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POTENDO SCEGLIERE , PREFERIRESTE :

NEI FILM , LA NUDITÁ È UM ELEMENTO IMPORTANTE ?

sabato 28 novembre 2015

COLLEZIONARE PESANTI DETRITI ...











L'ingente patrimonio terrestre non comprende nessuna di quelle ricchezze ostentate da chi s'illude di possederle .
Altri sono i beni personali , di cui é giusto provare soddisfazione .
Non contribuiscono alla formazione d'alcuna sostanza materiale , né possono essere comprati o venduti .
Vengono ceduti gratuitamente , e s'originano nel Cuore .
Sono i pensieri illuminati , e le azioni ispirate dall'Amore , unico capitale di valore , da raggranellare per assicurarsi un futuro migliore .
Estrema é la fallacitá dei valori che la societá divulga ed incoraggia .
Non sorprenda che , la mancanza di visione della realtá superiore , produca conseguenze molto poco edificanti .
Non si creda che sia impossibile attingere benessere esistenziale senza quella corsa-all'oro , che caratterizza gran parte delle attivitá espletate sulla Terra , attualmente .
È chi s'astiene dal parteciparvi , che si garantisce una tranquillitá invidiabile , di cui gode benefici , sia biologici che spirituali .
Conoscendo le proprie necessitá piú intime , s'attua la ricerca delle ricchezze che contano , s'appianano le difficoltá piú ostiche .
Altrimenti , si cade in balía d'un meccanismo perverso che , per moltiplicare le risorse economiche di pochi , tritura l'energia e la buona volntá di molti .
La grande frode consiste nell'annientare il diritto all'esercizio della bontá , in cambio d'una pila di pesanti detriti , che sotterrano chi , avidamente , si dedica a collezionarli .

                                                                           Consigli spirituali del 18 di Novembre .







giovedì 26 novembre 2015

PROVOCAZIONI SALUTARI ...








Sugli astri dove prepondera l'influsso dell'Amore , l'esistenza di chi vi soggiorna si rivela agevole e soddisfacente .
Quando - infatti - s'agisce in nome di principi positivi , s'ottengono condizioni favorevoli ad un progresso generale , consistente ed irreversibile .
Sul pianeta Terra - peró - esistono numerose componenti incaricate d'ostacolare il decorso evolutivo .
Tutte le carenze che , quotidianamente , si riscontrano in ogni parte del globo , derivano dalla specifica finalitá di stabilire ostacoli , talmente ingombranti da costituire ardue prove per chi li affronti .
Non stupisca - quindi - che , spessissimo , i problemi si complichino , e le soluzioni tardino a presentarsi .
S'apprezzi - invece - l'utilitá di processi tanto complicati e dolorosi , da costituire strumento di misura delle capacitá intime di sopportazione e discernimento .
Accettando che la realtá terrestre é temporanea , rappresentando soltanto una fase estremamente limitata , nel contesto eterno che consente di raggiungere la perfezione , si dovrebbe riuscire a mitigarne la severitá e le sgradevoli conseguenze .
Si ricordi che , non é per caso , che s'intraprende la strada piú difficoltosa .
Solitamente la si sceglie per mettersi alla prova e migliorarsi .
Di conseguenza , inutile e controproducente é lamentarsi delle lacune che la propria condizione presenta , maledire l'ambiente in cui ci si trova , o provare frustrazione , non riuscendo a comprendere i motivi delle malvagitá di cui si é oggetto .
S'intenda che , sulla Terra , la realtá svolge la funzione caratteristica di provocazioni salutari , destinate a depurare gl'istinti della creature inferiori , ed ad offrire enormi opportunitá , a chi ne accetti la logica cosmica .

                                                                                    Messaggio psicografato il 14 Novembre .




lunedì 23 novembre 2015

FACCIAMOCI AIUTARE







Anche il problema piú gravoso viene ridimensionato , quando entra in contatto con l'origine delle forze , che mantengono armonia ed equilibrio energetico a livello cosmico .
Non si creda - infatti - che , la peculiaritá delle situazione terrene , le renda avulse da un contesto infinitamente piú vasto .
L'umanitá che soggiorna fisicamente su questo pianeta , o che vi gravita con lo spirito , dovrebbe accettare di condividere l'ereditá cosmica , invece di considerarsene esclusiva destinataria .
Ammettere l'evidenza che , un ruolo privilegiato mai le venne attribuito , e sarebbe contrario alle Leggi universali .
Dimostrando umiltá e realismo , si guadagnerebbe le simpatie d'innumerevoli entitá , che - al momento - sentendosi osteggiate , preferiscono osservare a distanza , ed attendere tempi piú propizi .
Gran parte della difficoltá che caratterizza la vita sulla Terra , potrebbe venir ridotta dall'intervento assistenziale , di chi é in grado d'alterarne la dinamica , grazie alla visione piú completa della concatenazione dei sentimenti , che partoriscono ogni forma di sofferenza .
Pesante é il carico esistenziale , se non si é disposti a condividerlo , e ci s'ostina a trascinarlo di mal umore .
Ancora piú gravoso si rivela , quando lo si affibbia a consimili volonterosi e benevoli , ma ostentatamente incapaci di fornire un aiuto adeguato e competente .
Ci si risolleva dalle afflizioni piú profonde , soltanto affidandosi a chi , per capacitá acquisita con l'esperienza , suggerisca un approccio creativo , che trasformi la realtá dei sensi in motivo di trascendenza .
Richiediamo con piena fiducia tale soccorso proveniente da ogni angolo del creato .
Sicuramente ci verrá concesso con sollecitudine estrema .

                                                                                             Consigli spirituali del 10 di Novembre .






domenica 22 novembre 2015

NASCONDERSI IN UNA CAVERNA SCURA ...









