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POTENDO SCEGLIERE , PREFERIRESTE :

NEI FILM , LA NUDITÁ È UM ELEMENTO IMPORTANTE ?

domenica 26 giugno 2011

IL VECCHIO CONTADINO .



ABANANDO MEMORIAS , / AGITANDO MEMORIE ,
POUPANDO PALAVRAS , / RISPARMIANDO PAROLE ,
CONJUGAM / CONIUGANO
OLHARES PACADOS , / OCCHIATE PACATE ,
ABSORTOS ASSENTAM / ASSORTI SIEDONO
NO ABSTRACTO DUMA BANCADA / NELL'ASTRATTO D'UNA PANCHINA
NA RUA SEM SAIDA . / NELLA STRADA SENZA USCITA .

OS OSSOS FRIAVEIS / LE OSSA FRIABILI
REVELAM / RIVELANO
AO HALITO DA PRIMAVERA . / ALL'ALITO DELLA PRIMAVERA .

CATA-VENTOS ESCUROS , / BANDERUOLE SCURE ,
ALINHADOS Á ESPERA / ALLINEATE IN ATTESA
DA NOITE FATAL , / DELLA NOTTE FATALE ,
INCLINAM / INCLINANO
APENAS / APPENA
AS CABEÇAS INCOMODAS / LE TESTE SCOMODE ,
SEM MEXER PESCOÇOS , / SENZA MUOVER COLLO ,
CUMPRIMENTAM RISONHOS / ACCOLGONO SORRIDENTI
OS PASSOS INCERTOS / I PASSI INCERTI
QUE Á SUA META / CHE ALLA SUA META
APROXIMAM / AVVICINANO
O VELHO CAMPONÊS . / IL VECCHIO CONTADINO .

ACABRUNHADO DE LUTO / TORMENTATO DI LUTTO
E DA ZANGA , / E DAL RANCORE ,
ELE NÃO FALA HÁ ANOS , / LUI NON PARLA DA ANNI ,
SÓ LEVANTA COM CALMA / SOLO SOLLEVA CON CALMA
AQUELA BENGALA TORCIDA , / QUEL BASTONE RICURVO
QUE PARECE / CHE SEMBRA
UM SEXO DE ELEFANTE . / UN SESSO D'ELEFANTE .

ASSIM MALEDIZ / COSÍ MALEDICE
A IRONÍA DOS AMIGOS , / L'IRONIA DEGLI AMICI ,
ROÇA CHAPEUS TRAVESSOS , / SFIORA CAPPELLI OBLIQUI ,
COMO FARIA / COME FAREBBE
COM TRAPOS VELHOS , / CON STRACCI VECCHI ,
CURVA-SE TREMULO E FRANZINO . / SI CURVA ESITANTE E FIACCO .

COMPADECE Á TODOS ; / COMMISERA TUTTI ;
MAS COM GARBO / MA CON GARBO
ACEITA OS GRACEJOS . / ACCETTA MALDICENZE .

SABE QUE , / SA CHE
NOS INSTANTES DA VAIDADE , / NEGLI ISTANTI DELLA VANITÁ ,
É ELE / É LUI
A GRANDE ESTRELA / LA GRANDE STELLA
DUMA ALDEIA , / D'UN VILLAGGIO ,
QUE JÁ NÃO É / CHE GIÁ NON É
SOLIDARIA , EMBORA A / SOLIDARIO , ANCHE SE
CHAMEM SOCIEDADE . / LO CHIAMANO SOCIETÁ .

