Quella luce che s'assopisce sulla lapide del tempo, si risveglia per giocare tra fessure d'incertezze saporose e catalogare scorci d'eteree dimore.
Accende torce nel caos di esistenze inconsistenti per avvicinarsi al confine dei ricordi.
Come il clamore di pensieri silenziosi, penetra la foschia con occhi di falco.