Come coloro che , per nascondersi , scelgono una caverna scura ed umida , infestata da insetti voraci , chi voglia sfuggire alla voce della propria coscienza , si ritrova in una condizione d'ansia profonda .
Ignorando i principi universali che tutti ci portiamo dentro , si genera un trauma notevole , le cui conseguenze sono sempre gravissime .
Conviene , qui , capire che l'egoismo , invece d'offrie un mezzo di difesa nei confronti di chi ci ostacoli quelle esigenze che riteniamo indispensabili , costituisce il nostro principale oppositore .
È assecondandone gl'istinti , che miniamo il cammino verso le stelle .
Non é facendosi traghettare s'un battello sovraccarico ed instabile , ma nuotando contro-corrente , in acque gelide , che s'arriva alla sponda , dove prospera l'autentica felicitá .
Ogni atto e pensiero diretto esclusivamente verso sé stesso , si rivela un ostacolo che compromette il progetto edificante .
Qualsiasi forma d'egoismo porta ad alienarsi i piú preziosi alleati nella lotta quotidiana , le entitá che ci sorreggono quando ingiustizia e discriminazione colpiscono .

                                                                                       Messaggio psicografato del 6 Novembre .




venerdì 20 novembre 2015

LA SCALATA INFINITA







Ogni presenza terrestre , per quanto insignificante possa sembrare , se inserita nel grande mosaico cosmico , costituisce un tassello peculiare , indispensabile all'equilibrio del Tutto .
Un granello di polvere pesa quanto un'imponente catena montagnosa , sulla bilancia che misura pure il piú infimo dei nostri pensieri .
Si comprenda - quindi - ch'enorme é la responsabilitá di chi minaccia l'armonia generale , comportandosi in modo avventato e contravvenendo a supreme Leggi immutabili .
Affermiamo categoricamente che , il ruolo spirituale di chi giá ha attinto un significativo livello d'autocoscienza , impone estrema tolleranza verso coloro che restano molto distanti evolutivamente .
Si tratta d'un principio basico , che mantiene in costante espansione il movimento d'ogni entitá esistente , la cui finalitá é comune a quella universale .
Utilizzando un'immagine familiare a chi soggiorna sulla Terra , diciamo che , tutti gli spiriti , ascendono verso il Cielo , tenendosi attaccati , uno all'altro , in un'infinita cordata .
Essendo cosí , chi si trova in posizione avanzata , deve assumere il compito d'indicare la direzione a chi si trova piú in basso , ed , ogni tanto , segnare il passo , in modo da essere sempre in vista dei ritardatari .
Sentendo il peso di chi vorrebbe trascinarlo a valle , punti i piedi , e resista alla tentazione di tagliare la fune , per abbandonare i piú infelici al proprio destino .
Si ricordi di quando percorse i primi timidi passi in salita , seguendo esperte guide , che non gli chiesero altro che un po' d'attenzione e disciplina .
Pensi ch'é giusto ricambiare l'aiuto d'allora , impegnandosi - adesso - in favore di chi inizia la grande scalata .

                                                                             Messaggio psicografato il giorno 5 di Novembre .





giovedì 19 novembre 2015

PEPITE D'ORO IN CAMBIO DI COCCI DI VETRO ...










La conseguenza principale della profonda immaturitá psicologica , che caratterizza molte entitá terrene , é la totale confusione riguardante le prioritá esistenziali .
Si sceglie di sacrificare opportunitá , che permettano d'inserirsi degnamente nell'ambito che introduca un futuro radioso , favorendo - invece - l'ansiosa ricerca di simboli ed oggetti terreni , di cui é facile constatare la deperibilitá estrema .
Diciamo , allora , che si commette un grossolano errore di calcolo .
Come fecero quei selvaggi , che offrirono molte pepite d'oro , in cambio di pochi cocci di vetro luccicante .
Impegnarsi in un'affannosa lotta per assicurarsi suppellettili , gioielli , denaro e gratificazioni sociali , denota , piú che scarsa saggezza , enorme mistificazione nei confronti di sé stessi .
Si vive nel regno delle illusioni , credendo di poter guadagnare un'identitá migliore attraverso acquisizioni materiali .
La realtá universale , elaborata da processi perfetti ed inalterabili , indica - invece - nell'impegno morale , l'unico elemento che garantisca progresso evolutivo .
Chi crede di poterne fare a meno , scivola , inevitabilmente , dentro ingranaggi che finiscono per triturarne il benessere immediato , oltre che ritardare l'arrivo della felicitá cosmica  .
Se tutti comprendono che si vola meglio , quando ci si alleggerisce , come mai sulla Terra molti si dedicano ad appesantirsi d'orpelli inutili , che non potranno mai trasportare con sé nell'altra dimensione , dove li aspetta il futuro eterno ?

                                                                                                 Consigli spirituali ricevuti il 4 di Novembre .







mercoledì 18 novembre 2015

L'ATEISMO ASFISSIA











Chi voglia elencare tutte le disfunzioni possibili , non puó ignorare le piú gravi , quelle che producono enormi danni negli esseri , che ne manifestano i sintomi .
Uno studio attento ed accurato , rivela che l'ateismo é alla base di variatissime forme patologiche .
Pur non producendo sempre devastanti conseguenze organiche o morali , costituisce sintomo principale d'un pericolosissimo allontanamento dalla realtá universale , dal quale consegue atrofía evolutiva .
L'individuo che ostacola l'inarrestabile affermarsi della coscienza , commette violenza atroce contro la sua propria essenza , impedendole d'agire , e riducendola ad un impolverato oggetto di totale inutilitá .
Crea , cosi , le condizioni favorevoli all'installarsi d'una infelicitá perenne , inguaribile , fino a che non prevalga un differente approccio esistenziale .
Negando le finalitá del meccanismo perfetto , di cui si é parte e prodotto , si riducono , in modo drastico , le opzioni di miglioramento , ci si confina all'interno d'una sala senza porte , le cui pareti sono completamente ricoperte di specchi .
È - perció - corretto catalogare l'ateismo come malattia nefasta , causa di disturbi estremamente complessi e diffusi .
Al pari di molte patologie riconosciute dalla medicina umana , trova origine nell'erronea relazione tra la propria presenza terrena e l'influsso di energia superiore .
Usando una banale metafora , diciamo che , chi si crede fine a sé stesso , sbarra l'accesso al benefico soffio cosmico , perdendo la ragione e finendo asfissiato dai gas che emana per affermarsi .