martedì 21 giugno 2011

5 FEBBRAIO 2057 : FINE DELLA PROSTITUZIONE UMANA !


I primi segni di questa " Evoluzione " erano giá presenti molto prima dei giorni nostri .
Mi riferisco a " repliche " artificiali del corpo femminile - piú o meno " veridiche " e funzionali .
Si sa che oggetti raffiguranti le parti atte ad essere penetrate , furono creati nell'antichitá , non solo per motivi propiziatori , in un contesto sacrale fatto di rituali e superstizioni .
Per fini erotici , per procurare piacere solitario a uomini dotati di poca fantasia , oggetti inanimati venivano spesso usati per " mimare " il coito , in assenza di una partner sessualmente disponibile .
Bene , ora in tutti i Sex-Shop , sono a disposizione bambole-gonfiabili , dotate di tutti i piú sofisticati attributi , che possano imitare la " femminilitá " !!
Si tratta di Gadgets senza vita propria e , anche se immagino svolgano egregiamente la loro funzione , noi donne non dobbiamo sentirci minimamente turbate dalla loro " concorrenza " ...
Ci nascondiamo dietro un sorrisetto commiserante , ma ci interesserebbe porre un paio di domande , destinate a chiarire i motivi profondi che abbiano generato una tale aberrazione .
Alla fine del secolo in corso , peró , queste domande parranno anacronistiche e poco pertinenti , un po' come quando noi , adesso , ci chiediamo il perché del Nucleare !!
Da almeno una trentina d'anni le prostitute " umane " saranno scomparse dalla faccia della Terra , sostituite da umanoidi erotiche .
Chi non si sia assoggettata al cambiamento , si troverá , deportata con forza , su un pianeta , lontano migliaia di anni-luce , che sia stato definito idoneo alla colonizzazione .
Lí le " forme inferiori " avranno accesso alla sessualitá umana , nella speranza che possano determinarsi cicli-vitali , che ripetano quelli che abbiamo sperimentati noi qui , durante i millenni della nostra Storia .
Tutte le altre donne si vedranno costrette a dimenticarsi del proprio corpo , e faranno delle facoltá mentali l'unica espressione sessuale ammissibile .
Caliamoci per un istante in quell'epoca futura .
Concedetemi , di conseguenza , l'uso dell'Indicativo-Presente , come se stessi narrando eventi a noi contemporanei .
Ecco , un Editto del Governo Supremo della Galassia , datato 5 Febbraio 2057 , sancisce l'illegalitá dell'esercizio della prostituzione .
Vi si legge che tale ruolo é riservato a sofisticatissimi Robot , creati da esperti in fisilogia umana applicata , e destinati esclusivamente a fornire piacere fisico a chi interagisca con loro .
Anche se un atto pubblico non puó stravolgere immediatamente usanze millenarie , tanto radicate nel Genere Umano , la repressione é spesso , purtroppo , un'arma efficacissima che ne garantisce la totale applicazione .
Controlli accurati e molto frequenti - in ogni possibile luogo e situazione - scoraggiano totalmente contatti sessuali con esseri non autorizzati .
I contravventori rischiano pene severissime , che prevedono la castrazione chimica ed anche quella chirurgica , e non escludono - in casi di recidivitá - la totale soppressione dell'individuo ( la pena capitale sarebbe inapplicabile nel contesto biologico attualizzato ) o il perenne esilio dalla Galassia .
Mi sono chiesta come sia stato possibile arrivare ad una decisione cosí drastica , di cui non vedo alcuna avvisaglia adesso , nel 2011 .
Pare che , negli anni '40 , a causa dei Nano-Tubi-di-Azoto e di Carbonio , e della loro proliferazione indiscriminata , si sia temuta l'estinzione dell'Umanitá ed accettato di ricorrere ad estremi rimedi .
Si constató come particelle fino ad allora sconosciute , infinitesime nelle loro dimensioni , venissero trasmesse durante i rapporti-sessuali .
La Scienza ufficiale , asservita al Potere Politico , determinó , fornendo prove inconfutabili , corroborate da molteplici studi e ricerche epidemiologiche , che la nostra libido é una fonte primaria di sostanze nocive , impossibili da arginare con le difese organiche che possediamo .
Inizialmente , si cercarono farmaci che ne potessero neutralizzare gli effetti , od opporsi alla loro diffusione , un po' come avvenne , nel passato , durante la lotta alle malattie sessualmente-trasmissibili .
