza.
Allude palesemente ad intrighi setosi rivestiti di translucida avvenenza, scava audaci solchi laddove si stremano cerchi di crepuscoli intempestivi.
Disallinea roventi vertebre volteggiando nell'amalgama offeso da interrogativi mordaci.
Manomessa dalla crudeltá di feroci esclamazioni estrose, emana fiato insipido, scaglia dardi che scoccano ove sibila il consumo di follie disarmanti.



martedì 7 settembre 2021

CAPOVOLGE E DISPERDE UMORI SCIVOLOSI








Capovolge e disperde umori scivolosi, la sfibrante ricerca di lusinghe, che beatitudini impellenti riservano a strofinii irrefrenati.
Da uno scibile strale librano mulinelli invadenti, autenticano teoremi di emozioni scabrose, percuotono elaborazioni incastonate di movenze luccicanti.
Frantumano flutti conseguenti all'agguato di brame immature, disperse nell'abisso di virtuosismi, che eteree transenne confinano aldilà della galassia piú remota.
Rincorrono sinergie intraprendenti, estirpando la tracotanza selvaggia che s'annida nella gestualitá di irruenze ammansite.
Delicatamente, scostano quei sussurri capaci di mordere il nettare di sfumature blindate.



   

venerdì 3 settembre 2021

CREAZIONI IPNOTICHE OSCILLANO TRA BUIO E BAGLIORI









Creazioni ipnotiche oscillano tra buio e bagliori, inchiostrano intermittenze vissute passionalmente, assemblano frammenti di follia.
Scavalcando impalcature sontuose e viscerali, frammentano l'enfasi di esistenze deturpate dal logorio di refoli ansanti.
Sfibrano virgulti affogando fiori di ghiaccio.
Marcano il fervido sottobosco con gestualitá sapienti, sincronizzando intrighi affannosi e gemiti contrastanti. 
Sempre boicottano il susseguirsi di asimmetriche scoperte e lapilli didascalici.


  

giovedì 2 settembre 2021

GIOCOSE INSINUAZIONI DI FERMENTI









Giocose insinuazioni di fermenti evanescenti accostano l'audacia di contraffatti gemiti, quando si verificano istanze di pertugi, addolciti dall'incedere magnetico che la crudeltá colleziona nel regno dell'immenso. 
Emettono aneliti e sibili di malcontento, rotolano sillabe per impilarle in iridi sospiranti.
Ingannano gli anemoni smemorati, sventolando drappi nella penombra inappropriata.
Demotivano stantie farine imbrattandole di cemento, lasciano orme compromettenti sugli attimi che  esasperano il rincorrersi di sfumature scarabocchiate.




lunedì 30 agosto 2021

TREMULI DETRITI DI SAPORI AVVENENTI








Tremuli detriti di sapori avvenenti, squarciano imbellettate eloquenze, esfoliate sfumature, dileguano concatenazioni di pensiero nel trambusto d'impasti cadenzati da fragili sospiri.
Attingono alla sorgente di tutti i dissapori, catalizzano ed esaltano cadenze irruente, per proporre intemperanza a menzognere elucubrazioni.
Scandiscono bagliori riflessi sull'illusione di ammutoliti accordi.
Trascinano sillabe convinte d'essere invisibili, per pronunciarle con gesti scanditi dal turbinio prodotto dal fortunale che rivive il suo passato.