                                                                                       Messaggio psicografato del 31 Ottobre .






martedì 17 novembre 2015

... IL DILEMMA UMANO










Chi si concentra esclusivamente sui suoi aspetti ed esigenze materiali , effettua una scelta contraria alla logica che regge l'Universo .
Tenta di commettere suicidio spirituale , rinchiudendo in una camera-a-gas la propria essenza , per assecondare i bisogni mondani piú deteriori , e mantenersi indisturbato nella sua tana maleodorante .
Conviene ricordare a tutti gli scellerati che sovvertono le finalitá esistenziali , che - pur non essendo consigliabile trascurare la propria fisicitá - é soltanto prediligendo l'attuazione morale , che ci si rende immortali .
Comprendano che chi vive onorando il materialismo , quando incotra la morte biologica , si ritrova nel vuoto totale .
Avvalora - quindi - il peggiore dei suoi timori , quello della deperibilitá che , disperatamente , é andato combattendo durante i pochi anni che l'apparato biologico concede .
È inevitabile che provi , allora , grande delusione ed un cocente senso d'ingiustizia , tale da disorientarne gl'intenti per molto tempo .
La trivializzazione non costituisce affatto antidoto efficace contro la brevitá dell'esperienza terrena .
È un limite forzato , che s'impone chi rifiuta di espandersi senza limiti , optando per beni effimeri , in detrimento di quelli eterni .
Il dilemma umano si riassume così : chi opta per il corpo , e lo soddisfa in modo contrario ai principi impressi nell'anima , inizia a scavarsi la fossa il giorno che nasce ; chi - invece - asseconda la voce del Cuore , utilizza i mezzi materiali a sua disposizione per affermarne il messaggio , e cosí , elimina totalmente l'eventualitá di ritrovarsi , un giorno , ad imputridire in una tomba !

                                                                                      Consigli spirituali ricevuti il 3 di Novembre .






lunedì 16 novembre 2015

CHI S'INVAGHISCE DELLA PROPRIA BONTÁ ...








La condizione terrena comporta una visione tanto ristretta , da determinare l'impossibilitá di distinguere con sicurezza i meriti dalle colpe .
Mancano elementi probanti , che corroborino qualsiasi forma di giudizio , ci si deve affidare al buon senso per valutare ogni situazione , e trarne gl'insegnamenti opportuni .
Ma - anche cosí - nessuno puó essere certo dell'innocenza dei propri intenti , né autorizzarsi giustificazioni di provata validitá assoluta .
Conseguentemente , conviene abbandonare atteggiamenti , che si basino s'una pretesa superioritá nei confronti d'altri esseri umani , e ridimensionare , sempre , il proprio orgoglio .
Ricordarsi che ci si trova nei guai , non soltanto a causa dell'ostilitá e prepotenza altrui , ma anche , e soprattutto , per effettuare la depurazione , che permette d'abbandonare gran parte delle carenze imposte dalla materialitá .
Chi s'invaghisce della propria bontá , e si vede come luminosa sorgente di tolleranza e comprensione , spesso commette l'errore d'alimentare un culto di sé stesso , molto pericoloso ed universalmente ingiustificabile .
Arriva a provare profonda delusione , quando constata i risultati concreti delle sue ottime intenzioni .
Ed , invece d'analizzare tutte le componenti d'un processo molto laborioso e difficile , per motivarsi a perseverare , cade in stato depressivo , attribuendone la causa all'ingratitudine del mondo .
Vedendo tale scomodo atteggiamento , di cui si possono , in parte , giustificare le angustiate caratteristiche , é nostro compito scoraggiarne la propagazione .
Impediamoci d'esserne contagiati , ricorrendo al principio inconfutabile della fratellanza cosmica , in base al quale , nessuna graduatoria di merito é applicabile , e non c'é concesso utilizzare gli stessi parametri , per estrapolare considerazioni relative a comportamenti , che sfuggono al nostro controllo .
Essendo alla propria coscienza , che si risponde per ogni azione e pensiero , nessuno s'autorizzi a stravolgere il corso di tale processo .

                                                                                          Messaggio psicografato il 1º di Novembre .






domenica 15 novembre 2015

IL FUTURO D'OGNI ESSERE ...







Onde vibratorie che aggregano principi vitali , agiscono in ogni contesto cosmico .
Sulla Terra , il loro ruolo consiste specificamente in azioni combinanti a livello molecolare ed é - quindi - di difficile percezione sensoriale .
Se non fosse cosí , allo spirito ch'anima il corpo , mancherebbero moltissime possibilitá sperimentali , dato che , agendo senza limitazioni fisiche , non s'acquisiscono le esperienze , che permettono d'avanzare moralmente .
Tale é il processo che giustifica le difficili condizioni in cui c'é richiesto d'operare .
Rallegriamoci per l'opportunitá che ci viene offerta .
Non si creda - peró - che , in altre realtá cosmiche , s'attuino gli stessi meccanismi .
Esistono moltissime ubicazioni siderali , dove la molecolaritá é stata completamente sostituita da flussi d'energia , di natura impensabile per un terrestre .
Lá , lo spirito non s'avvale d'un corpo grossolano e vulnerabile , per mantenersi in stato evolutivo , ed apprendere lezioni universali .
Agisce in maniera diretta nei confronti dei consimili , che non si lascino distrarre o fuorviare da questioni materiali , come avviene nei mondi primitivi .
Non esistendo il paravento fisico , é impossibile nascondersi o mentire .
Indubbiamente , tale condizione permette un espletamento esistenziale quasi illimitato , caratterizzato da componenti vibratorie inesauribili ed efficacissime .
La costrizione che la vita terrena comporta , non é piú necessaria , a chi ha saputo trarne gli insegnamenti appropriati .
È giusto - quindi - che si trasferisca in un ambiente idoneo , dove possa applicare il miglioramento finora ottenuto , ed usufruire di meno limitazioni .
Non essendo un premio destinato a pochi eletti , rappresenta il futuro d'ogni essere , una meta che tutti siamo sicuri di raggiungere .
Per arrivarci in fretta , ed agevolmente , conviene ascoltare la voce del proprio Cuore , accettare con serenitá che le esistenze sono transitorie , come i problemi che le caratterizzano .

