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POTENDO SCEGLIERE , PREFERIRESTE :

NEI FILM , LA NUDITÁ È UM ELEMENTO IMPORTANTE ?

giovedì 30 giugno 2016

TORTURARSI L'ANIMA







Acuti dolori , provenienti dagl'organi sensitivi , affliggono il corpo , ma , molto piú violente , sono le angustie morali , che apportano sofferenza allo spirito .
Non si creda - quindi - che , una volta abbandonato l'involucro fisico , l'anima riceva immediato sollievo .
Finché permane nel ricordo delle mancanze commesse , delle offese perpetrate , anteponendo orgoglio ed egoismo all'universale alento di bontá , non si concede tregua .
Sopravvive cosí , torturandosi in maniera piú cocente , di quando poteva localizzare l'origine materiale delle proprie pene .
Per risparmiarsi tale destino , conviene incominciare , durante l'esistenza corporea , a prendere distanza da ogni percezione provocata dalle debolezze umane .
Il dolore non é condanna , ma semplice riflesso di passeggere circostanze avverse .
Gli si conceda un ruolo accessorio , anche se educativo , invece di scatenargli contro disdegno e rabbia , prima d'arrendersi alla sua ineluttabilitá .
Si sappia che , nella vita spirituale , i ricordi rivestono grande importanza .
S'eviti - quindi - di collezionare sulla Terra innumerevoli tristezze , e sofferenze molto pronunciate , che sarebbero difficili da obliterare nell'aldilá .
È auspicabile arrivare al momento del distacco fisico , non trasportando alcun bagaglio , sentendosi leggeri come piume , in modo da sgravare l'anima , permettendole tranquillitá e crescita futura .
Impariamo , allora , a dare poco valore alle ferite derivanti da offese , delusioni , malattie e disgrazie .
Consideriamole come inezie , non meritano d'essere ricordate a lungo .

                                                                                                      Messaggio psicografato il 7 di Giugno .








lunedì 27 giugno 2016

LE PREMONIZIONI .









Aspettarsi che dalla dimensione atemporale giungano previsioni futuristiche , costituisce opzione diffusa , coltivata in tutte le epoche .
Molti credono che la spiritualitá amica possa fornire nozioni relative al decorso d'eventi , prima che si manifestino sulla Terra .
In realtá , pur disponendo di tali informazioni , raramente le viene concesso di divulgarle .
Siccome é doveroso rispettare le condizioni dell'ambiente dove vengono ricevuti i messaggi , non si possono applicare agli umani le stesse modalitá , che vigono fuori dalla loro portata percettiva .
Ecco perché non viene anticipato il decorso esistenziale , mentre si é impegnati a modificarlo ed a trarne le opportune lezioni .
Se si sovrapponesse il futuro al presente , nel contesto che contempla consequenzialitá , si commetterebbe un sopruso , si peccherebbe d'incoerenza .
È - quindi - inappropriato chiedere premonizioni agli astri o sollecitare comunicazionu spirituali con tali finalitá .
Spiegato che , raramente é disponibile l'ausilio d'indovini dell'altra dimensione , ne consegue che si possono ottenere informazioni scorrette , quando si pongono domande e richieste relative a realtá in corso d'evoluzione .
Evitando di ritenerle degne di nota , non le s'attribuiscano proprietá irreversibili , come se si trattasse di progetti giá consolidati .
Se ne faccia un uso moderato , assumendole soltanto come esempi da contemplare , eventualitá la cui realizzazione sempre dipende dall'esercizio del libero arbitrio individuale e da numerosissimi fattori , che devono mantenersi aleatori , per contribuire appieno all'efficacia di prove , di cui non si conosce il risultato previamente .