Ma ci si dovette rassegnare presto alla gravitá della situazione .
Dimensioni microscopiche ridotte permettono a queste " nano-entitá " di penetrare liberamente attraverso i pori della nostra pelle , le ingoiamo ed inaliamo senza poterle filtrare e , immediatamente , si dirigono verso gli organi interni , intasandoli fino alla distruzione .
La scusa , quindi , fu di proteggere la Salute Pubblica .
Si ipotizzó che , eliminando la causa , si sarebbero sortiti effetti positivi .
Non stupisce che si puntó il dito contro le prostitute , accusandole di propagare il " Male " , di contagiare tutto & tutti !!
Contemporaneamente nei Laboratori specializzati , dove giá la ricerca di forme umanoidi che sollevassero da molte attivitá noiose o troppo faticose , era ben avviata , ci si dedicó alla progettazione , sperimentazione e messa-a-punto di successivi modelli di Robot " affettivi " .
Si rese anche necessario rivedere alcuni concetti relativi alla intelligenza umana ed alla sua evoluzione culturale .
Vennero utilizzate campagne pubblicitarie , ossessionanti , con la finalitá di instillare nuove necessitá nella gente , e contribuire ad un mutamento radicale di usi e costumi .
In parole povere , si crearono le condizioni propizie per introdurre sulla scena un essere artificiale , sprovvisto di alcune caratteristiche biologiche che ci contraddistinguono .
Si impose un " bisogno " artificiale , in modo tanto insistente e mediato , da ottenere che nascesse rapidamente una " moda " , che tutti si sentivano incoraggiati a seguire .
Apparvero Macchine senza sangue e carne , ma sorrette da sistemi computerizzati in grado di leggere ed interpretare le emozioni umane .
Per creare "softwares" destinati a soddisfare i desideri sessuali maschili non ci si dovette sforzare molto , e si dice che anche i primi prototipi sperimentali giá lo facessero in maniera quasi perfetta !
Pure Frankestein poteva fare pompini di qualitá , come giá saprete ...
In un disperato tentativo dell'ultima-ora , quando giá si prospettava la produzione massiccia di tali Robot , alcuni Scienziati e Filosofi appartenenti ad un Club elitario di Singapore , si opposero fermamente .
Titolari di cattedre universitarie prestigiose , vincitori di molteplici premi per studi e scoperte di grande portata umanitaria , Hogu-Goung-Xio , Troung-Ferú e Lee-Siang-Pixo , insieme ad altri colleghi provenienti da Cina, Giappone e Corea-del-Sud , vararono un'iniziativa destinata a controbilanciare l'efficacia delle misure governamentali .
Su " Galactic Science " pubblicarono un " Report " , molto approfondito , in base al quale cercarono di smontare la tesi , che aveva portato a tanto allarmismo .
Si resero disponibili ad avere rapporti sessuali con donne , in presenza di testimoni ed anche di rappresentanti del Governo , affermando che non avrebbero corso alcun rischio .
Secondo la loro interpretazione scientifica - infatti - le nanoparticelle incriminate sempre esistirono , e mai produssero effetti devastanti .
Lee-Sieng-Pixo osó affermare che ci si arricchisce geneticamente durante un amplesso , dato che si assorbono energie quantiche , che attivano meccanismi benefici nell'ipotalamo .
Fu il primo dei " ribelli " ad essere arrestato e confinato in Guyana .
Gli si imputó il reato di Tradimento Ideologico , passibile della pena piú atroce per uno scienziato , lo " scortecciamento cerebrale " !!
In seguito , anche gli altri appartenenti al " Club " vennero annientati , alcuni sotto l'accusa di " Frode Fiscale " , ed altri per colpe meno specifiche , come banali infrazioni a regolamenti urbani o semplice " verbositá paradossale " .
La sede della loro Associazione venne smantellata e sostituita da un Centro di appoggio inter-galattico , la cui funzione sempre rimase misteriosa .
Non si sa per certo se esistirono altri movimenti e manifestazioni di protesta , dato che mai vennero riportati dai Media , nemmeno da quelli considerati " indipendenti " .
Avvenne invece una progressiva affezione generale per le Macchine-del-Piacere , accompagnata da un radicale cambio dei valori affettivi ed emozionali del Genere Umano .
Ve ne parleró in un prossimo Post , OK ??