                                                                                            Messaggio psicografato il 30 Ottobre .






sabato 14 novembre 2015

PALADINI MALEFICI ...







Gli spiriti infelici che rifiutano la logica fraterna dell'aiuto reciproco , in favore di propositi egoistici , rallentano considerevolmente la diffusione dell'Amore Universale .
Si comportano da paladini malefici , propensi ad ingaggiarsi in pretese inique , provocando sinistri eventi , e molto dolore in coloro che affliggono .
A loro dobbiamo prestare la massima attenzione , in modo da utilizzarne la presenza per attingere quegli obiettivi morali , che sono fuori dalla loro portata .
È osservando come si comportano , che ci risulta evidente la strada da seguire per evitare quegli atteggiamenti , che ci porterebbero a commettere atrocitá simili alle loro .
Nel manuale da consultare , quando nasce il dubbio su come agire in situazioni difficili , sono elencate , ordinatamente , tutte le cattiverie possibili .
Per illustrarcele in maniera inequivocabile , vengono accompagnate da esempi concreti , costituiti appunto da malvagitá che ci toccano direttamente .
Sentendone il peso delle conseguenze , sulla pelle e nel Cuore , l'opzione d'eliminarle dalla nostra agenda , c'appare come la migliore .
Sono proprio le manifestazioni malefiche piú evidenti ed ingiustificabili , a fornirci gli strumenti didattici idonei all'attuazione del processo , al quale ci sottomettiamo ogni giorno .

                                                                            Consigli spirituali ricevuti il 29 d'Ottobre .






venerdì 13 novembre 2015

COLLERICAMENTE ...








Chi afferma che le reazioni colleriche sono dovute a squilibri emotivi , confonde la causa con il suo effetto .
Dovrebbe ammettere l'inquestionabile origine spirituale , ed affrontarla , nell'intento d'eliminarla .
Indubbiamente , quando si reagisce in modo violento e disordinato , viene emessa una carica energetica negativa , i cui effetti si ripercuotono principalmente contro la sua fonte , minandone la salute fisica e morale .
Si puó affermare - quindi - che la collera distrugge soltanto chi la prova , non coloro verso i quali viene diretta .
È un sentimento caratteristico d'intelligenze primitive , che sono ancora prede dell'istintivitá , incapaci d'esercitare controllo su sé stesse .
Ma , curiosamente , sulla Terra , s'accompagna ad atteggiamenti d'estrema arroganza e vittimismo imperdonabile .
Spesso , chi rovescia sugli altri una valanga d'improperi o minacce , si convince d'essere il bersaglio d'inesistenti cattiverie od ingiustizie , si sente so , indifesolo contro tutti .
S'autorizza a reagire , in modo spropositato , contro nemici immaginari , che crede vogliano ingannarlo e defraudarlo di sacrosanti diritti .
È - indubbiamente - uno spirito disadattato , in cerca della propria personalitá e motivazione esistenziale .
Non sempre s'accorge d'essere manovrato , e risucchiato ,da chi non riconosce come carceriere .
Al contrario , s'ingaggia in relazionamenti molto intimi , con entitá che ne sfruttano le debolezze per mantenersi attivi nel processo malvagio , che sperano porti al disgregamento universale .
Tra le innumerevoli patologie morali che affliggono l'umanitá , la manifestazione collerica é una delle piú deteriori .
Spesso innesca inesauribili processi vendicativi , che bloccano flussi energetici , da cui dipende il progresso di tutti .
Inoltre , va considerata la gravissima componente che le permette d'alimentarsi , ricorrendo alla totale sovversione di valori , che sono ormai patrimonio acquisito , per la totalitá del genere umano .
Chi ricorre ad accesso di rabbia , non s'illuda di possedere alcuna superioritá morale , che la possa giustificare , o ne attribuisca la causa ad immeritata provocazione .
Tale comportamento comprova - invece - pochezza morale , le cui conseguenze , serissime , vanno affrontate !

                                                                                    Messaggio psicografato il 28 Ottobre .





                                                                                     

mercoledì 11 novembre 2015

I NOSTRI TUTORI ...