                                                                           Consigli spirituali del 15 Giugno .








sabato 25 giugno 2016

LE ONDE DEL MALE









Incessante , il male sbatte ondate sul litorale roccioso , incrinando la resistenza dei buoni propositi .
S'insinua implacabile in ogni anfratto , visita grotte per deprivarle di sostento e tranquillitá , avanza per affondare tentacoli spumosi , tra le radici della vita che s'abbarbica sugli scogli .
Considera sue le briciole di materia , prodotte dagli attacchi che sferra impietosamente .
Distrugge per affermarsi . modella instabili strutture , per poi abbatterle senza sforzo , s'esercita come scultore tanto frustrato quanto incansabile .
Non si creda - peró - che sia il padrone incontrastato del mondo .
Possiede potere molto appariscente , ma non illimitato ; quel suo fare spavaldo non garantisce immunitá , né assicura successi imperituri .
Martella violento , assestando interminabili sequele di colpi , in direzione di coloro che non sono ancora preparati a difendersi .
Eppure , li confonde e trascina soltanto per poco tempo .
Quando poi , s'aggrappano a coraggio e determinazione , chiedendo assistenza alle forze positive che pattugliano l'universo , l'impatto che ricevono , svanisce , rivelandosi di minima importanza ,
Il male si trasforma , allora , sorprendentemente , in forza costruttiva , in grado di sostituire , con incantevoli spiagge di soffice sabbia dorata , l'inospitale letto di pietre aguzze e taglienti , prodotto dalla sofferenza di macigni martoriati .
La sua azione diventa , cosí , meccanismo benefico , stimola l'affermazione dei nobili principi di cui si nutre la coscienza .





mercoledì 22 giugno 2016

IL RACCONTO DELLA STORIA ...









La stesura della Storia Umana riflette fedelmente la volontá di chi s'é prodigato a determinarla .
Ogni pagina , episodio e personaggio costituiscono prova inconfutabile dei legami , che uniscono gli spiriti alla materia .
Dato ch'é impossibile che la ragione suprema provochi conflitti sanguinari , stragi , prevaricazioni e tanta sofferenza , é lecito attribuirne la causa all'intervento di malefiche influenze .
Si considerino - quindi - con estrema attenzione le lezioni , che ogni giornata terrena arreca , mantenendosi in una prospettiva equilibrata .
Azioni e parole , le cui conseguenze sono disastrose , provengono certamente da infelici entitá , che tramano al buio .
Se la Luce tarda ad illuminarne il comportamento , é perché non la ricercano con sufficiente convinzione .
Succede , cosí , che , chi é in grado di rovesciare la logica finora applicata sulla Terra , si neghi a farlo , preferendo mantenersi nell'aspettativa di condizioni favorevoli .
A ch'intende movimentare il corso degli eventi , s'offrono due alternative diametralmente opposte .
É soltanto seguendo la voce della sua coscienza , che potrá edificare i solidi pilastri d'un futuro radioso .
Preferendo - invece - assecondare scellerati consiglieri , contribuisce all'instabilitá di sé stesso , si condanna al severo giudizio della Storia , dovendo redigere il racconto di tutti i misfatti commessi , e delle mille opportunitá perdute .

                                                                                    Messaggio psicografato del 3 Giugno .










lunedì 20 giugno 2016

L'ISTINTO DI CONSERVAZIONE








La Natura dispensa , con prodigalitá , quant'é necessario al propagarsi della vita , in tutte le sue forme .
Quindi , vengono a mancare beni di sussistenza , soltanto se si ostacolano processi biologici sanciti da Leggi universali .
Si comprenda che , l'esistenza del corpo , costituisce mezzo indispensabile per l'evoluzione dello spirito .
Di conseguenza , é dovere di tutti , indistintamente , proteggerne il decorso , salvaguardandosi da attacchi che si subiscono .
L'istinto di conservazione , profondamente radicato in ogni essere , rappresenta il baluardo dell'individualitá , a cui si ricorre in momenti difficili .
Lo si assecondi , ma non lo si lasci prevalere in ogni circostanza .
Sforziamoci di riconoscere i connotati dell'egoismo meschino , prima di dedicare tutta l'attenzione alla sopravvivenza .
Non viene richiesto di privilegiare le istanze fisiche per affermare il proprio valore , pur dovendosi procacciare l'indispensabile .
All'uomo ch'apprezzi il generoso apporto che riceve , non mancherá mai nulla .
Non deve impegnarsi in inutili battaglie , per ottenere quanto gli é destinato naturalmente .
Costituisce anello portante nell'infinita catena universale .
Se - peró - approfitta del bisogno , per giustificare la sete d'affermazioni egoistiche , compromette , sia il proprio equilibrio , che quello dell'ambiente che l'ospita .
Provoca cataclismi ecologici e conflitti esistenziali .
Ricordi che , rispettare sé stessi , significa non eccedere le proprie esigenze , limitarsi ad un ruolo modesto , che consenta l'espletamento di funzioni vitali senza alcun pregiudizio morale .