venerdì 17 giugno 2011

AMINA ARAF E LA " VIRTUALITÀ " .



Non ho mai seguito il Blog di " Amina Araf " .
L'avessi fatto , prima che scoppiasse lo " scandalo " che abbiamo visto riportato in tutti i giornali , credo mi sarei formata una opinione personale , ed indipendente da quella di molti altri suoi " Lettori " .
Intendo dire che non é di chi scrive , ma di cosa si scrive , che mi interesso maggiormente .
Ma , constatando come esistano ancora molte persone che fanno uso dell'Internet in maniera davvero ingenua e sprovveduta , mi permetto oggi di chiarire il mio punto-di-vista sull'argomento " Virtualitá " .
Non é che sia particolarmente attuale o controverso : se ne é giá discusso ampiamente in molte sedi , ed io altro non faró che ribadire concetti poco originali .
Spero peró che servano a dissipare nebbie , che a volte mi vedo forzata a creare intorno al mio personaggio , in modo che ne venga rispettato l'anonimato e , conseguentemente , io possa mantenere la mia privacy .
Indubbiamente sono anch'io un personaggio virtuale - non illudiamoci .
Mi sforzo di non essere fittizia , ma spesso devo arrendermi all'inevitabilitá di suscitare dubbi relativi all'identitá , o ai veri motivi che mi spingono a comunicare con Voi .
A mio parere , ció non costituisce assolutamente un aspetto negativo della situazione .
Infatti sono convinta che , grazie alla Tecnologia , sia concesso entrare in una " Dimensione " , che era sicuramente preclusa alle generazioni precedenti alla nostra .
Nella Net - " Regno-della-Virtualitá " - non é che sia tutto possibile , o che si accettino facilmente difetti ed atteggiamenti anti-sociali o meramente egoistici .
Si respira - peró - un'" Aria Nuova " , che dovrebbe incitare alla libertá di espressione e ad un relazionamento con il " Prossimo " , che sfugga a precedenti parametri e connotati .
Non ci si aspetta di seguire regole ben-precise e limitanti , ma si accetta che i contenuti di un Blog - per esempio - possano essere di qualche interesse e profonditá , indipendentemente dalla personalitá , o persino dalla identitá di chi li scrive .
Non intendo difendere la possibilitá di fingersi ció che non si é ... considero peró come qui si abbia l'opportunitá di essere valutate/i per i propri argomenti o la forma che usiamo per trasmetterli , e non esclusivamente - come in Tempi Antichi - per la nostra capacitá di Publiche Relazioni , i nostri " Contatti " ed - in fondo - la nostra volontá di " Venderci " sul piano personale ..
Curioso che lo dica io , che , ad un altro livello & dimensione , necessito proprio di apparire desiderabile , credibile e disposta a relazionarsi anche con sconosciuti !!
Sembra una contraddizione - lo so - come pure deve apparire piuttosto strano che , in questo Blog , io eviti accuratamente di presentare molti aspetti che sarebbero estremamente pertinenti ed anche istruttivi , ma che , in questo spazio virtuale ,
esulerebbero - a mio giudizio - dal contesto di chi se ne serve e non si aspetta altro .
Diciamo che siamo tutti Compagni-di-Viaggio , su un'Astronave diretta appunto ad attingere un'altra Galassia , dove esistono altri parametri e dimensioni della " Realtá " .
Nessuno finge di essere un agricoltore o una ballerina : siamo InterNauti che condividiamo un Sogno ed una Finalitá ben precisa e - a parte qualche eccezione - non ci importa l'identitá di chi ci accompagna , o il passato della persona che ci sta virtualmente accanto .
Preferiamo concentrare la nostra vista AL-DI-FUORI dell'Astronave , osservare ció che appare all'esterno di questa Razzo virtuale , in cui ci siamo volontariamente imbarcati e che costituisce sia il mezzo che la ragione stessa della Nostra Avventura " On-Line " .
Mi sfugge la logica di chi si nasconde dietro un personaggio che non gli appartiene o di chi passa ore illudendosi che altri credano alle sue bugie .
Ma , non solo non considero smascherare gli impostori un motivo-di-vita-o-di morte per me , come arrivo a relativizzare parecchio a riguardo .
Nella mia vita - anche in quella " reale " - raramente ho incontrato persone sincere e genuine : anche i cosiddetti amici o parenti , sempre mi hanno dato l'impressione di volersi camuffare , nascondendomi importanti aspetti della loro " essenza " , del loro carattere ed aspirazioni .