Innumerevoli concatenazioni cosmiche influiscono nel minore degli eventi umani .
Nessuno , sulla Terra , é signore-e-padrone assoluto delle proprie azioni .
Convincersi di poter attingere qualsiasi obiettivo , costituisce un infantile errore di valutazione .
In realtá , esistono potenti freni , che regolano l'esercizio delle facoltá di chi , inserito in contesto sociale , svolga un ruolo d'apprendistato .
Tale compito , indubbiamente molto arduo e delicato , s'avvale , sempre , dell'ausilio d'entitá appositamente incaricate , sotto la cui égida l'istruzione morale risulta piú agevole .
A tali tutori , sono concesse iniziative ed influenze , che condizionano il corso di moltissime vicende caratterizzanti ogni esistenza umana .
È corretto definirli autori di tanti " interventi " , che l'uomo considera inesplicabili o capricciosi , ed il cui significato attribuisce al " caso " o ad un destino ineluttabile .
Sono - invece - aggiustamenti , piú o meno macroscopici , che comportano sempre conseguenze didattiche e formative .
Fattori coadiuvanti , catalizzatori , che - peró - non assumono mai aspetti coercitivi , né possono limitare l'esercizio del libero arbitrio , concesso dalla Legge vigente in qualsiasi parte dell'Universo .
Non se ne sottavaluti l'importanza , come non si creda di poter agire malvagiamente , senza venire disturbati da rimorsi di coscienza .
Al potere negativo , l'equilibrio cosmico contrappone forze meravigliose , in grado di raddrizzare anche il comportamento piú depravato , e ristabilire l'orientamento che possa essersi smarrito .
Pur essendo un meccanismo innegabilmente perfetto , la presenza di numerosissime entitá spirituali é indispensabile per mantenerlo operativo e benefico .
Sforziamoci a comunicare con tali indicatori del giusto cammino , esprimendo grande riconoscenza , ed il sincero desiderio di poter un giorno rilevarne la missione .

                                                                                           Messaggio psicografato il 25 Ottobre .






SIAMO ANELLI D'UNA CATENA INFINITA ...










Nel mondo interiore dell'anima pura regna silenzio assoluto .
Se s'installasse una cacofonia assordante , le comunicazioni d'importanza notevole verrebbero totalmente perturbate , generando regressione morale .
Cosí si spiega la differenza , tra chi svolge la nobile funzione di portavoce universale , e chi , invece , si mantiene schiavo dei propri istinti .
È molto edificante ripulire l'ambiente spirituale , dalle innumerevoli voci provenienti da vite passate e da quella attuale .
Si tratta d'una pulizia , che richiede grande coraggio e determinazione .
La cultura materialista ostacola vigorosamente qualsiasi tentativo sublimante , che considera una minaccia contro l'affermazione dei propri principi .
Veniamo , quindi , tutti abbandonati a noi stessi , ogni qual volta ci sforziamo di svuotarci dai condizionamenti , che la societá impone , e che il Male incoraggia .
Ma la ricompensa é tale , da giustificare ampiamente le difficoltá del processo .
Quando si riesce a reprimere l'entrata dei rumori mondani all'interno di sé stessi , s'aprono canali ideali per sintonizzarsi con chi trasmette messaggi d'enorme luminositá .
Quando si diviene ricettori del piú sublime dono che l'Universo concede , ci si dimostri all'altezza della situazione .
Si capisca d'essere soltanto anelli d'una catena infinita , e ci s'impegni a ritrasmettere immediatamente , amplificandole , le vibrazioni d'Amore , che dalle stelle partono sempre , per non fermarsi mai .

                                                                           Messaggio medianico ricevuto il 27 Ottobre .





martedì 10 novembre 2015

LE GUERRE SPIRITUALI ...









Non é sui campi di battaglia , che si combatte nel modo piú crudele .
Molte guerre umane nascono da legittime aspirazioni , d'aneliti a libertá ed indipendenza .
S'estinguono , una volta raggiunti obiettivi ragionevoli , non trasbordando in crudeli ecatombe od inerrestabili spirali di violenza .
Le lotte spirituali ch'affrontiamo sono - invece - mille volte piú dolorose , pur se estremamente subdole .
Avvengono in una dimensione che misconosciamo , e non rispettano regola o logica tattica .
Sono il frutto della cattiveria d'entitá , disposte a tutto , per ostacolare chi s'impegna a migliorarsi moralmente .
Costituiscono la parte preponderante del processo evolutivo d'ogni spirito .
Vanno sempre affrontate a viso aperto ; é impossibile ignorarle o allontanarsene con passo felpato .
Inevitabilmente , provocano gravi conseguenze psicologiche .
Molto spesso lasciando cicatrici indelebili e mutilanti .
Accettiamole come mali necessari , evitando d'ingaggiarci in un pericolosissimo processo d'aggiustamento di conti .
Altrimenti , regaleremmo , ai nemici spirituali , l'ambito scrigno che stanno perseguendo , sancendo una vittoria ottenuta senza sforzo .
Lo strumento efficace , per non soccombere alle armi letali di chi invidia i nostri progressi , é la perseveranza nell'esercizio del Bene .
Rendiamocene conto , ogni qual volta che ci vediamo oggetto di calunnie , intrighi e sabotaggi , quando non raccogliamo neppure un gracile frutto , dall'albero tanto a lungo amorevolmente coltivato .
Appare evidente a tutti quanto minima sia la resistenza opposta al propagarsi della malvagitá sulla Terra .
Rallegriamoci - quindi - se forti venti c'ostacolano l'esistenza : costituiscono prova tangibile del nostro rafforzamento , che infastidisce chi non é in grado d'accompagnarci e , con le sue infantili rappresaglie , s'illude d'intrappolarci per sempre .

                                                                                               Messaggio spirituale del 24 Ottobre .






lunedì 9 novembre 2015

TIMIDO ED INCERTO É L'AFFERMARSI DELL'AMORE ...