                                                                                         Consigli spirituali ricevuti il 5 di Giugno .












venerdì 17 giugno 2016

UTILITÁ DEI RAPPORTI CON SPIRITI INFERIORI









Nell'una e nell'altra dimensione , per quanto s'ambiscano incontri edificanti , sono i rapporti con entitá poco evolute , quelli che si rivelano di maggiore utilitá .
Si ricordi che , la condizione d'ognuno di noi , presuppone necessitá di condividere frequenze energetiche con esseri , le cui caratteristiche poco differiscono , da quelle che possediamo .
È - perció - fondamentale dedicare rispettoso sforzo , all'iniziativa di compartecipazione esistenziale , con chi non c'appare particolarmente interessante e sofisticato .
Per ragioni d'ovvia affinitá , sono proprio gli spiriti cosiddetti inferiori , a fornirci opportunitá preziose di confronto con gli aspetti piú deteriori della nostra essenza .
In loro , vediamo rispecchiate tutte le nostre debolezze e limitazioni , come leggendo un'autobiografía .
Evidenziano i cambiamenti necessari e le contromisure da attuare .
Mantenessimo contatto soltanto con spiriti illuminati ed estremamente saggi , impossibile ci risulterebbe verificare i piccoli progressi quotidiani , o escogitare mezzi che testimonino buona volontá .
Rimarremmo in contemplazione inattiva , senza utilizzare fermenti efficaci , che ci stimolino nelle prove della vita .
Invece , affrontando situazioni ed individui , tanto deteriori quanto lo siamo noi , ci schiudiamo enormi occasioni di miglioramento , dato che ben chiara c'appare ogni mancanza .
Si rifugga - quindi - dall'utopica ricerca della perfezione , che s'istalla quando si cerca di vivere molto al di sopra delle proprie possibilitá , in un ambiente che non é plasmato a nostra immagine , e dove ci sentiamo ospiti inadeguati .
Combattiamo , piuttosto , nell'esiguo contesto che ci contraddistingue , non rifiutando la presenza , scomoda ma indispensabile , di chi , come noi , annaspa nella mediocritá .
Nell'una e nell'altra dimensione , l'apporto di chi ostacola ed offende , é molto piú efficace della parole auliche , che giungono da un pulpito troppo distante .

                                                                                                         Messaggio psicografato il 30 di Maggio .






mercoledì 15 giugno 2016

MATERIA ELEMENTARE








In tutta la sua complessitá , l'universo emana da un'unica materia elementare .
Infinite forme , conferiscono altrettanti aspetti esteriori , ma condividono la stessa composizione essenziale .
Si puó intuire , allora , come sia comune la costruzione di realtá temporanee , la cui finalitá é meramente illustrativa .
Per tramutare semplice energía vibratoria in strutture , la cui presenza si manifesti in modo ostensivo , é sufficiente l'impulso della volontá , derivante da un progetto ben definito .
L'esercizio di tale facoltá , caratteristica di gran parte della spiritualitá errante , é molto piú diffuso , di quanto possano verificare gli strumenti umani .
Frequentemente , in ogni angolo del creato , sorgono aggregati di materia , che svolgono effimere mansioni , prima di scomparire , volatizzandosi .
Costituiscono il prodotto d'interventi spirituali , che , anche se irriconoscibili dalla scienza terrestre , servono ad indicare le molteplici alternative , offerte a chi intraprende la via delle stelle .
Consideriamole come una forma di segnaletica esistenziale , la cui importanza é fondamentale .
La solidarietá comporta l'invío d'assistenza disinteressata .
Chi ne usufruisce , sappia che la spiritualitá amica dispone di svariate maniere , per assolvere la propria missione .
Spesso ricorre alla materializzazione , costruendo oggetti e situazioni , per ampliare il contesto di determinate prove , rischiarare la coscienza di chi si trova in difficoltá , motivare gl'indecisi , mettendoli di fronte all'immagine dei traguardi da raggiungere , o delle trappole a cui sfuggire .