Certo mantengono intatti i connotati sessuali apparenti , non si " travestono " da uomo o donna ( anche se - a volte - non si puó escludere nemmeno questo .. ) , ma , molto piú spesso di quanto si possa immaginare , ci mostrano una " faccia " che proprio non é lo loro ..
Io - per prima - nella mia " Doppia-Vita " accetto di giocare , mentendo & dissimulando , al fine di mantenermi una Privacy intatta : spesso , mi " invento " scuse e situazioni artificiali , per occultare certe mie attivitá , che non trovo " conveniente " divulgare .
Riferendomi a questo mezzo specifico - l'Internet - di cui tutti forse facciamo un uso smodato , mi permetto di affermare che é di dominio comune sapere che la " Virtualitá " - per definizione - implica parametri differenti dal contatto-diretto con le persone .
Se cosí non fosse , tutti noi opteremmo per " raccontarci " in un Bar o in un piccolo " Club " di fedelissimi conoscenti .
Scegliamo - invece - questo mezzo , perché ci permette di raggiungere piú persone di diversa estrazione , sociale e culturale , etá e persino residenti in lontani Paesi , che - fisicamente - sarebbero " fuori-dai-nostri-confini " .
Non intendiamo assolutamente ingannare nessuno , ma , nemmeno ci proponiamo di rivelare tutto di noi stesse !!
Come al Cinema , a Teatro o di fronte ad altre forme d'Arte figurativa e non , facciamo parte di una platea che deve sapersi relazionare con una " visione " che ci viene presentata e che dovremo , poi , personalizzare - non tanto verificandone la " Veridicitá " , ma piuttosto osservando in noi stessi gli effetti che provoca .
Infantile sarebbe fidarsi ciecamente di quanto leggiamo o scorre sotto i nostri occhi , ma , forse , ancora piú demenziale sarebbe aspettarsi di piú che un superficiale contatto con un " Mondo " che - oltretutto - ci interessa solo relativamente e nel quale non ci sforziamo di integrarci profondamente .
Mi insospettisce - allora - che qualcuno faccia ancora " Crociate " per conquistare " il Sacro Graal della Veritá Assoluta " ..
Non nego che nell'Internet esistano " compagni " per qualsiasi avventura o motivo , " persone virtuali " disposte a seguirci - con apparente devozione e fedeltá - pur di sentirsi parte di un gruppo o di una causa .
Quindi non dovrei stupirmi troppo , osservando che c'é chi continuando a dubitare delle identitá informatiche altrui , ottiene seguito e simpatia .
Queste persone - peró - mi sembrano , nella loro ricerca della realtá ...un po' fuori-dalla-realtá - se mi permettete di affermare questo paradosso !
È come calarsi di nuovo .. nel Medio-Evo : allora - in quei lunghi anni che generalmente non sono considerati tra i piú illuminanti e produttivi della Storia dell'Umanitá - pur senza la Net - si passava il tempo a dubitare del Prossimo ..
La scena era dominata da Spie , Traditori , Intriganti , donne e uomini pronti a disertare o lasciarsi asservire .
Immagino fosse impossibile fidarsi non solo di semplici sconosciuti , ma anche dei propri famigliari , o di persone con cui venivano condivise attivitá quotidiane .
Guerre interminabili assolavano il nostro continente : Francesi contro Inglesi , Spagnoli contro Tedeschi , e tutte le altre possibili combinazioni , fino a successive reviravolte , autentici " Colpi-di-Scena " che vedevano nemici-di-sempre approssimarsi politicamente , fino a schierarsi dallo stesso lato della Scacchiera .
Alleanze che si creavano e disfacevano continuamente , in un avvicendarsi di Case Reali e Condottieri vincenti ; assassini che conquistavano il potere grazie ai propri misfatti , e vittime innocenti condannate a languire in fetide prigioni , solo per aver rifiutato di partecipare ad un infame complotto .
Invece di affrontare i problemi " reali " dei Popoli , la Fame e le Pestilenze , tutte le energie e risorse venivano impiegate a fini bellici , in un vortice di battaglie , che mai aiutarono nessuna causa a progredire .
Ecco .. adesso ci sono i Blog , non le Catapulte , le Balestre e le Spade .. facciamo uso dello scudo e corazza che l'anonimato virtuale ci concede , ma - in fondo - ci dobbiamo difendere dagli stessi nemici .
" Spiare " nei Blog altrui é - secondo me - estremamente salutare : non solo apprendiamo molto da quanto leggiamo , ma anche possiamo ottenere " ispirazione " per dare la nostra versione riguardo a certi argomenti che vediamo trattati .