Che il dolore rappresenti mezzo efficacissimo di trasformazione delle magagne provocate da ignoranza e deficienza morale , é costatibile in molte situazioni terrene .
Se - peró - si stravolge il decorso universale , e s'impedisce che subentri l'Amore , per lenire le ferite in modo definitivo , ogni sofferenza perde valore e diventa un avversario invicibile .
Sicuramente il pianeta Terra sta attraversando un periodo di trasformazione .
Accettiamone con serenitá la dinamica , anche se , molti dei suoi fattoti , non forniscono ragione per grande sollievo .
Timido ed incerto é , per ora , l'affermarsi dell'Amore .
Come un germoglio , che spunta tra rocce aspre e polverose , attende con pazienza l'arrivo delle piogge , che ne alimenteranno la crescita .
Eppure , molti sarebbero giá disposti ad irrigare il deserto , per accelerare la propagazione della buona volontá .
Non se ne incaricano , perché subiscono forti pressioni , da parte di chi ricava grandi interessi materiali dal mantenimento della malvagitá .
Tale é lo stato del mondo attuale .
Si ricorre all'abuso dell'odio , con la scusa di difendersi da crudeli attacchi , e la pretesa di rettificare ingiustizie subite , contribuendo a perpetuare il pernicioso ciclo della degradazione morale .
I risultati , disastrosi , sono evidenti a tutti .
Invece di chiedersi perché non si decida , globalmente , un cambiamento radicale ch'arrechi cambiamenti determinanti il miglioramento della convivenza sociale , chi puó , prenda l'iniziativa e doni tutto l'Amore di cui dispone .
Potrá non ricevere alcuna soddisfazione e gratitudine ; é persino possibile che venga ripagato con estrema cattiveria .
Ma non si lasci deludere .
Ripeta a sé stesso , ed a chi lo circonda , che ogni sforzo é sempre meritorio , quando dettato dal desiderio di colmare le carenze altrui .
Fornire Amore , bene tanto prezioso , quanto scarso nel contesto terreno , é impresa molto faticosa e controversa .
Rappresenta - peró - l'unico strumento per spezzare le catene , che mantengono l'uomo prigioniero di sé stesso , e la societá vittima di pochi implacabili carcerieri .

                                                                                 Consigli spirituali ricevuti il 20 Ottobre .





domenica 8 novembre 2015

IL GRAVOSO IMPEGNO DEL MEDIUM ...










Le forme piú diffuse di medianitá , consentono d'individuare direttamente quei nemici spirituali , che interferiscono nell'ambiente a cui apparteniamo .
È vero che , contro chi é dotato di caratteristiche sensitive acute , non si puó usufruire del fattore-sorpresa .
Ma non si creda che il Male s'arresti , semplicemente perché si vede smascherato e riconosciuto .
Solitamente si trasforma , fino ad assumere connotati fumosi , e - cosí - ingannare anche chi ne abbia intuito la presenza .
Per mezzo di qualitá extra-sensoriali , non s'acquista alcuna invulnerabilitá sprituale .
Anzi , si corre il rischio d'aumentare le probabilitá di sconfitta , se s'asseconda l'illusione derivante da un complesso di superioritá , di cui molti medium soffrono .
Converrebbe riconoscere che , l'impegno gravoso inerente alle comunicazioni esoteriche , finisce , spesso , per indebolire la tempra morale , di chi é chiamato ad assolverlo .
E - quindi - considerare , presunzione ed orgoglio , come difetti che compromettono enormemente le funzioni medianiche , e possono rivelarsi ostacoli insormontabili per il flusso benefico della cooperazione cosmica .
Ne sia consapevole , anche chi non si sente in grado di ricevere alcuna manifestazione sprituale comprovabile .
Ricorra , allora , all'introspezione , per collocarsi in modo idoneo nei confronti di entitá che non si mostrano visibilmente , o in altra forma percettibile ai sensi , ma che non faticano a raggiungere l'interno della coscienza d'ogni essere umano .
Alberga nel Cuore , lo strumento che consente , sia d'entrare in contatto con ogni particella universale , sia d'ingaggiare la spiritualitá amica in dialoghi costanti , di profonditá e cooperazione illimitata .

                                                                                              Messaggio medianico ricevuto il 26 Ottobre .






sabato 7 novembre 2015

RIMANERE BEN PIANTATO PER TERRA









Lo spirito si serve del veicolo fisico per movimentarsi nell'intricato dedalo , che costituisce la realtá terrena .
Pur sentendosi , lí , ridotto alla condizione d'esiliato , raramente si ribella , ma s'impegna a dedurne benéfici influssi , e positive esperienze .
Spesso - peró - si dibatte inutilmente contro sé stesso .
Alimenta progetti ambiziosi , che , quando non sortiscono l'effetto sperato , generano profonda autocommiserazione , ed un sentimento di disagio molto pronunciato .
Trovandosi , cosí , in grande difficoltá , rischia di compromettere gran parte delle lezioni giá ricevute .
In tal caso , é imperativo che ricorra all'unico ausilio che si rivela sempre efficace .
Deve apprendere ad amarsi in maniera completa e rigenerante .
È l'Amore , lo strumento che permette di superare l'amarezza delle sconfitte , il dolore di chi si sente inadeguato e consapevole dei propri limiti .
Si puó affermare , con assoluta certezza , che - allo spirito che non prova verso sé stesso infinitá bontá e comprensione - sono precluse tutte le vie di progresso .
Chi si colpevolizza , cade in un pozzo profondo , dal quale potrá uscire soltanto se ricorrerá alla fune , che la Coscienza tende a chi impara a conoscersi , ed a piacersi cosí com'é !
Gran parte della cattiveria spirituale deriva dall'incapacitá di perdonarsi , e si prolunga indefinitamente , perché ci s'ostina ad aspettarsi eccessivi ed immediati successi , mentre si constatano soltanto piccoli passi incerti .
Per superare tali disagi , inerenti ad ogni processo evolutivo , lo spirito si rafforza , quando ammette le sue debolezze , sicuramente non issandosi s'una impalcatura che gli provochi vertigini .

                                                                                  Consigli spirituali ricevuti il 23 Ottobre .






venerdì 6 novembre 2015

LA SOLITUDINE SPIRITUALE ...