                                                                                     Messaggio spirituale ricevuto il 28 Maggio .







lunedì 13 giugno 2016

MALASORTE ...









Nel bilancio esistenziale d'ognuno di noi , nulla é l'importanza di componenti fortuite .
Eppure , si ricorre spesso all'alibi della fatalitá , per giustificare insuccessi , nascondere errori e non assumersi responsabilitá .
Si dovrebbe - invece - riconoscere l'inesistenza d'un destino avverso .
Ogni evento costituisce naturale conseguenza , determinata dalle scelte di chi se ne rende protagonista .
Avventurarsi in terreno minato , o in un mare burrascoso , comporta rischi molto gravi .
Conviene esserne consci , per non attribuire alla malasorte la causa dell'eventuale disgrazia successiva .
Indubbiamente , difficile é riconoscere l'origine del male , quando s'abbatte inesorabile , ma si sappia che mai proviene da sfortuna cieca .
Deriva , sempre , dalla volontá di miglioramento , assunta come arduo compito , al momento di tracciare il piano esistenziale .
Inutile , se non controproducente , é - pertanto - lamentarsi della mancanza di sorte , o sentirsi perseguitati da misteriosi agenti , incaricati di sbarrare il cammino e deragliarci ogni iniziativa .
Siamo noi stessi gli artefici di quel percorso , che si rivela piú insidioso e sfuggente di quanto prevedessimo , e che , come tale , ricompensa generosamente qualsiasi minimo sforzo .
Non disprezziamo quella che costituisce la nostra piú grande fortuna !

                                                                                              Messaggio psicografato del 26 Maggio .







sabato 11 giugno 2016

UTILITÁ DEL CAOS TERRESTRE ...









L'imperfezione della materia densa , invece di costituire un ostacolo per lo spirito , favorisce la realizzazione dei suoi compiti piú sublimi .
Il confronto con le limitazioni che un ambiente degradato impone , gli accresce forza , sorgono ingenti motivazioni , decisive nel suo processo di crescita .
Il caos terrestre si rivela sempre ottimo terreno di coltura , contenendo tutti gli elementi indispensabili al nutrimento morale dell'anima .
È fallace la concatenazione della realtá , se ci si limita a catalogarne gli aspetti materiali : spesso , assume aspetti deteriori , per svolgere funzioni chiarificatrici .
Soltanto ricorrendo a metodi di confronto estremamente complessi , si possono estrapolare i connotati dei sentimenti creativi che sostengono l'universo .
Quindi , non si disprezzi nulla d'imperfetto che appaia all'orizzonte , ma ci si avvicini con fiducia e consapevolezza .
Il vascello che imbarca acqua , mette a seria prova la determinazione e l'ingenio del suo capitano , che deve lottare , per giungere ad un porto sicuro .
Per lo spirito immortale , che si trova a disposizione mezzi molto carenti , risulta altrettanto probante il loro impiego .
È - peró - fondamentale che s'adegui , accettando avaríe e contrattempi come propellenti della dinamica evolutiva .
Sappia che , proprio d'insuccessi derivanti dall'imperfezione della materia , s'alimenta lo spirito che cresce moralmente , illuminandosi di tolleranza e bontá .

                                                                                              Messaggio psicografato il 22 di Maggio .






mercoledì 8 giugno 2016

NON SI CONTEMPLINO ALTERNATIVE COMODE ...