Quando - peró - indulgiamo esclusivamente nella critica o nel diffamare quello che , comunque , é il prodotto dello sforzo e della dedizione di altre persone che vengono qui - su questa ribalta - solo per comunicare le loro opinioni .. beeh allora il sospetto che ci siano motivi personali per farlo , é difficile da dissipare .
Il mio invito di oggi NON é quello di ASTENERSI dal ficcare-il-naso dappertutto : so che la curiositá puó essere un sintomo innegabile di intelligenza .
Peró sogno un'Internet dove si possano esprimere i propri pareri senza scontrarsi con nessuno .
Vedo invece - e non solo qui tra Noi Blogghiste/i - che il mio desiderio é solo un'Utopia e la " realtá " é molto piú meschina !!
Non dovrei stupirmi io , che - per anni - ho mantenuto due " Profili " in facebook - uno per i " Family & Friends " con tanto di foto e descrizioni di " innocenti " eventi quotidiani e .. l'altro molto piú " intimo " , ma anonimo e " mascherato " !!!
Considero , peró , di aver approfittato di quanto la tecnologia mi offrisse al momento , per approfondire aspetti che - direttamente ed apertamente - mi sarebbe stato quasi impossibile solo sfiorare .
Ho costruito qualche amicizia che poi ha potuto svilupparsi in altri contesti , ma - per lo piú - si é trattato di incontri fugaci e filtrati .
Non per questo mi sento di aver preso in giro nessuno/a , o di essere stata vittima frequente di equivoci mirati ad estorcermi quanto non accettassi liberamente di offrire .
Qui avviene qualcosa di simile : vi racconto episodi della mia vita " Professionale " , senza la pretesa di " convertiVi od indottinarVi " !!
So di offriVi un passatempo ( che spero troviate piacevole .. ) e nel contempo mi illudo di aiutarVi a ri-considerare pensieri e situazioni che altrimenti accettereste come scontati .
Il mio compito finisce lí - prorio dove incomincia .. hehe
Per svolgerlo , non é necessario che pubblichi qui Foto mie - piú o meno esplicite - o che accluda il mio numero di Cellulare .
Desidero mantenere la mia Privacy , esattamente come Voi Cari Lettori che passate da qui !!
Questo non significa - peró - che mi sia permessa di sviarVi o tradire la fiducia che mi avete dimostrata : anzi sará sempre mia intenzione privilegiare la veridicitá di quanto riferisco qui .
Non arriveró mai ad aprire un Blog Personale per persone che giá conosco e che posso frequentare in un modo piú diretto e soddisfacente , nella vita-di-tutti-i-giorni : mi sembrerebbe un'aberrazione e , comunque , giá mi pare di dedicare troppo tempo , ed energia , allo spazio che gestisco qui .
Nemmeno riuscirei a pubblicarvici molto di interessante : é pur vero che mi giovo dell'anonimato , per non occultare aspetti di me e delle mie attivitá che possono sembrare controversi e criticabili , o di cui non mi sentirei di dover rendere conto a nessuno .
Sembriamo accettare - senza problemi o discussioni - il principio che , al cospetto di quanto ci viene offerto , sarebbe inutile o controproducente , questionarne la provenienza o l'integritá .
Questo assioma - che da secoli costituisce uno dei cardini della nostra " Cultura " - dovrebbe spingerci ad Utilizzare l'Internet non come Fonte-Assoluta-di-Veritá , a cui abbeverare la nostra sete , ma come mezzo di comunicazione di grande potenziale e portata universale - anche se spesso mediato e parziale .
Cerchiamo di approfittarne tutti , senza troppo lasciarci distrarre da chi pensa che sterili polemiche possano aiutare a raggiungere qualche fine , o chiarire il buio della notte ..
Oltre a scrivere questo Blog , ne leggo altri che giudico interessanti e ben-fatti . Mi rendo cosí partecipe della " BlogSfera " , indipendentemente dall'identitá delle persone che vi collaborano ( so che esistono " Alter-Ego " , ma - per me - il loro lavoro é valido come quello di chiunque altro/a .. ) o dai motivi che le spingono a farlo .
Posso diventare totalmente dipendente dalle pagine virtuali che incontro qui & lá , o perdere rapidamente alcun interesse .
Penso peró che ci si arricchisca sempre con idee e situazioni che non ci sono familiari o che possano sembrarci anche poco probabili .
È questo l'aspetto che piú mi affascina - personalmente - non la possibilitá eventuale ( e remota - ammettiamolo tutti .. ) di contattare " Veri Amici " o di " Mostrare-Tutta-Me-Stessa " come farei in una vetrina di Amsterdam ..