Ben evidente appare , all'Uomo , l'implicazione sociale della sua presenza sulla Terra .
Ne nasce , di conseguenza , un'attiva interazione , che comporta serie responsabilitá , ma che permette d'emanciparsi , usufruendo del contesto comunitario .
Inevitabile , imprescindibile cooperazione , anche se ancora primordiale e , spesso , macchiata da indelebili segnali di finzione settaria .
Poi , al momento del distacco dall'involucro corporale , lo spirito dovrebbe sentirsi svincolato dai condizionamenti terrestri .
Parrebbe - quindi - naturale che rifugga d'ogni forma d'aggregazione sociale , valorizzando la propria indipendenza ed autodeterminazione .
Quasi sempre - peró - si verificano circostanze particolari , che non incentivano alcuna liberazione spirituale .
Nella spazio infinito , a cui ha accesso , un'anima disponibile , costruisce ed alimenta , relazionamenti edificanti e paritetici , privilegia una reciproca collaborazione , rinunciando alla propria autonomia .
Chi - invece - ricerca la solitudine , rifugge dai suoi consimili soprattutto per vergogna , non sentendosi all'altezza della loro evoluzione morale .
Il migliore ausilio che si possa offrire , é un pensiero affettuoso , rivolto a quegli spiriti che , nell'altra dimensione , non usufruiscono d'alcuna compagnia , e vengono esclusi da meccanismi di reciprocitá .
Vittime dell'imprevidenza , sperimentano , ora , l'infelicitá piú cocente , quella provocata dal sentirsi ignorati ed inutili .
Pregiamo che , presto , la loro sconfitta si trasformi in motivo di riscatto , che sáppiano riguadagnarsi la stima di chi li ha amati , e vengano riaccolti , benevolmente , nella comunitá cosmica .

                                                                         Messaggio psicografato il 22 d'Ottobre .






giovedì 5 novembre 2015

DOVE IL VAGLIO DELLA SCIENZA NON PUÓ ARRIVARE ...








Innegabile é la componente scientifica , in qualsiasi forma di miglioramento delle condizioni esistenziali , sia sulla Terra che in ogni altra ubicazione universale .
Ma , se s'attribuisce credibilitá soltanto a quanto sia dimostrabile per mezzi empirici e materiali , si corre il rischio d'ottenere una percezione molto alterata del nostro significato .
È , perció , sconsigliabile delegare il processo di ricerca inerente alle conquiste spirituali , all'attivitá , che alacri studiosi espletano in laboratori , cliniche e strutture apposite .
Pur concedendo che,  attraverso l'approccio sistematico , vengano individuati meccanismi neurologici in grado d'innescare gran parte dei comportamenti , non si creda d'aver svelato come funziona l'intero processo .
Se ne sono semplicemente constatati gl'effetti .
Sarebbe errore madornale confonderli con le cause primarie , ignorando che l'origine d'ogni manifestazione é esterna al corpo , ubicandosi nella sua essenza immateriale .
Apprezziamo - peró - gli sforzi entusiastici , di chi s'impegna a svelare aspetti dell'umanitá , nel tentativo d'alleviarne le sofferenze , e minimizzarne le carenze pratiche .
Qualsiasi professione scientifica , se svolta con serietá e passione , merita una collocazione di riguardo tra le attivitá a cui é concesso dedicarsi .
Non la si trasformi - peró - in sorgente di potere temporale , né le si conceda eccessiva fiducia .
In realtá , esistono barriere impossibili da ultrepassare , servendosi dei mezzi conoscitivi a disposizione degli esseri dotati d'un corpo umano .
Per quanto riguarda gli aspetti emotivi , chi analizzi minuziosamente tutte le funzioni cerebrali , e gli organi che le espletano , non ne scoprirá l'origine .
Lasciamo a chi si sente motivato , il compito di scoprire , e denominare in modo roboante , le componenti materiali d'una realtá che sappiamo parziale ed ottusa .
Dedichiamoci invece , ogni giorno , a consultare attentamente il grande atlante che conserviamo , da sempre , nel luogo piú sicuro dell'Universo , lá dove il vaglio degli scienziati non puó arrivare .

                                                                                                 Messaggio ricevuto il 21 Ottobre .






mercoledì 4 novembre 2015

CONVINCERSI D'ESSERE VITTIME INNOCENTI ...










Leggi sovrane stabiliscono l'evoluzione universale , e ne regolano lo svolgimento .
Un determinismo inalterabile produce , perció , qualsiasi evento , anche quando si rivela in modo umanamente confuso e ci sfugge la concatenazione tra causa ed effetto .
Succede , allora , che , molti sulla Terra , propendano per attribuire alla " sorte " od al " caso " l'origine delle esperienze che vengano ad affrontare .
Si convincono d'essere vittime innocenti , rifiutando responsabilitá per situazioni di cui percepiscono soltanto gl'effetti .
Tale interpretazione , per quanto scusabile , data la limitatezza della sensibilitá umana , si rivela scarsamente profonda , costituisce un pericoloso errore .
Infatti , se s'accetta che , gioie e dolori , ingiustizie e soddisfazioni , disgrazie e successi , vengano distribuiti come i premi d'una lotteria , si deve negare l'importanza d'ogni sforzo che si compia , e rifiutare le motivazioni , che portano ad assecondare i principi della coscienza cosmica .
S'abbandona il controllo della propria crescita , lasciando , ad agenti esterni , il compito di deciderne il decorso .
In realtá , siamo sempre saldamente al comando del nostro progresso , e solo possiamo biasimare noi stessi , se i risultati tardano o appaiono insoddisfacenti .
Ma , se non si ricorre alla visione spirituale , che contempla tutta la serie d'esistenze precedenti a quella attuale , la prospettiva é molto ristretta , rimangono inspiegabili moltissimi aspetti della nostra realtá terrena .
A chi ancora non ha sviluppato capacitá introspettive , per scorgere i motivi remoti delle difficoltá che sperimenta , puó arrecare sollievo un'analisi obiettiva di quanto siano perfetti i meccanismi universali .
Deducendo che devono essere frutto d'intelligenza suprema , si esclude , categoricamente , che siano prodotti da una caotica concatenazione d'eventi , responsabili spesso delle sofferenze che piagano gli esseri umani .