La comunione con i propri simili , é componente imprescindibile d'ogni esistenza , dovunque si realizzi .
È , pertanto , pregiudizievole rifuggere dalla socialitá , per cullarsi nell'illusione d'una vita protetta dall'isolamento .
Soltanto condividendo sentimenti , difficoltá e delusioni , si riesce ad innescare meccanismi che permettano la crescita personale .
Incarichiamoci di sollevare i pesi opprimenti , che gravano sulle fragili spalle di chi ci s'avvicina , richiedendo aiuto .
In tal modo , ci irrobustiremo , creando le premesse per accelerare il passo e superare qualsiasi ostacolo .
Se - invece - rimanessimo rinchiusi nella fortezza impenetrabile , presto ci verrebbero a mancare i viveri , deperiremmo tristemente per mancanza di stimoli .
Si capisca che , nascondendosi dal male , non lo si sconfigge , permettendogli invece di prosperare indisturbato .
Puó sembrare pericoloso esporsi alla pioggia torrenziale , ma sicuramente costituisce sensato mezzo di verifica della propria volontá .
Non si contemplino alternative comode , perché annebbiano l'orizzonte e difficilmente permettono d'affermare i principi eterni che portano alle stelle .

                                                                                            Consigli spirituali ricevuti il 1º di Giugno .






martedì 7 giugno 2016

GLI ANNI DI MALLOU









Invece di vivere tranquillamente , impieghiamo gran parte dell'energie per sfuggire all'avanzata del tempo !
Ogni giorno , qualcuno propone un'invenzione che combatta l'insorgere della vecchiaia , meccanismi sofisticati ed ingegnosi vengono creati , per prolungare la validitá del biglietto oltre la sua data di scadenza .
Mallou conosce Rimba da molti millenni .
Piú d'una volta , i loro cammini s'incrociarono , provocando attriti ed incomprensioni reciproche .
Ma , proprio dai piú duri conflitti , spesso si sprigionano scintille , che attizzano il fuoco dei sentimenti piú profondi .
Cosí si spiega un'amicizia , che si sta incrementando ai giorni nostri , e promette di non esaurirsi presto .
I due uomini s'incontrano spesso sotto il Baobab , passano ore scoprendosi l'anima , schiarendosi le idee a vicenda .
Mallou teme d'essere il piú anziano dei due .
Afferma spesso :
« So quanti anni ho , li deduco dal documento d'identitá , ma dev'esserci un grave errore ! » . 
Nota che ogni giorno il corpo continua a logorarsi , sulla strada inevitabile che porta alla disgregazione , non nega che tutti lo considerino un vecchio , al quale prestano poca attenzione ed affetto .
Eppure , é convinto di poter modificare la percezione dell'etá , ripetendo ad ogni istante : « mi sento giovanissimo , se tutti i miei coetanei sono giá morti da anni é perché scomparirono prematuramente ! » .
A tale affermazioni , Rimba non dedica alcuna attenzione .
Si limita a sorridere impercettibilmente in direzione dell'orizzonte , per non apporre uno sguardo severo che possa intimidire .
In realtá , frequenta soltanto l'ambiente spirituale dell'amico , che gli é fisicamente accanto , dimenticando totalmente le sue fattezze umane .
Scorge , sul viso di Mallou , gli stessi connotati di milioni d'altri fattori , che contribuiscono all'aspetto dell'universo .
Sa che siamo tutti immortali , polvere cosmica senza tempo , sapientemente agitata in modo che non perda movimento .








lunedì 6 giugno 2016

IL RICORDO DEL MALE COMPIUTO .