venerdì 3 giugno 2011

« EL CRUCERO » .


Fosse una studentessa di un Liceo di Bogotá , Martina passerebbe inosservata .
Nella grande cittá solo si fá caso a persone eccezionali .
Lí capita troppo spesso di imbattersi in ragazze come lei , Colombiane , non particolarmente attraenti e curate , vestite con jeans sfilacciati ed una T-shirt attillata e variopinta , o una blusa cortissima , che mostri ostentatamente il rilievo dell'ombelico .
Solo chi , sfaccendato , si voltasse e soffermasse lo sguardo sul movimento ritmico delle piccole natiche che propellono il suo passo nervoso , le riconoscerebbe un minimo di sex-appeal .
Ma , se la vedesse appoggiata al semaforo del crocevia di una strada , penserebbe che aspetti l'Autobus , che la riporti a casa .
Invece , quando si presenta sulla strada di montagna , che attraversa il suo piccolo villaggio - sulla rotta dei Camion del Carbone , nel distretto di Cesar - le sono sufficienti pochi minuti per entrare in controllo della situazione .
Di solito , un sorrisetto , o un gesto manuale appena accennato , ottengono il risultato sperato .
Ormai ha quasi 19 anni , ma la maggior etá non ha portato alcun cambiamento importante nella sua vita , regolata da ritmi imposti da consuetudini locali .
Sono ormai piú di tre anni che si alza spesso a mezzogiorno , quando i suoi famigliari sono a scuola o nei campi .
Si prepara un caffé molto forte , con cui accompagna un paio di biscotti di mais .
Qualcuno della famiglia , di solito il fratellino piú piccolo , forse su instigazione della madre , le lascia un paio di banane , o un mango , sul tavolo della cucina , ma non sempre Martina si sente di mangiare molto .
Sogna ogni mattina di rendersi attraente ed inizia una routine che mai riesce a completare .
Dopo una doccia fredda ed affrettata sotto il portico , e pochi minuti allo specchio , si rende conto di non poter indugiare oltre .
Infilando rapidamente quel paio di jeans , che quasi sempre indossa al di fuori di casa , sa che presto sará in viaggio con uno sconosciuto .
Li predilige al vestitino azzurro ed alla gonnina di tela verde-scuro , che conserva nell'armadio , come relique di un mondo che non le appartiene .
Le importa molto di non mostrare le mutandine a chi la stia osservando , mentre sale i gradini verso l'abitacolo di un articolato , che si fermi per lei .
Per lo stesso motivo indossa un paio di Nike , che le consentono movimenti agili e determinati , come le parole che caratterizzano il breve contatto con il camionista .
Non si tratta di contrattare , solo di sapere la destinazione definitiva del " Crucero " , che , nel caso specifico , é spesso o un Porto o un Villaggio prossimo ad una Miniera .
Pur sapendo benissimo il motivo del loro incontro , Martina e chi sta al volante inizialmente si dedicano a parlare del traffico e delle condizioni atmosferiche , tentando di prevedere la durata del trasferimento .
Seguono una ritualitá ben specifica , fatta di musica e commenti alle notizie radiofoniche , di parole scambiate per vincere la monotonia del viaggio , non per suggerire erotismo o confidarsi segreti .
Cosí , per lunghi kilometri , spesso per ore , l'eventualitá di un rapporto sessuale pare distante , come un paesaggio polare nel centro della selva tropicale che percorrono .
Curiosamente , nemmeno quando si verifica la necessitá di fermarsi al bordo della Carrettera per fare pipí , l'uomo chiede di soddisfare i propri istinti .
Martina non si negherebbe allora , ma crede fermamente che sia opportuno attendere un momento , ed un luogo , dove le sia possibile raggiungere l'orgasmo .
Al contrario di altre forme di prostituzione , qui si tratta di non innalzare barriere .
Se le ragazze del " Crucero " non possono certamente arricchirsi , passando ore a ridere e scherzare , chiaccherando come con un amico di lunga-data , almeno pensano che sia loro concessa la soddisfazione sessuale , che tali incontri puó comportare .
Raramente nel lettone del Motel reprimono un gemito , rifiutano un bacio passionale o cercano di liberarsi dalla morsa che le trattiene .
Sono perfette compagne , che condividono le peculiaritá del viaggio , per poi essere amanti focose , una volta raggiunta la destinazione .
In media , passano piú tempo nell'abitacolo del Veicolo , ma é raro che dedichino meno di tre/quattro ore all'incontro-sessuale vero-e-proprio .
Capita di dover soddisfare piccole necessitá sulla via , ma , generalmente , si tratta di acquistare un pacchetto di sigarette o prodotti gastronomici locali , di riempire un Thermos di Caffé e rinfrescarsi nelle Toilette di una Pompa di Benzina .
Certo le è giá capitato di dover accontentare qualcuno piú intraprendente , che le palpasse il seno , infilasse una mano tra le sue cosce e poi si sbottonasse i pantaloni , fino a farle capire le sue intenzioni .
Appena raccolto lo sperma in un fazzolettino , e rimettendosi tranquillamente il rossetto , Martina é sempre stata capace - peró - di ricomporsi e comportarsi come se nulla fosse avvenuto .
È arrivata a fingersi sorpresa quando , ore piú tardi , lo stesso uomo le si é spogliato di fronte , nel bagno del Motel .
Si potrebbe affermare che esistono due ragazze , totalmente differenti nel comportamento : una che guarda dal finestrino ed indica motivi di interesse al conduttore , ma che si mantiene timida e riservata , quando lui le rivolga direttamente la parola .
Evita sempre di fissarlo negli occhi , e non si sogna affatto di pensare all'aspetto ed alle dimensioni del pene , che si nasconde tra quelle gambe , forzatamente divaricate nella posizione di guida .
Una compagna asessuata e discreta , che esiste solo se le viene richiesto di farlo .
Poi subentra l'altra , quella che , non appena passata la soglia della stanza di Motel , gli si getta voluttuosamente tra le braccia , e , prima di lasciarsi toccare nell'umida intimitá , va dritta a stimolare il sesso del suo partner .