                                                                                         Messaggio psicografato del 19 Ottobre .





martedì 3 novembre 2015

SULLA SCENA DOVE CI TROVIAMO TUTTI ...









Sulla scena dove ci troviamo tutti , molti interpreti s'esibiscono in un ruolo totalmente diverso da quello per il quale sono stati ingaggiati , e che s'erano compromessi ad attuare .
La grande confusione che s'instaura , provoca sviluppi molto imprevedibili e disorientanti .
Continui cambiamenti caratterizzano lo svolgersi della commedia umana , ne influenzano aspetti ed implicazioni .
Si comprenda - peró - ch'é necessario esercitare un influsso , lasciare un'impronta significativa , dato che nessuno s'osserva da mero spettatore , né tantomeno puó esimersi dal partecipare attivamente all'evento universale .
Chi ne affida alla coscienza cosmica la regia , assicura un decorso interessante e coerente , ma non creda d'avere prioritá su coloro che , improvvisando , stentano ad essere sé stessi .
Accetti , invece , che - indipendentemente dallo srotolarsi degli eventi - la vita sulla Terra é sempre un'esperienza molto istruttiva .
Capisca che , anche le scene apparentemente tristi e deludenti , costituiscono parte integrante d'una meravigliosa trama , a cui tutti contribuiscono , e che si concluderá nell'apoteosi generale .
Per chi si cala nella realtá , che tutti coinvolge e valorizza , risulta agevole coltivare il sentimento di fraterna tolleranza , sul quale basare la propria esistenza terrena e costruire un'opera eterna .

                                                                  Messaggio spirituale ricevuto il 18 Ottobre .





lunedì 2 novembre 2015

INUTILE FUGA PSICOLOGICA ...









Componente imprescindibile nel contesto naturale , l'inganno viene considerato spesso dall'uomo come necessitá evolutiva , ed applicato in ogni sua manifestazione .
Ma , al contrario di fiori ed insetti , che ricorrono a mascheramenti per difendersi , assicurarsi sopravvivenza e propagare la propria specie , dall'essere superiore , che beneficia dell'apporto intelligente , la Coscienza Cosmica richiede sempre sinceritá assoluta .
Anche e soprattutto verso sé stesso .
Non stupisca - quindi - che la fuga psicologica , di chi crede di risolversi i problemi , ingaggiandosi nell'abuso d'illusioni momentanee , produca soltanto amare conseguenze .
Una mente viziosa , che si dedica a trasformare i connotati della veritá , per quanto s'impegni ed elabori stratagemmi sofisticati , é destinata a ritrovarsi prigioniera nella gabbia che s'é costruita .
Consideriamo - peró - che , sulla Terra , esistono molte presenze umane estremamente fragili e primitive , inette a sopportare la vita con pazienza e rassegnazione .
La carenza d'elevate strutture emotive e morali , li porta a ricercare mezzi artificiosi , che permettano di ritardare il confronto con le proprie responsabilitá .
Ricorrono , perció , a vari tipi di dissimulazione , tra i quali ipocrisia , farsa e calunnia sono i piú diffusi .
In attesa dell'inevitabile crescita di coscienza , valori degradanti impoveriscono i sentimenti di tanti infelici , che applicano astuzie e perversione come strumenti per raggiungere un illusorio successo esistenziale .
Usiamo la massima tolleranza nei loro confronti , ma non accettiamone assolutamente la logica distorta .
Se ne imbracciassimo la filosofia , finiremmo per ingannarci , e vanificare il frutto di molte esperienze formative .
Senza disprezzare chi ancora non sa , allontaniamocene , per dedicarci a coltivare l'autocoscienza , che fornisce un tale arricchimento interiore , da rendere insignificanti tutti gl'inganni a cui veniamo sottoposti .

                                                                              Messaggio psicografato il giorno 17 d'Ottobre .





domenica 1 novembre 2015

COME RENDERE INESPUGNABILE LA DIMORA DEL BENE ...










Per rendere inespugnabile la dimora ch'accoglie il Bene , e lo salvaguarda eternamente , é necessario utilizzare materiali appropriati , molto resistenti , pur se malleabili .
Tali componenti si trovano da sempre nel nostro Cuore , ed é proprio lí che s'ergono le fondamenta del GRANDE AMORE .
Successivamente - peró - si rende indispensabile ricorrere a meccanismi creativi , innovatori , per illuminarci attorno e produrre pace duratura .
Non ci si deve - quindi - accontentare dell'esperienze acquisite , e dei progressi compiuti .
Al contrario , la ricerca va approfondita ed accelerata ogni giorno , permettendo d'ampliare considerevolmente capacitá emotive , caratteristiche della bellezza interiore .
Grazie a tale sforzo di trasformazione , ci si rende piú idonei ad affrontare le sfida della vita , s'educano i sentimenti , e si costruiscono validi motivi d'entusiasmo perenne .
È sicuramente questa la strada che conduce all'invulnerabilitá .
Moltissimi credono - invece - che , riducendo le aspirazioni umane , dedicandosi alle soddisfazioni volgari della carne putrescibile , si possano attingere sublimi piaceri , e l'appagamento d'ogni necessitá .
In realtá , agiscono in detrimento di sé stessi , sopprimendo quella componente emotiva , che li porterebbe a compiere passi giganteschi in un'ottica universale .
Rifuggere dall'introspezione comporta ignoranza di ideali rilevanti , incapacitá di risposta a quesiti fondamentali e , sicuramente , provoca gravi danni all'essere umano in fase evolutiva .
Eppure , costituisce atteggiamento molto comune , in una societá come la nostra , che vive la cultura del successo istantaneo , e relega il valore del futuro ad un piano secondario , se non completamente trascurabile .

                                                                                             Messaggio spirituale del 16 Ottobre .