Per relazionarsi in modo produttivo con entitá appartenenti all'ambiente spirituale , é necessario condividerne le motivazioni , dimostrare loro molta simpatía .
Capire ed accettare che , la condizione umana , non é l'unica fonte di dolore e frustrazione , ma che , la felicitá , é un traguardo difficile da raggiungere , anche in assenza di limitazioni imposte dalla materia .
Un gran numero di spiriti erranti soffre , rivivendo costantemente ogni errore commesso durante i brevi intermezzi di vita trascorsa in un vestito di carne .
Il ricordo del male compiuto fornisce sempre grave disagio , ma perturba , particolarmente , chi si trova in posizione avvantaggiata per svelarsi il percorso che conduce alla felicitá totale .
Enormi sono - quindi - le conseguenze provocate dalla constatazione delle carenze , che ne hanno caratterizzato il comportamento .
Contrariamente a quanto possiate credere , l'aldilá non é un rifugio sicuro , per tutti coloro che vi risiedono .
Ambiente privo di limitazioni ed interferenze caratteristiche della vita terrena , é dove lo spirito penitente si confronta con il rimorso ed il disgusto verso sé stesso , dove , per raggiungere pace interiore , deve prima riconcigliarsi con le vittime del proprio passato .
Tanto quanto sulla Terra , nello Spazio dimora l'infelicitá , per chi non riesce a migliorarsi , e soffre amaramente vedendosi abbagliare dalla Luce eterna .

                                                                                     Rivelazioni spirituali ricevute il 24 Maggio .





sabato 4 giugno 2016

ACCETTARSI ...






Alimentare la vita , in tutti i suoi aspetti , é necessario .
Costituisce la maniera umana d'accompagnare il corso della Natura .
Evitate - perció - di provar rimorso ogni volta che cedete agl'impulsi del corpo , di piangere come fanno i coccodrilli , dopo aver ingerito la preda .
Accettare le proprie limitazioni é piú saggio che fingere che non esistano .
Ma é bene che incominciate a credere di piú nella parte , che vi permetterá di raggiungere la grande beatitudine delle stelle .
Sempre disponibile ed attiva , anche quando pensate d'aver perso tutte le forze .
Risiede tra le vostre cellule , ma non ne condivide la fragilitá peritura .
L'immortalitá le determina incessante evoluzione , che si rigenera in ogni istante .
Ricorreteci sempre , non soltanto quando la disperazione v'attanaglia la mente , e la vota a qualsiasi soluzione .
Lo spirito che vi determina , é l'amico piú fedele su cui potete contare .
Offre aiuto costante e prezioso .
In cambio - peró - esige un po' di fiducia e molta pazienza .
Parlategli con sinceritá ed affabile ammirazione .
Non per adularlo , ma perché é in lui che dovete riflettervi , con la certezza che - insieme - andrete lontano rapidamente .

                                                                             Comunicazione spirituale del 31 Gennaio scorso .






venerdì 3 giugno 2016

OCCHI D'ANIMALE FERITO







Gli occhi d'un animale ferito raccontano la storia di tutta la sua vita .
Parlano di dolori , privazioni e qualche momento d'entusiasmo .
Invitano chi li osserva , a riconsiderare le proprie scelte , ed a sopportare con naturalezza qualsiasi difficoltá .
Non devono incutere timore o suscitare tristezza .
Fanno parte d'un contesto molto ampio , di cui non é sempre possibile delimitare i confini .
In qualunque circostanza appaia , non commettiamo l'errore di trasformare la sofferenza in una caratteristica negativa .
Consideriamo ch'é sicuramente utile al progresso di chi la subisce , animale o essere umano che sia .
È una constatazione che non proviene da rassegnazione o fatalismo .
Inconfutabile conseguenza del processo che insegna a vivere , va sempre tenuta presente .
Soprattutto nei momenti di grande difficoltá personale e durante catastrofi di estesa portata .
Che i problemi affiorino pure : non é occultandoli che li risolviamo .
Imparando la lezione dallo sguardo d'animale ferito , troveremo la forza che c'é mancata finora , smetteremo di lamentarci per banali contrattempi , avanzeremo svelti verso l'edificio della Luce .
Sorridendo e trasportando qualcuno sulle spalle , senza piú sentirne il peso .

                                                                                    Messaggio spirituale del 1º Febbraio scorso 




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