Immancabilmente seguono scene di grande erotismo , tra due esseri umani , che sanno approfittare della situazione , e non si fermerebbero nemmeno se avvenisse un terremoto .
Una volta raggiunto il culmine dell'azione , Martina , stanchissima , si fermerebbe volentieri lí , e passerebbe una notte di riposo rigeneratore .
Si trova - peró - a quasi 300 Km dal suo villaggio , dove l'attendono mamma e papá , e un buon numero di fratelli e sorelle .
Solitamente deve percorrere pochi metri e , giá nel piazzale antistante , incontra il " passaggio " , che la riporterá a casa , utilizzando lo stesso itinerario .
Lí stazionano i Camion vuoti , che raggiungeranno la zona delle miniere nelle prime ore del mattino successivo .
Martina non puó permettersi , allora , di essere selettiva e deve accettare di partire con chi sia diretto nella sua direzione .
Spesso si tratta di qualcuno che la conosce e che la sta aspettando ansiosamente .
Si forza a salire sul camion , con la condiscendenza di chi va al patibolo .
Sá che dovrá affrontare condizioni ben differenti da quelle dell'" andata " .
I camioneros che hanno viaggiato tutto il giorno , senza beneficiare di alcuna compagnia , e , spesso economizzando sull'aria-condizionata , hanno atteso ore al Porto , per consegnare tonnellate di Carbone , scherzano con i colleghi sulla possibilitá di trovare una donnina sexy per il viaggio-di-ritorno .
Appena la trovano , resistono solo qualche kilometro .
Si fermano appena fuori cittá , in un posteggio apposito , e dopo aver scambiato poche parole di circostanza , si buttano a capofitto sulla ragazza , come animali affamati , che scorgano una preda .
Nel cuore della notte , file di auto-articolati , disposti a scacchiera , in modo da utilizzare ogni angolo del piazzale , poco nascondono quanto avviene negli abitacoli accesi .
Dubito che molte prostitute trovino divertente quella situazione , e non mi stupirebbe se , invece di gemiti di piacere , echeggiassero urla di disperazione , in quella bolgia infernale .
Martina , saggiamente , si lascia fare .
Evita di ripensare con un po' di nostalgia e impazienza al piacevole pomeriggio appena trascorso .
Se non le vengono a mancare le forze , cerca , anzi , di approfittare dell'incontro sessuale , come se si trattasse del primo dopo mesi di astinenza .
Non é una ragazza ninfomane , eccessivamente lasciva .
Né le importa di impressionare il " Cliente " , per asservirlo ed , eventualmente , creargli la necessitá di venirla a cercare altre volte .
Ma vive , intensamente , un Life-Style , che impone una metodologia specifica , un rituale che non si abbandona mai , é fedele a principi profondi , che determinano le sue azioni .
Se non partecipasse , sulla brandina del Camion , con la stessa convinzione applicata all'atto sessuale , consumato nel confort di una stanza-da-letto , si sentirebbe davvero una " Puta " , di quelle che ha visto sui marciapiedi de Medellin o Barranquilla .
Soprattutto , le sarebbe , poi , impossibile ribobinare il film della sua giornata .
Sí perché - una volta terminato il rapporto - il viaggio riprenderá e si svolgerá ESATTAMENTE come il precedente , al fianco di un uomo , che parli di tutto tranne che di sesso , che ascolti il suono di una ghitarra triste che , alternando bollettini di notizie , si diffonde per tutto l'abitacolo .
Non si scorgono piú banchetti di ambulanti , che vendano frittelle al ciglio della strada .
L'attenzione di Martina si concentra , allora , sulle ombre degli alberi .
Tronchi che , illuminati dai fari , assumono sembianze mistiche e svelano aspetti che il calore diurno annebbia , chiome che impediscono di rivelare la presenza di frutti .
Anche se il paesaggio scuro le apparisse monotono e poco interessante , non lascerebbe all'oscuritá il compito di concigliarle il sonno .
Fedele alla promessa di condividere la strada con chi la percorre alla guida , si impegna ad animare la conversazione , quando questa langua , poi versa una tazza di caffé , che mantenga all'erta o invita a fermarsi 10 minuti per un pisolino , assicurando che non lascerá passare troppo tempo prima del risveglio .
Mentre l'uomo si assopisce , Martina pensa giá a quando , rientrando a casa , verso le quattro del mattino , Papá l'accoglierá come la vincitrice di un concorso televisivo , e le porgerá un bicchiere di vino frizzante .
Anche se 50.000/60.000 Pesos corrispondono a solo 30/35 US$ , e possono sembrare un magro compenso per un'intera giornata sfiancante , costituiscono una componente importante del bilancio della famiglia , una specie di Assicurazione-sulla-Vita .
Molte delle loro attivitá avvengono grazie all'indipendenza economica che , altrimenti , sarebbe impossibile , in quella zona , caratterizzata da grande povertá ed agricoltura-di-sussistenza .
Il Papá di Martina dovrebbe aspettare di vendere tutte le carote ed i pomodori del suo orticello , pregando che il maltempo li risparmi , per programmare il semplice acquisto di sementi che , stagionalmente , si richiedono .
Il bigliettone da 20.000 pesos che , grazie alla figlia ed ai suoi " Cruceros " , ieri notte stringeva tra le dita , gli permetterá anche lo sfizio di comprarsi una cravatta al Mercato .
Se la annoderá al collo , una volta che il Camion di Martina sia in ritardo , e non appaia all'angolo della strada .
Ingannerá l'attesa sgranocchiando arachidi ed ascoltando i suoni della selva .
Poi , riabbracciandola , non gli interesserá chiederle « com'é andata ? » .
E , se una lacrima si incaricherá di esperimerle tutta la sua gratitudine ed orgoglio , lascerá che una notte stellata la illumini e si rifletta , come in un brillante abbandonato tra cumuli di polvere ed immondizia .